Razzismo di stato. Stati Uniti, Europa, Italia
Autori e curatori
Contributi
Biagio Borretti, Justin Akers Chacón, Dino Costantini, Luigi Di Noia, Luigi Ferrajoli, Marco Ferrero, Iside Gjergji, Arun Kundnani, Dario Lopreno, Migreurop, Fabio Perocco, Marco Pettenò, Tobias Pieper, Giovanna Russo, Dirk Vogelskamp
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 634,   4a ristampa 2015,    1a edizione  2010   (Codice editore 1420.1.114)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 40.50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856823981

In breve
Con una documentazione amplissima, frutto di solide ricerche, questo libro analizza i legami tra razzismo di stato, razzismo dei media e razzismo popolare. Il volume si interroga sulle cause di fondo di questi processi, e su chi e come possa mettersi di traverso alla deriva in corso.
Utili Link
Nigrizia Che razza di politiche (di Francesco Della Puppa)… Vedi...
Le Monde Diplomatique Recensione (di Alyosha Matella)… Vedi...
L'Indice Cittadini e meticci (di Livio Pepino)… Vedi...
Ilfattoquotidiano.it Il razzismo è di Stato (di Iside Gjergji)… Vedi...
Società degli Individui Recensione (di Lucia Dileo)… Vedi...
Presentazione del volume

Forte di una ricchissima documentazione, questo libro presenta un'analisi critica a tutto tondo delle politiche di stato di inizio millennio nei confronti delle popolazioni e dei lavoratori immigrati negli Stati Uniti, in Europa e in Italia.
Campagne di stampa (e di stato) contro gli "islamici", i latinos, i rom, i cinesi, i "clandestini". Leggi speciali, prassi discriminatorie e arbitrarie che rendono maledettamente amara la vita delle genti immigrate e legittimano forme di sfruttamento brutali. Militarizzazione dei confini e proliferazione dei campi di detenzione per emigranti. Violenze di ogni genere sulle donne immigrate e (grottesca) querelle del velo. Selezione tra nazionalità "buone" e nazionalità pericolose, tra immigrati desiderati e "indesiderati".
Ritorno della retorica assimilazionista con tanto di (fasulle) "carte dei valori". Riduzione del diritto all'asilo a diritto di eccezione, e dei richiedenti asilo ad emarginati... tutti i temi cruciali e più scottanti del momento vi vengono affrontati e discussi connettendo il presente (neo-coloniale) con il passato (coloniale), senza nulla concedere alla cronaca spicciola.
Ne emerge l'aggressiva ascesa del razzismo istituzionale (e, per certi versi, anche di quello popolare), che fa da contrappunto alla trasformazione delle società occidentali in società multirazziali, multinazionali e multiculturali, una trasformazione epocale carica di un'enorme valenza liberatoria.
Nonostante i torbidi segnali dell'oggi, il conflitto tra queste due opposte tendenze è del tutto aperto. E l'esplosione della crisi globale rende il suo svolgimento ancora più incerto.

Pietro Basso insegna Teorie sociologiche all'Università Ca' Foscari di Venezia e coordina il Master sull'immigrazione ivi istituito. Con Franco Angeli ha pubblicato, tra l'altro, Tempi moderni, orari antichi (2a ristampa, 2006), Razze schiave e razze signore (1a ristampa, 2005) e curato, insieme a Fabio Perocco, Immigrazione e trasformazione della società (1a ristampa, 2004) e Gli immigrati in Europa. Diseguaglianze, razzismo, lotte (3a ristampa, 2008).

Indice


Prefazione
Pietro Basso, L'ascesa del razzismo nella crisi globale
Parte I. Le tendenze generali negli Stai Uniti e in Europa occidentale
Justin Akers Chacón, La persecuzione degli undocumented e la lotta per i diritti degli immigrati negli Stati Uniti
Justin Akers Chacón,
Vigilanti ai confini con il Messico: la nuova guerra agli emigrati latino-americani
Luigi Ferrajoli, Politiche contro gli immigrati e razzismo istituzionale in Italia
Pietro Basso, Tre temi-chiave del razzismo di stato
Dirk Vogelskamp, La gestione dell'immigrazione in Germania: monitoraggio, controllo ed esclusione repressiva
Dirk Vogelskamp, La produzione sociale di razzismo e violenza contro immigrati e richiedenti asilo nella Repubblica federale tedesca
Tobias Pieper, Germania: i campi come strumenti variabili di controllo delle migrazioni
Arun Kundnani, Gran Bretagna: l'integrazionismo, la politica del razzismo antimusulmano
Dino Costantini, Le discriminazioni contro gli immigrati di origini coloniali nella Francia di ieri e di oggi
Dino Costantini, La "giungla" di Calais e la sua distruzione. Alcune note sulla crisi del diritto d'asilo in Francia
Giovanna Russo, Campi per emigranti ai confini dell'Europa
Migreurop, Il libro nero di Ceuta e Mililla, un capitolo della guerra europea agli emigranti africani
Dario Lopreno, La politica contro i Rom in Europa occidentale. Ginevra, un caso di specie
Mouvement pour le socialisme, Appendice: Il referendum in Svizzera "contro i minareti": xenofobia e islamofobia contro i salariati
Parte II. Il laboratorio Italia
Fabio Perocco, L'Italia, avanguardia del razzismo europeo
Marco Ferrero, Il "pacchetto sicurezza": dall'integrazione subalterna degli immigrati alla loro criminalizzazione
Iside Gjergji, La socializzazione dell'arbitrio. Alcune note sulla gestione autoritaria dei movimenti migratori
Fabio Perocco, Dall'islamofobia al razzismo anti-musulmano
Biagio Borretti, Da Castel Volturno a Rosarno. Il lavoro vivo degli immigrati tra stragi, pogrom, rivolte e razzismo di stato
Marco Pettenò, Sulla violenza contro le immigrate e gli immigrati
Luigi Di Noia, I rom, il bersaglio più facile
Conclusioni
Pietro Basso, Tutto è già scritto, nulla è già deciso
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