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I ciechi non sognano il buio. Vivere con successo la cecità
Autori e curatori
Contributi
Ferdinando Ceccato, Gaetano Arconti, Mario Marangoni, Giuseppe De Rita
Collana
Argomenti
Livello
Guide di autoformazione e autoaiuto
Dati
pp. 244,   4a ristampa 2018,    1a edizione  2008   (Codice editore 1411.57)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25.00
Disponibilità: Discreta




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Codice ISBN: 9788856800883
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Codice ISBN: 9788846494047
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In breve
Un invito a vedere oltre i luoghi comuni! Dai racconti – numerosi e diversissimi – dei ciechi che ce l’hanno fatta, le piccole e grandi strategie che portano al successo, ma soprattutto al superamento degli ostacoli dovuti non solo alla cecità, ma anche alla cultura corrente.
Utili Link
Il Corriere dei Ciechi Recensione (di Enzo Tioli)… Vedi...
Il Giornale di Vicenza Vedere con il cuore oltre ogni barriera (di Michela Pezzani)… Vedi...
Mente & Cervello Storie di diversa normalità (di Paola Emilia Cicerone)… Vedi...
L'Adige I nostri sogni tutti a colori vincono il buio (di Alberto Piccioni)… Vedi...
Liberal Come vincere il "silenzio da immagine" (di Livia Belardelli)… Vedi...
L'Espresso La vita oltre il buio (di Paola Emilia Cicerone)… Vedi...
Alto Adige Ciechi di successo, il libro di Marcantoni (di Paolo Piffer)… Vedi...
La Repubblica La luce con il buio. Vite straordinarie di chiechi di successo (di Michele Smargiassi)… Vedi...
Presentazione del volume

È facile e rassicurante seguire i luoghi comuni. Tutto è più semplice, già interpretato, pronto all’uso. Tutto diventa ovvio, anche dare per scontato che la cecità sia una malattia totalmente invalidante. Un male oscuro che impedisce di realizzarsi nella vita, nel lavoro e negli affetti.
Questo libro chiede a chi la pensa così – vedenti e non – di cambiare logica, di provare a risalire la corrente del pregiudizio. Di lasciarsi guidare dai racconti – numerosi e diversissimi – dei ciechi che ce l’hanno fatta. Dall’avvocato di grido alla cantante famosa, dall’abile artigiano all’esperta informatica, dal campione di sci allo scultore affermato, ognuno svelerà piccole e grandi strategie che portano al successo, ma soprattutto al superamento degli ostacoli dovuti non solo alla cecità, ma anche alla cultura corrente.
Il cieco che mi sta di fronte forse mi vede. Mi sente, mi avverte, mi capisce, più di quanto io faccia nei suoi confronti”, scrive acutamente Giuseppe De Rita nella sua prefazione.
Da questo ribaltamento di prospettiva hanno origine le riflessioni che percorrono il libro. Ne risulta un’analisi disincantata, ma carica di significati e di vere e proprie sorprese, del rapporto fra vedenti e ciechi. Per i primi – che a volte tanto “vedenti” non sembrano – è un’occasione per scoprire qualcosa in più di un mondo troppo spesso ignorato o frainteso. Per i ciechi, le storie sono un campionario di esperienze vissute. Esempi, per chi ancora non ci crede fino in fondo, di come sia possibile costruire la normalità con quattro anziché con cinque sensi.

Mauro Marcantoni, non vedente dal 1994, è sociologo e giornalista. Oggi è amministratore dell’Istituto per l’Assistenza allo Sviluppo Aziendale (I.A.S.A) di Trento, è membro del Consiglio d’Amministrazione di Unicredit Banca e direttore di Trentino School of Management. È autore di numerose pubblicazioni sullo sviluppo socio-economico, sull’organizzazione aziendale e sulla certificazione di qualità. Collabora con autorevoli testate nazionali e locali per la cronaca economica e politica.

