Formazione continua. Strumento di cittadinanza
Autori e curatori
Contributi
Fabrizio d'Aniello, Michela Mancini, Claudio Melacarne, Paolo Raviolo
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 192,      1a edizione  2012   (Codice editore 871.25)
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Codice ISBN: 9788856846959
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Codice ISBN: 9788856874617
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In breve
Interrogandosi sugli aspetti problematici delle pratiche professionali e degli scambi relazionali propri della vita lavorativa/organizzativa, la formazione continua promuove apprendimenti e sensibilità che travalicano i confini dell’ambito lavorativo e incidono sulla promozione culturale e sociale delle persone, concorrendo così a rendere effettivamente fruibili, anche da parte dei soggetti con bassa scolarità, i diritti di cittadinanza.
Presentazione del volume

L'attività di formazione in ambito lavorativo, in sintonia con le esigenze specifiche delle organizzazioni postindustriali, sta registrando una significativa revisione del suo bagaglio di teorie, tecniche, metodi, forme di intervento. Va maturando, in particolare, una più avvertita consapevolezza della centralità che l'apprendimento assume pressoché in tutti i contesti organizzativi.
Di conseguenza, il senso della formazione non sembra più risiedere nella trasmissione di nozioni, abilità, procedure, comportamenti legati ai luoghi e alle pratiche di lavoro quanto nelle opportunità, offerte ai diversi attori che agiscono in tali contesti, di interrogarsi e di ragionare sui problemi con cui quotidianamente si incontrano, sollecitando in loro l'esercizio delle capacità di autonomia, iniziativa, problem solving.
La riflessione, attivata tramite la formazione continua, sugli aspetti problematici delle pratiche professionali e degli scambi relazionali propri della vita lavorativa/organizzativa, nonché sui processi di cambiamento che investono il mondo produttivo, appare capace - questa la tesi sviluppata nei contributi raccolti nel volume - di promuovere apprendimenti, saperi, sensibilità che travalicano i confini dell'ambito lavorativo e che incidono in misura apprezzabile sulla promozione culturale e sociale delle persone, lungo l'intero corso della vita. Tutto ciò concorrere a rendere effettivamente fruibili, anche da parte dei soggetti con bassa scolarità, i diritti di cittadinanza.

Contributi di: Sergio Angori, Fabrizio d'Aniello, Michela Mancini, Claudio Melacarne, Paolo Raviolo.

Sergio Angori è professore ordinario di Pedagogia generale e sociale presso l'Università degli Studi di Siena, ove insegna Educazione degli adulti. È autore di saggi e articoli, tra cui: Insegnare. Un mestiere difficile, La Scuola 2003; Coltivare le tipicità locali. Il contributo della formazione superiore (con E. Fontana), Guerini 2008; Per un umanesimo del lavoro (con S.S. Macchietti), Gesp, 2009; Musei e biblioteche:"luoghi" di esercizio della cittadinanza, 2011.

Indice


Sergio Angori, Introduzione
Sergio Angori, La formazione continua: ragioni e prospettive
Fabrizio d'Aniello,
La formazione continua tra innovazione ed esclusione
Paolo Raviolo, Analisi della percezione degli effetti della formazione continua sulla vita lavorativa, personale e sociale dei soggetti formati
Claudio Melacarne, La formazione nel lavoro. Embedded reflective education
Sergio Angori, Formazione e apprendimento tra lavoro e cittadinanza
Michela Mancini, Bibliografia
Gli Autori.





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