Milano negoziata: narrazioni dopo il 1953

Nicole De Togni

Milano negoziata: narrazioni dopo il 1953

La storiografia ha contribuito all’affermazione e al consolidamento nel tempo di un immaginario, disciplinare e pubblico, nel quale Milano è stata la città simbolo del sacrificio agli interessi speculativi delle potenzialità degli strumenti di pianificazione. Ma osservando le vicende del Piano Regolatore Generale del 1953, il volume mette in discussione la cornice interpretativa che nel tempo si è strutturata intorno alle convenzioni edilizie ed urbanistiche dell’epoca.

Edizione a stampa

23,00

Pagine: 144

ISBN: 9788835137658

Edizione: 1a edizione 2022

Codice editore: 330.9

Disponibilità: Buona

Pagine: 144

ISBN: 9788835144502

Edizione:1a edizione 2022

Codice editore: 330.9

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

La storiografia ha contribuito all'affermazione e al consolidamento nel tempo di un immaginario, disciplinare e pubblico, nel quale Milano è stata la città simbolo del sacrificio agli interessi speculativi delle potenzialità degli strumenti di pianificazione.
Osservando le vicende del Piano Regolatore Generale del 1953, il volume mette in discussione la cornice interpretativa che nel tempo si è strutturata intorno alle convenzioni edilizie ed urbanistiche dell'epoca. Una loro analisi quantitativa e qualitativa le interpreta quali strumenti di attuazione della pianificazione urbana, al centro di un variegato sistema di attori, consuetudini d'uso e posizioni critiche.
Alcuni casi studio esemplificano poi le potenzialità della fonte impiegata come strumento di indagine delle relazioni tra strumenti di pianificazione, modalità di contrattazione e pluralità degli attori coinvolti, in rapporto ai processi di costruzione della città.
Tutto ciò sembra essere in grado di mettere in discussione narrazioni consolidate e di aprire alla costruzione di un racconto delle trasformazioni urbanistiche inclusivo di aspetti amministrativi, tecnici ed istituzionali finora inesplorati.

Nicole De Togni (PhD in Storia dell'architettura e dell'urbanistica, Politecnico di Torino) è ricercatrice post-doc presso l'Université Rennes 2, dopo tre anni come assegnista di ricerca al Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, dove dal 2010 collabora alla didattica nell'ambito della storia e della teoria dell'architettura contemporanea. Le sue ricerche recenti si inseriscono in un interesse di lungo periodo per le narrazioni architettoniche del patrimonio urbano ordinario, intese come lente privilegiata per indagare in prospettiva diacronica la circolazione, l'ibridazione o l'istituzionalizzazione di modelli e strumenti architettonici, urbanistici, strategici e politici. Tra le sue pubblicazioni, "The Two Faces of Matera: Diachronic Narratives of Changing Perspectives on Heritage" in Spatial Tensions in Urban Design, Springer 2021.

Introduzione
La costruzione di una narrazione urbana
(Il Piano Regolatore Generale di Milano del 1953: genesi, lineamenti, applicazioni; La ricezione critica del Piano; Tra retorica e realtà)
Per una breve storia delle convenzioni urbanistiche
(Un tentativo di definizione; Uno strumento di urbanizzazione; Verso l'adesione alle prescrizioni urbanistiche; Il configurarsi di un'alleanza tra interessi capitalistici e potere politico; L'espansione urbana: dalla Legge urbanistica del 1942 agli anni Settanta)
Le convenzioni urbanistiche nel centro storico di Milano
(Un settore urbano definibile e riconoscibile nel lungo periodo; Le convenzioni urbanistiche e gli atti analoghi)
Il secondo dopoguerra: tre casi studio
(Corso di Porta Ticinese: effetti retroattivi delle modifiche di Piano?; Viale Papiniano: la scala urbana nelle trattative con le cooperative edilizie; Piazza della Repubblica: le narrazioni del 'professionismo colto')
Raccontare la negoziazione urbana: una conclusione
Nota sulle fonti d'archivio
Riferimenti bibliografici
Ringraziamenti.

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