Nova Pax. La riorganizzazione globale del capitalismo democratico
Autori e curatori
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 178,      1a edizione  2015   (Codice editore 1420.1.175)

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In breve
Il volume argomenta la necessità di rinnovare i modelli nazionali degli stati democratici e integrare le nazioni democratiche attraverso un’alleanza globale stabile in forma di mercato comune tra loro. Il disegno implica la trasformazione da introversa a estroversa della missione integrativa europea e implica un contributo attivo del pensiero politico italiano al nuovo ordine mondiale dopo decenni di passività: rispondere alla crisi della Pax Americana costruendo una Nova Pax.
Utili Link
Libero Una "Nova pax" per rilanciare l'Occidente (di Giuliano Zulin)… Vedi...
Presentazione del volume

Nova Pax è un progetto sistemico finalizzato a:
* creare un'alleanza strutturata come area economica, e poi monetaria, ad integrazione crescente tra nazioni democratiche che traini e contemporaneamente stabilizzi la crescita del mercato globale;
* facilitare per ogni nazione democratica la riorganizzazione del proprio modello politico-economico interno grazie alla partecipazione a tale alleanza di nazioni compatibili tra loro perché basata su sovranità convergenti e reciprocamente contributive;
* costituire la Libera comunità come alleanza globale delle democrazie a partire da un'espansione del G7;
* rilanciare l'ideologia democratica e il processo di democratizzazione globale.
L'idea è di riorganizzare attraverso questa strategia che combina riforme nazionali e nuova architettura internazionale il mondo del "capitalismo democratico", oggi visibilmente in crisi sui piani della crescita economica, della coesione geopolitica e della capacità d'influenza mondiale. Il realismo del progetto si basa sulla tendenza corrente a formare accordi di libero scambio, alcuni con elementi di mercato unico, tra democrazie. Il progetto, oltre a voler favorire questa tendenza, aspira a organizzarla come Nova Pax, successore della Pax Americana e fonte del nuovo ordine mondiale.

Carlo Pelanda (www.carlopelanda.com) è professore straordinario di Economia e coordinatore del Dottorato di ricerca in Geopolitica e Geopolitica economica presso l'Università Guglielmo Marconi, Roma; professore aggiunto di Relazioni internazionali e co-direttore del Centre for the Study of Global Issues (Globis) presso la University of Georgia, Athens, Usa e membro dello Academic and Policy Board dello Oxford Institute for Economic Policy (Oxonia), Oxford, UK.

Indice
Introduzione: scopi, storia ed evoluzione del progetto Nova Pax
(Un progetto ventennale; Un progetto che sta diventando realtà; Bibliografia selettiva del progetto Nova Pax)
La costruzione della Libera comunità come mercato globale delle democrazie
(Correzione ed espansione delle tendenze in atto secondo la logica di Nova Pax; La costruzione evolutiva della Libera comunità; Il rischio inaccettabile di governance globale orizzontale; La soluzione della "questione cinese")
La priorità di una riconfigurazione estroversa della Ue
(La necessità dell'America di condividere l'impero per mantenerlo; L'Europa come moltiplicatore di forza per nazioni deboli; L'Europa non è più un moltiplicatore di forza sufficiente per tutti; L'esaurimento dell'europeismo; La riconfigurazione estroversa; La riconfigurazione di Ue ed Eurozona verso l'integrazione sufficiente)
Il nuovo modello di "Stato di investimento" per le nazioni democratiche convergenti
(La crisi dei modelli economici sia in America sia in Europa; La crisi delle garanzie; Le nuove garanzie; Il nuovo Stato di investimento come standard per le nazioni democratiche)
Il ciclo economico e finanziario basato sulla nuova fiducia
(La necessità di una nuova architettura politica per rilanciare il ciclo della fiducia; Dalla globalizzazione concentrata a quella diffusa; Il requisito di convergenza monetaria e i suoi standard sistemici di processo; La costruzione di un megaprestatore di ultima istanza come pilastro della nuova fiducia; La convergenza tra stabilità e fiducia nel coordinamento delle politiche monetarie; Verso il credit come moneta unica della Libera comunità; Dedebitazione e rimonetizzazione; Il nuovo ciclo economico e finanziario)
La riorganizzazione teoretica e strategica del progetto democratico
(Crisi e riorganizzazione del progetto democratico; Democratizzazione inclusiva, facilitata e stabilizzante; La convergenza tra progresso e democrazia come luogo della libertà produttiva; L'universalizzazione del progetto democratico).




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