Guida per i supervisori di tirocinio per il servizio sociale

Luca Fazzi, Angela Rosignoli

Guida per i supervisori di tirocinio per il servizio sociale

Colmando una lacuna del mercato editoriale italiano, questo volume è una guida essenziale per i supervisori di tirocinio di servizio sociale che operano come professionisti all’interno dei servizi. Uno strumento di orientamento e formazione per quanti si stanno preparando all’esercizio della professione di assistente sociale.

Edizione a stampa

30,00

Pagine: 240

ISBN: 9788856849684

Edizione: 1a ristampa 2023, 1a edizione 2012

Codice editore: 1130.1.12

Disponibilità: Discreta

In uno scenario di riorganizzazione profonda dei servizi sociali e di cambiamento del ruolo professionale degli assistenti sociali formare sul campo i nuovi operatori sta diventando una sfida molto difficile per chi esercita la funzione di supervisore. Chi è oggi il supervisore di tirocinio per il servizio sociale e quali caratteristiche deve avere per svolgere al meglio il proprio compito? In che cosa consiste l'attività di supervisione? Quali sono le metodologie e le tecniche più appropriate per orientare e supportare il percorso di apprendimento sul campo? Quali sono i principali problemi e le possibili soluzioni operative?
Il volume intende rispondere a questi interrogativi riflettendo sulla figura e sul ruolo del supervisore, sulle metodologie utilizzate per orientare e sostenere l'apprendimento nella pratica, sulla qualità e sugli stili della supervisione e, infine, sugli strumenti per la valutazione dell'esparienza dei tirocinanti sul campo.
Scritto in modo innovativo e originale, il libro affronta i fondamentali nodi della supervisione attraverso la narrazione e l'analisi di storie reali di professionisti e studenti impegnati all'interno dei servizi nel ruolo di supervisori e tirocinanti nei percorsi di apprendimento delle conoscenze professionali.
La sobrietà del linguaggio e il susseguirsi degli esempi originati dalle pratiche operative rendono il volume non solo un'utile guida per i supervisori di tirocinio di servizio sociale ma anche uno strumento di formazione e un'occasione di riflessione per quanti si stanno preparando all'esercizio della professione di assistente sociale.

Luca Fazzi insegna Metodi e tecniche del servizio sociale, Organizzazione dei servizi sociali e Teorie e metodi della pianificazione sociale presso la Facoltà di Sociologia dell'Università di Trento.
Angela Rosignoli è assistente sociale e coordinatrice dei tutor di servizio sociale della Facoltà di Sociologia dell'Università di Trento.



Introduzione
(Il tema; I problemi e le sfide; Obiettivi e struttura del volume)
Un decalogo del buon supervisore
(Le dieci caratteristiche del buon supervisore; In conclusione)
Le competenze dell'assistente sociale
(Cosa sono le competenze?; Le competenze di una professione in trasformazione; Le competenze dell'assistente sociale nello scenario del ventunesimo secolo; Utilizzare strumenti e modelli efficaci di analisi e valutazione dei bisogni; Promuovere l'empowerment degli utenti e dei beneficiari degli interventi; Progettare e offrire percorsi differenziati e individualizzati di aiuto; Valutare gli effetti degli interventi e utilizzare i risultati per migliorare gli stessi; Lavorare con gruppi o team per la valutazione dei bisogni e la progettazione degli interventi; Coinvolgere attivamente le reti informali nella valutazione e realizzazione degli interventi; Promuovere e organizzare il coinvolgimento attivo degli utenti e dei beneficiari nell'organizzazione e nell'erogazione dei servizi e degli interventi; Ideare, realizzare e organizzare interventi integrati e comunitari a livello territoriale; Leggere e valutare i bisogni secondo chiavi di lettura non istituzionalizzate e approcci esplorativi; Promuovere l'advocacy dei soggetti svantaggiati; Produrre soluzioni e progetti creativi di intervento per rispondere ai bisogni insoddisfatti o che non trovano riconoscimento istituzionale; In conclusione)
L'organizzazione della supervisione
(La regolazione del setting organizzativo; L'incontro tra studente e supervisore; In conclusione)
La supervisione come processo riflessivo
(Le forme della riflessione per il servizio sociale; Promuovere la riflessione tecnica; Promuovere la riflessione pratica; Promuovere la riflessione di processo; In conclusione)
Gli stili della supervisione
(Noblesse Oblige; Lo stile affermativo; Lo stile attivo; Lo stile permissivo; Lo stile interrogativo; Lo stile situazionale; In conclusione)
La supervisione come processo valutativo
(Valutazione dell'apprendimento e valutazione per l'apprendimento per il servizio sociale; Come integrare la valutazione dell'apprendimento con la valutazione per l'apprendimento?; La valutazione come autovalutazione; In conclusione)
Riferimenti bibliografici.

Collana: Politiche e servizi sociali

Argomenti: Politiche e servizi sociali

Livello: Textbook, strumenti didattici - Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari

Potrebbero interessarti anche