Il territorio della politica. La nuova partecipazione di massa nei movimenti. No Tav e No Dal Molin
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 224,      1a edizione  2010   (Codice editore 618.1.8)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 27,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856832983

In breve
Quali sono i meccanismi che consentono oggi la mobilitazione di gruppi sociali estesi? A partire da due esperienze di protesta molto note (No Tav e No Dal Molin), il volume cerca di tracciare un panorama complessivo della forma di movimento sociale che caratterizza la società contemporanea.
Utili Link
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Presentazione del volume

Nell'epoca del cosiddetto tramonto della politica, delle sue forme e dei suoi valori, la stessa partecipazione di massa ad azioni collettive è descritta come un fenomeno inattuale. Proprio in quest'epoca però emerge una nuova partecipazione che, seppure legata a luoghi e tematiche specifici, acquisisce dimensioni di grande rilievo. Nelle proteste locali e in altre mobilitazioni italiane stanno emergendo riferimenti di valore e orientamenti di ordine generale. La parola "decrescita", sempre più usata all'interno delle mobilitazioni e in una pubblicistica che si va diffondendo, sembra sintetizzarne i diversi elementi. Tanto da ricoprire il ruolo in passato esclusiva delle ideologie. Questi movimenti sembrano così diventare uno dei luoghi in cui si elaborano nuove sintesi culturali, qui indagate nelle loro linee fondamentali.
Le masse, quindi, si mobilitano ancora. Ma a che condizioni? Quali sono i meccanismi che consentono oggi l'attivarsi di gruppi sociali estesi? È questa la domanda al centro del libro.
Nella prima parte vengono comparate due proteste locali: quella valsusina contro il Treno ad alta velocità e quella di Vicenza contro la realizzazione di una nuova base militare. L'indagine analitica ricerca le analogie e le differenze tra due proteste nate in contesti molto diversi tra loro, per certi versi opposti. Delle due mobilitazioni vengono studiati innanzitutto i processi di aggregazione collettiva che hanno reso possibile il coinvolgimento di settori molto ampi di popolazioni poco inclini alla protesta.
La seconda parte del libro ha un impianto prettamente teorico e mira a offrire un contributo alle teorie sociologiche sui movimenti sociali. Si cerca di tracciare un panorama complessivo della forma di movimento sociale che caratterizza la società contemporanea, individuando connessioni tra i movimenti locali e gli altri principali movimenti sociali degli ultimi anni, comprese le mobilitazioni securitarie, che pur nascendo in un contesto locale assumono caratteristiche e riferimenti valoriali opposti rispetto alle mobilitazioni qui analizzate.

Loris Caruso è un ricercatore precario in Scienze politiche e sociali. Collabora con le Università di Torino e di Milano-Bicocca, dove si occupa di movimenti sociali e comunicazione politica.

Indice


Introduzione. Trasformazione dei cleavage socioculturali e movimenti sociali contemporanei
(Cleavage, partiti politici e mutamento sociale; Studiare i movimenti per comprendere l'evoluzione delle fratture sociali)
La mobilitazione contro l'alta velocità in Val Susa
(Nascita e composizione originaria della protesta: 1990-2000; Verso il "movimento": la crescita della mobilitazione tra il 2000 e il 2003; Il "lungo 2005"; L'esplosione del conflitto; Dopo il conflitto: come si riproduce un soggetto collettivo di azione)
La mobilitazione contro il Dal Molin a Vicenza
(Nascita e composizione originaria della protesta; Il "movimento di follia": dal consiglio comunale alla caduta del governo Prodi; Mobilitazione permanente; Stabilizzazione e crisi della protesta)
Fattori di mobilitazione, rappresentazioni dell'avversario e identità collettiva
(I fattori di mobilitazione; L'identità collettiva)
Frammenti di un discorso ideologico
(Critica della Modernità; Critica del Politico; Critica dell'economia)
I movimenti locali: un'interpretazione generale
(I fattori strutturali di mobilitazione: critica di un paradigma; Movimenti e sistema: negazione, dialettica e generalizzazione)
La lunga durata dell'azione collettiva contemporanea
(Il Patto Nazionale di Solidarietà e Mutuo Soccorso: i movimenti locali alla prova della dimensione nazionale; Movimenti locali e Nuovi movimenti sociali; Movimenti locali e altermondialismo; Movimenti locali e populismo; Le due comunità. Beni comuni e sicurezza come basi antitetiche della mobilitazione territoriale e come profili antagonistici della comunità politica; I movimenti locali e altri movimenti contemporanei: considerazioni conclusive)
Riferimenti bibliografici.