Ragionare con i piedi. Saperi e pratiche del lavoro di strada
Autori e curatori
Contributi
Raffaella Battistin, Stefano Bertoletti, Tiziana Bianchini, Roberto Busca, Carla Canfora, Moira Chiodini, Claudio Cippitelli, Maurizio Coletti, Antonio D'Alessandro, Pina De Angelis, Riccardo De Facci, Anna Detheridge, Francesco Di Giovanni, Giovanni Di Mambro, Jacopo Fiorentino, Stefania Mantovani, Vincenzo Maroni, Pasquale Maturo, Roberto Merlo, Efrem Milanese, Antonio Mumolo, Pier Francesco Pacoda, Claude Rotelli, Sonia Santi, Annalia Savini, Fabio Sorgoni, Romero Simon Tavera, Federica Thiene, Arianna Visentini, Loris Zampieri
Livello
Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 304,   figg. 25,  1a ristampa 2014,    1a edizione  2007   (Codice editore 1130.217)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 32,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846490971

In breve
Il volume prova a colmare un vuoto culturale e letterario attorno a interventi di strada rivolti a gruppi a forte marginalità sociale (tossicodipendenti, immigrati clandestini, prostitute…). Viene così strutturato il patrimonio prodotto da tanti operatori di strada che hanno elaborato e sperimentato buone pratiche in grado di abbassare il disagio e la devianza.
Presentazione del volume

La parola “strada” ed ancora di più “il lavoro di strada” si colloca, sia a livello semantico che a livello cognitivo, su un piano di rappresentazione di tipo fortemente emotivo, empatico, informale.
Eppure tale lavoro (dalle letture fenomenologiche, alle strategie di impatto, dalle metodologie implementate alle buone pratiche validate) ha creato saperi e pratiche di forte innovazione sociale e di grande incidenza nel contrasto al disagio e devianza sociale rispetto a gruppi target “stabilizzati” sulla strada (tossicodipendenti e consumatori di sostanze psicotrope, prostitute e vittime di tratta a fini di sfruttamento sessuale, senza dimora, immigrati “clandestini”).
Tali capacità e competenze sono spesso rimaste nelle aree di nicchia delle organizzazioni no profit che hanno investito da anni sul lavoro di strada come luogo privilegiato della costruzione e della sedimentazione della devianza urbana, della definizione di una relazione (operatore-abitante della strada) destrutturata (ma non ambigua), della strutturazione di eventi (animativi, educativi, di riduzione del danno) in grado di produrre saperi e cultura, certamente marginali e periferici, capaci di ridare dignità, capacità e competenza agli attori della strada.
Il presente testo vuole provare dunque a dare organicità al lavoro (di lunga navigazione) di strada, cercando di risintonizzarsi con le nuove fenomenologie presenti in strada, di ridefinire le epistemologie congrue e significative di tale intervento e di presentare, in forma tipologica e esemplare, alcune pratiche positive messe in atto in questi anni sul lavoro di strada.
Si tratta di un grande sforzo, di valenza fortemente culturale, che vuole riportare al centro del dibattito, in un tempo abitato da interventi-scorciatoie di tipo repressivo-conformativo, la relazione (necessaria, strutturata, vincolata, negoziata, patteggiata) tra cittadini che vorrebbero vivere tranquilli e garantiti e cittadini produttori (cosiddetti) di disagio sociale.
Il contributo magistrale di esperti del settore, le capacità e competenze di molti responsabili di Ong e servizi pubblici, la passione per la frontiera di molti operatori sociali sono la garanzia che questo volume potrà avere un’azione di sviluppo e di nuovo slancio del lavoro di strada.

Vincenzo Castelli, filosofo e pedagogista, consulente e project manager sulle politiche della devianza urbana (tossicodipendenza, prostituzione e tratta di esseri umani, immigrazione clandestina, criminalità, sicurezza urbana) per governi nazionali, organismi internazionali, enti locali e reti nazionali del terzo settore. Formatore e supervisore di unità di strada, è autore di numerose pubblicazioni su tali tematiche.

Indice


Vincenzo Castelli, Introduzione. Nuove epistemologie del lavoro di strada
Parte I. Dentro gli scenari del lavoro di strada
Franco Prina, Il lavoro di strada dentro le alchimie dei vissuti giovanili
Claudio Cippitelli, Il lavoro di strada dentro le alchimie dei vissuti giovanili
Roberto Merlo, Tra Prometeo e Epimeteo, ovvero del fatto che la strada sbagliata pare sempre la più ragionevole
Anna Detheridge, Per la formazione di una epistemologia della cultura sociale: tra arte, comunità di pratica, rigenerazione urbana e mediazione dei conflitti
Parte II. Dentro le metodologie e le pratiche sociali del lavoro di strada
Pina De Angelis, L’educativa di strada
Interventi esemplari sull’educativa di strada
(Carla Canfora, Maestri di strada; Francesco Di Giovanni, Parco progetti “Pollicino”; Pasquale Maturo, Gioco di strada; Roberto Busca, Giovani ed esperienze di cittadinanza attiva)
Vincenzo Castelli, L’animazione di strada
Interventi esemplari sull’animazione di strada
(Stefano Bertoletti, Moira Chiodini, Social Entertainment Service; Arianna Vicentini, Teatro di strada; Giovanni Di Mambro, Arte di strada; Antonio D’Alessandro, I Camper della legalità; Pier Francesco Pagoda, Fenomeni giovanili di consumo di successo)
Riccardo De Facci, La riduzione del danno
Interventi esemplari sulla riduzione del danno
(Raffaella Battistin, Osservatorio di strada; Loris Zampieri, Zonizzazione negoziata; Annalia Savini, Aree di scorrimento e di flusso; Tiziana Bianchini, Azienda notte; Antonio Mugolo, Jacopo Fiorentino, Avvocati di strada; Federica Tiene, Stefania Mantovani, Rigenerazione urbana)
Parte III. Uno sguardo sul lavoro di strada nei vari mondi
Efrem Milanese, Strade globali e spazi dilatati: una visione d’insieme sul lavoro di strada nel mondo
Maurizio Coletti, Il lavoro di strada in Europa: appunti e riflessioni
Simon Tavera Romero, Uno sguardo sul lavoro di strada in America Latina
Parte IV. L’operatore di strada: “Chi era costui?”
Vincenzo Castelli, Efrem Milanese, Fabio Sorgono, Quei temerari sulle macchine volanti?
Vincenzo Maroni, Io operatore di strada
Raccomandazioni di Bolzano
Vincenzo Castelli, Conclusioni
Appendici
Claude Rotelli, Associazione Volontarius Onlus
Sonia Santi, Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige
Bibliografia utile.