Ricominciare: il Mezzogiorno, le politiche, lo sviluppo

Paola De Vivo

Ricominciare: il Mezzogiorno, le politiche, lo sviluppo

Edizione a stampa

20,00

Pagine: 144

ISBN: 9788846476968

Edizione: 1a edizione 2006

Codice editore: 1420.173

Disponibilità: Buona

Il Mezzogiorno è per l'Italia una risorsa potenziale. L'errore politico che si è compiuto in questi ultimi dieci anni è di averlo trascurato. La tesi sostenuta nelle pagine di questo volume è molto semplice: per ridare slancio alle politiche per lo sviluppo del Mezzogiorno non occorre inventarsi nulla di nuovo. Questa tesi si basa sulla rinuncia alla tentazione di ricominciare, come spesso accade in Italia, sempre daccapo: passando di riforma in riforma, di proposta in proposta e non preoccupandosi di completare percorsi già avviati.
Le politiche per lo sviluppo del Mezzogiorno, sperimentate negli ultimi dieci anni, diventano soltanto un espediente per sostenerla. I problemi del suo cambiamento politico, economico e sociale vanno affrontati gradualmente e con molta pazienza, perché sono il riflesso di condizioni e di sedimentazioni storiche a cui è stato dato in questi anni, forse, un rilievo minore di quanto non meritassero. Ma continuare a generare delle fratture nell'impostazione dell'azione pubblica di sostegno alle aree meridionali può divenire più deleterio che non agire sulle continuità di percorso. Per due ordini di motivi: il primo è che non si può fingere che nulla sia accaduto ed il secondo è la debolezza, nel quadro politico italiano, della rappresentazione del tema meridionale.
Oggi una consapevolezza sopravvive all'ennesima defaillance dell'intervento statale nel Mezzogiorno, dopo avere ormai affrontato il problema in tutte le direzioni possibili - dall'"alto" e dal "basso" - senza successo sul piano della eliminazione del divario economico e sociale: è la consapevolezza che non si può prescindere dalla cooperazione tra le istituzioni locali e quelle centrali nella regolazione dei percorsi di sviluppo. Da qui la necessità di perseverare nei percorsi di sperimentazione sinora attuati e ciò ancor di più in quei contesti dove tuttora si riscontrano limiti profondi nell'azione di governo locale.

Paola De Vivo insegna Azione pubblica e Sviluppo economico nell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Ha condotto numerosi studi e ricerche sui processi di sviluppo locale e sulle politiche di intervento pubblico per il Mezzogiorno. Tra le sue pubblicazioni si ricordano, per la stessa casa editrice, i seguenti volumi: Sviluppo locale e Mezzogiorno (1997) e Pratiche di concertazione e sviluppo locale (2004).



Paola De Vivo, Ricominciare: il Mezzogiorno, le politiche, lo sviluppo
(Premessa, Lo sviluppo del Mezzogiorno nei nuovi scenari; I nodi "tradizionali" dello sviluppo economico meridionale; L'assenza della regolazione politica nell'affrontare i problemi dello sviluppo del Mezzogiorno; La tentazione di semplificare: ricominciare dall'alto; La complessità dello sviluppo economico: le politiche comunitarie, nazionali e regionali)
Paola De Vivo, Dalla programmazione negoziata alle "questioni" di governo regionale dei territori. Il problema della concentrazione
(Premessa; La ridefinizione dell'azione pubblica: il nuovo approccio nelle politiche d'intervento per il Mezzogiorno; La difficile sfida: "costruire" delle istituzioni di governo del territorio; Il modello di governo regionale tra continuità e "rotture": la regionalizzazione delle politiche di sviluppo in Italia; Che fine farà la concertazione? Il tema della rappresentanza sociale a livello micro; La concentrazione e le sue pratiche nella prima frase: spontaneismo e partecipazione sociale; La seconda fase, ovvero come inizia a cambiare la concentrazione locale; La terza fase: l'ultima tappa?; Le politiche per lo sviluppo del Mezzogiorno: dall'alto o dal basso è sempre un fallimento?)
Paola De Vivo, Governare la frammentazione. Il problema dell'integrazione delle politiche regionali
(Premessa; La "nuova" retorica: integrare le politiche per lo sviluppo locale; La dimensione regionale e la "standardizzazione" dei percorsi di sviluppo territoriale; Saldare i conti: la regionalizzazione e l'eredicità lasciata dagli strumenti negoziali; La criticità degli strumenti: perché l'economia del territorio non è cresciuta; Non solo i problemi economici: le carenze istituzionali; Il "declino" dell'economia italiana: tutta colpa dei patti?; Il ritorno della politica e il Mezzogiorno: l'illusione di risolvere i problemi dello sviluppo attraverso disegni di ingegneria istituzionale)
Claudia Avolio, Apprendimenti, innovazione amministrativa e politiche territoriali. Il problema del cambiamento nella filiera istituzionale
(Premessa; Il percorso di riforma amministrativa italiana e le politiche di sostegno allo sviluppo locale; I principi di autonomia, responsabilità e controllo nella gestione degli strumenti delle politiche territoriali; Il consolidamento delle competenze ed i luoghi dell'apprendimento istituzionale; L'organizzazione delle amministrazioni locali; Gli altri fattori di freno del processo di apprendimento amministrativo)
Enrico Sacco, Imparare dell'esperienza può servire? Aspettando il ciclo di programmazione 2007-2013
(Premessa; La nuova programmazione comunitaria per il 2007-2013; Una svolta strategica: la convergenza programmatica nazionale e comunitaria; Verso una programmazione tripartita dei Fondi Strutturali; "Governance europea" e Fondi Strutturali; Cosa resta in prospettiva?)
Appendice
Bibliografia generale.

Contributi: Claudia Avolio, Enrico Sacco

Collana: La societa' / Saggi e studi

Argomenti: Sociologia economica, del lavoro e delle organizzazioni

Livello: Saggi, scenari, interventi

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