Non siamo i padroni della terra

Giuditta Alessandrini

Non siamo i padroni della terra

Educare alla cultura della sostenibilità

Nella convinzione che una cultura della sostenibilità sia soprattutto educazione e formazione alla democrazia, questo volume intende offrire a formatori, educatori, insegnanti e a chi ha responsabilità organizzative nelle Risorse Umane un sentiero di riflessione verso un futuro sostenibile.

Edizione a stampa

19,00

Pagine: 138

ISBN: 9788835137313

Edizione: 1a edizione 2022

Codice editore: 1163.10

Disponibilità: Discreta

Pagine: 138

ISBN: 9788835142560

Edizione:1a edizione 2022

Codice editore: 1163.10

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 138

ISBN: 9788835142577

Edizione:1a edizione 2022

Codice editore: 1163.10

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

"Non siamo i padroni della terra".
Il diritto dell'uomo di governare la terra nasce dall'idea di un "controllo" egemonico sulla creazione. Ma l'umanità è solo un sottoinsieme della comunità biotica. Una cultura educativa della sostenibilità deve partire viceversa dal riconoscimento del limite umano.
Il volume ripercorre i temi-cardine di una cultura educativa alla sostenibilità. Come sviluppare una consapevolezza che sappia diventare capacità di scelta del cittadino? Quali azioni prefigurare di fronte ai temi degli stili di vita ecosostenibili, del contrasto alle disuguaglianze, della diversity, del digitale e della sfida della complessità?
Una cultura della sostenibilità è soprattutto educazione e formazione alla democrazia: il volume intende offrire a formatori, educatori ed insegnanti e a chi ha responsabilità organizzative nelle Risorse Umane un sentiero di riflessione verso un futuro sostenibile.
Il volume è arricchito dalla Presentazione di Massimiliano Costa, professore ordinario di Pedagogia generale e del lavoro presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, e dalla Postfazione della presidente ASviS Marcella Mallen.

Giuditta Alessandrini, ordinaria senior di Pedagogia sociale e del lavoro, già autrice di alcuni volumi sui temi della sostenibilità presso la FrancoAngeli, si è occupata di temi formativi, di innovazione e di "approccio alle capacità", insegnando in diverse Università e Business Schools e attualmente presso l'Università Mercatorum. È membro del Segretariato ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) e associata ad alcuni network internazionali.

Massimiliano Costa, Pedagogia del lavoro tra sostenibilità e innovazione nella nuova economia digicircolare
Giuditta Alessandrini,
Prologo: perché un nuovo libro sulla sostenibilità?
"Filosofia" della sostenibilità oltre il dualismo naturacultura
(Intorno a un concetto: sostenibilità come responsabilità collettiva; Le radici di un'idea dal punto di vista della categoria filosofico-antropologico; L'indissolubile legame natura-cultura in Amazzonia dei Salgado; Un importante ancoraggio filosofico della sostenibilità, il capability approach)
La marcia interrotta dell'uguaglianza di opportunità
(L'umanità è sulla via dell'uguaglianza?; Il tema delle disuguaglianze negli studi economici; La pandemia delle disuguaglianze; L'ascensore sociale in Italia si è arenato)
Dall'idea di sostenibilità come complessità al focus sulla dignità umana
(Sostenibilità e complessità; La chiave di lettura sistemica: sogni inascoltati?; Perché l'idea di dignità umana è una chiave di volta per comprendere la sostenibilità; Dentro il concetto di riconoscimento: gli studi del filosofo Axel Honneth; Verso la speranza?)
Educare al pensiero sostenibile: da una "nuova" paideia alle guidelines per sviluppare competenze
(Formare al pensiero critico come antidoto alla fragilità del futuro; Integrare la sostenibilità nei piani di istruzione ed educazione; Come vivere? L'educazione alla cittadinanza come educazione alla sostenibilità; GreenComp: lo sviluppo di un quadro europeo delle competenze in materia di sostenibilità; Un quadro sistemico in dodici competenze e quattro aree tematiche interconnesse)
La formazione come leva fondamentale per l'empowerment delle donne
(La parità di genere al centro delle policy europee; Il Goal 5 dell'Agenda 2030 e il ruolo dell'ASviS per la parità di genere; Il tema dell'esigenza di potenziare l'avvio delle giovani verso le materie STEM)
"Percorrendo" il futuro: da un'utopia sostenibile alla sostenibilità di un'utopia
(La vulnerabilità sarà la dimensione del futuro?; Fragilità e cura: sapremo curare il creato?; Verso un mondo dominato dalla techné; Sapremo ricostruire le comunità come contrasto alla fragilità?; Un futuro di fratellanza?)
Verso una transizione digitale antropocentrica: da uno sguardo filosofico a una fotografia del futuro possibile
(L'autocoscienza dei limiti; Il ruolo del digitale per un mondo più sostenibile; Verso l'infosfera? L'ipotesi di un filosofo dell'Intelligenza Artificiale; Coniugare etica e sviluppo del digitale: costruire comunità; E-recruiting ed e-learning: due aree mature della transizione digitale, punti di forza e limiti; Verso il futuro? La lezione "olivettiana" potrà servire ancora?)
La dignità del lavoro come "imperativo categorico"
(La sostenibilità come orizzonte delle imprese; La dignità del lavoro al centro; Verso il learnfare: il diritto soggettivo alla formazione?; Le skills socio-emozionali ovvero le skills non cognitive, componente fondamentale per l'occupabilità dei giovani)
Marcella Mallen, Postfazione
Ringraziamenti
Bibliografia.

Collana: Pedagogia del lavoro

Argomenti: Pedagogia sperimentale - Ecologia, ambiente

Livello: Saggi, scenari, interventi - Textbook, strumenti didattici

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