Scegliere il "bene". Indagine sul consumo responsabile
Contributi
Domenico Secondulfo
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 208,      1a edizione  2007   (Codice editore 96.9)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21.50
Disponibilità: Buona


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788846477927

Presentazione del volume

In gran parte delle società industrializzate si sono diffusi di recente nuovi stili di vita che prendono le distanze dal consumismo, denunciando anche le iniquità del capitalismo globale. Queste forme di “consumo responsabile” sono peraltro poliedriche: i boicottaggi organizzati contro quelle multinazionali che sfruttano il lavoro minorile nei paesi poveri; l’acquisto da parte di singoli cittadini dei prodotti del commercio equo e solidale; la limitazione e la razionalizzazione dei consumi da parte di gruppi e famiglie, che fanno acquisti in comune o che compilano i bilanci di giustizia.
Il volume analizza queste ed altre pratiche innovative di consumo, esaminando le loro implicazioni sociali, politiche e culturali. Il libro è frutto di un prolungato lavoro di ricerca condotto nell’ambito dell’Iref: un’indagine campionaria sui comportamenti e le opinioni che i cittadini italiani manifestano nella sfera dei consumi; un’indagine qualitativa su un panel composito di circa trenta consumatori responsabili.
Dalla ricerca emerge che il consumo responsabile si è ormai radicato nella società italiana, visto che una quota consistente di cittadini si cimenta con convinzione nella “spesa consapevole”; ma, forse, la novità principale va ricercata in quello zoccolo duro di “consumatori etici” che si sono già mobilitati per innescare un cambiamento profondo nella società globale.

L’Iref (Istituto di Ricerche Educative e Formative) è stato fondato dalle Acli negli anni sessanta allo scopo di progettare e realizzare ricerche, indagini, attività formative, convegni e seminari di studio relativi a processi sociali, economici e culturali.

Massimo Lori (massimo.lori@acli.it) lavora presso il Servizio Istituzioni pubbliche e private dell’Istat, dove segue le indagini sul volontariato. Collabora, inoltre, con l’Iref ed è autore di diversi saggi e ricerche sul volontariato e il “capitale sociale”.
Federica Volpi (federica.volpi@acli.it) è ricercatrice presso l’Iref, dove si occupa di tematiche riguardanti l’evoluzione del welfare, la finanza etica e le nuove forme di responsabilità sociale del consumo e dell’impresa. È autrice di diversi volumi e saggi sulla finanza etica e, più in generale, sul terzo settore.

Indice


Domenico Secondulfo, Prefazione
Introduzione
Attori di un’alternativa: i consumatori responsabili in azione
(Esplorare i consumi; I comportamenti di consumo responsabile; Motivazioni e canali di conoscenza; Il profil9 dei consumatori responsabili)
Passaggio d’epoca: dal consumatore tradizionalista al consumatore etico
(Superare la visione riduttiva del consumo; Lo stile di consumo tradizionalista; Lo stile di consumo narcisista; Lo stile di consumo etico; Oltre la sfera privata)
La cultura politica dei consumatori etici
(Cultura politica e orizzonti valoriali; La polis dei consumatori etici; La partecipazione convenzionale e non convenzionale; Il sistema dei valori del consumo etico; Lo schema interpretativo della globalizzazione; Questioni aperte)
Consumatori in movimento
(Reti critiche; Culture in azione; Contro il neoliberismo; Disegni organizzativi; Tattiche di consumo; Note a margine)
Il racconto della quotidianità: bilancio di un’esperienza
(L’importanza dei dettagli; I limiti all’azione; Le opportunità del consumo responsabile; Piccole delusioni: bilancio definitivo dell’esperienza; Prove generali di cambiamento; Riannodare le fila)
Conclusioni
Appendici
(Le ragioni di una scelta: le opinioni degli esperti; Il questionario; La traccia dell’intervista qualitativa; Panel degli intervistati).