Indice


Ferdinando Ceccato, Gaetano Arconti, Mario Marangoni, Presentazioni
Giuseppe De Rita, Prefazione
Prologo. Una piccola rapsodia quotidiana
I ciechi non sognano il buio
(Posso quindi sono; Ciechi, istruzioni per l’uso; Risalire la corrente del fiume)
In viaggio verso un altro sole
(Non più barriere; Obiettivo autonomia; Davvero non ti vedo?)
Riflessioni in libertà
(Innocenzo Cippolletta; Maria Concetta Mattei; Gustavo Pietropolli Charmet)
La voce dei protagonisti
(Ada Maria Ammirata, L’incoscienza dei vent’anni; Fabio Andrei, Il pericolo è il mio mestiere; Ardimann, L’ambasciatore del suono; Don Gerardo Balbi, Una vocazione ben spesa; Aleandro Baldi, Se il destino ti sorprende; Angelo Bella, Il talento dei numeri; Giuliano Beltrami, Una storia a colori; Luigi Bertanza, Lo sport nel DNA; Pierino Bianco, Una scommessa high tech; Elio Borgonovi, Un bocconiano d’assalto; Stellio Bozzi, L’angolo del presepe; Elena Brescacin, Oltre le barriere del web; Alfredo Bruschi, La vita negli oggetti; Dionisio Brutti, La mia piccola Mantova; Francesco Canini, Capitano di ventura; Antonella Cappabianca, Istantanee dell’anima; Egidio Carantini, La parola al computer; Luca Casella, Terapia in musica; Daniele Cassioli, A cavallo delle onde; Giuseppe Castronovo, Una vita per gli altri; Ferdinando Ceccato, Un campione d’impresa; Sergio Cechet, Gli occhi della memoria; Ubaldo Cecilioni, Sentire il bersaglio; Alberto Ceriani, Iron man; Marilena Chiacchiari, Il calcio di rigore; Andrea Cionna, Un successo in corsa; Gianfranco Citton, Il mago dei trenini, Pino Colacino, L’arte del fare; Claudio Costa, La telefonata che mi ha cambiato; Francesco Cozzulla, L’uomo-radar; Nicola Cuomo, Imparare è un’emozione; Gianmaria Dal Maistro, Non solo neve; Tommaso Daniele, Un’esperienza da leader; Franco De Feo, Vivo per lei; Oliviero De Zordo, Non solo figlio d’arte; Giovanni Fedel, L’emozione in ogni sport; Giulio Franzoni, La natura tra le mani; Antonio Frau, Un impegno senza frontiere; Laura, Tifosa da Oscar; Maria Luisa Gargiulo, Comprendere il buio; Fabio Gilli, Quel faro che mi guida; Alealdo Ginaldi, In aula senza pregiudizi; Cesare Gionghi, Creazioni in libertà; Aldo Grassini, Un’utopia possibile; Paolo Graziani, Il limite diventa scienza; Vladimir Kallistov, Un maestro a tutto tondo; Francesco Levantini, Lavorare in squadra; Valentina Locchi, Memoria da primato; Rino Maenza, Un creativo a più dimensioni; Stefano Mantero, Scoprirsi tra le righe; Nino Mascarella, Un sogno di nome Dafne; Bellino Masiero, Conquistarsi il futuro; Mirco Mencacci, Il poeta dei suoni; Annalisa Minetti, La luce dentro me; Maria Patrizia Molinaro, La spiritualità in musica; Miriam Musa, Sulle tracce di Farinelli; Giulio Nardone, Mai piegarsi al limite; Luciano Nicolini, La mia impresa in musica; Silvano Pagura, Tra i cultori del bene comune; Riccardo Placchetta, La mia Africa; Chiara Antonella Poli, La risorsa nascosta; Placido Puliatti, Sui binari del diritto; Armando Reho, Insegnare “dentro”; Gaetano Ribaudo, La forma dei ricordi; Egidio Riccelli, La forza in se stessi; Giorgio Rigato, Di progetto in progetto; Eugenio Saltarel, Buon senso in Comune; Monica Sandri, Un altro punto di vista; Camillo Scroccarello, La voce al telefono; Giuseppe Speri, Almeno per un attimo; Felice Tagliaferri, Il motore del mondo, Enzo Tioli, La sfida della libertà; Matteo Tiraboschi, Sognando Sanremo; Luigi Turati, Con le mani e con il cuore; Silvana Valente, Un altro vedere; Patrizia Viaro, Mai dire mai; Ezio Viglione, Il linguaggio, che passione; Giovanni Virga, Un esempio per chi cresce; Salvatore Virga, Conquistarsi la meta; Tiziano Zampieron, Un sindaco molto speciale.