Ripartire dai borghi, per cambiare le città

Modelli e buone pratiche per ripensare lo sviluppo locale

Contributi
Alfredo Agustoni, Emilio Chiodo, Stefano Cianciotta, Davide Di Biase, Mauro D'Incecco, Lia Giancristoforo, Pietro Paolo Guzzo, Claudio Luongo, Everardo Minardi, Massimiliano Monetti, Alfredo Nepa, Gianluca Togna
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 216,      1a edizione  2020   (Codice editore 1791.13)
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Ripartire dai borghi, per cambiare le città Modelli e buone pratiche per ripensare lo sviluppo locale
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
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Codice ISBN: 9788835101024
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In breve

Seguendo una prospettiva interdisciplinare e di “ricercazione” che va dalla sociologia dello sviluppo locale all’antropologia urbana, dalla psicologia applicata ai contesti urbani al marketing d’area, il volume apre nuove prospettive circa gli scenari futuri dello sviluppo locale, partendo da indirizzi teorici per arrivare alla descrizione e alla comprensione di casi concreti, tra buone pratiche ed esperimenti fallimentari.

Presentazione del volume

La pandemia sta cambiando gli orizzonti di senso della società.
Se finora le grandi città rappresentavano una scelta inevitabile, il futuro può ripartire dal "piccolo che pensa in grande"? I borghi potranno diventare la soluzione ai problemi generati da uno sviluppo insostenibile? Decongestioneranno le città, favorendo la conciliazione tra produzione, convivialità ed economia circolare?
Riconfigureranno le relazioni in ottica coesiva, plasmando nuove forme di socialità e stili di vita, ispirando anche le città? Seguendo un percorso interdisciplinare e di "ricercazione" - coniugando le prospettive della sociologia con quelle dell'antropologia urbana, della psicologia, del marketing d'area, dell'economia e della pianificazione territoriale - il volume prende in esame buone pratiche e sperimentazioni in corso: dalle cooperative di comunità ai casi di ri-localizzazione industriale nei piccoli centri; dalle pratiche di salvaguardia dei patrimoni culturali agli alberghi diffusi; dall'avvio di zone economiche speciali alla rigenerazione urbana di centri storici, quartieri e periferie.

Simone D'Alessandro è docente di Sociologia e dottore di ricerca in Scienze sociali presso l'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara. È coordinatore dell'Area ricerche di Hubruzzo-Fondazione Industria Responsabile (www.hubruzzo.net) e coordinatore ricerche e comunicazione di Carsa.

Rita Salvatore, sociologa dell'ambiente e del territorio, è docente di Turismo enogastronomico e sviluppo rurale presso la Facoltà di Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali dell'Università degli studi di Teramo e Fiduciaria della Condotta SlowFood dell'Aquila.

Nico Bortoletto è docente presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università di Teramo, dove insegna Metodologia della ricerca Sociale. Tra le sue pubblicazioni recenti: Dal locale al globale e ritorno (con D. Grignoli, a cura di), FrancoAngeli, 2019; Croce Rossa Italiana e welfare dal 1914 al 1927. Esperienze di interventismo umanitario (con G. Silvano, a cura di), ETS, 2018; Ricercazione, Innovazione, Sviluppo Locale (con E. Minardi, a cura di), FrancoAngeli, 2015.

Indice

Everardo Minardi, Prefazione
Simone D'Alessandro, Introduzione e piano dell'opera
Simone D'Alessandro, Il futuro dei borghi: integrarsi, ribellarsi o scomparire? Per una sociologia dello sviluppo glocale
(Essere connessi e occupare nuovi spazi; Osservare le città come centri di smistamento e i cittadini come vettori; Zone economiche speciali e città globale sovranazionale: un rapporto di sudditanza; Le scelte dei borghi: integrarsi, ribellarsi o scomparire?; Conclusioni: lo sviluppo locale bottom-up rimane un'eccezione; Bibliografia)
Rita Salvatore, Emilio Chiodo, Borghi turistici e processi "nessogeni"
(Non più periferia?; Lo sviluppo turistico dei borghi attraverso processi nessogeni; Note metodologiche; Il turismo rurale in Italia e lo sviluppo dei borghi; Gli studi di caso; Considerazioni conclusive; Bibliografia)
Massimiliano Monetti, La centralità di chi è marginale
(Il mattone del futuro; Gli abitanti intraprendenti; Le Cooperative di Comunità come impresa del territorio; L'esperienza abruzzese; Conclusione: la nascita di BorghiIN, una Rete dei Borghi cooperativi d'Abruzzo)
Pietro Paolo Guzzo, I comuni calabresi tra fissione e fusione: narrazioni dello sviluppo locale a Casali del Manco
(Lo scenario: tra unione e fusione dei comuni; Le fusioni tra comuni: un approccio sociologico; I processi di fusione dei comuni in Calabria; Casali del Manco: fusione ed esperienze amministrative; Una ricerca esplorativa: disegno, conduzione e limiti; Analisi, interpretazione e discussione dei risultati; Due narrative della fusione e dello sviluppo casalino; Una tipologia sociologica delle fusioni comunali in Calabria; Osservazioni finali e prospezioni di ricerca; Bibliografia)
Lia Giancristoforo, Restare paese. La prima richiesta italiana di salvaguardia urgente del patrimonio immateriale all'UNESCO
(L'alleanza con gli antropologi per una patrimonializzazione "moderna"; Dalla protezione "dai" serpenti alla protezione "dei" serpenti; Patrimonializzare la pacificazione tra natura e cultura; Restare paese, una sfida quotidiana; La candidatura in una Lista UNESCO per formalizzare un sistema; Bibliografia)
Mauro D'Incecco, La mobilità come contrasto alla marginalità: sperimentazioni a confronto
(Il fenomeno della marginalità: definire il fenomeno; Politiche di contrasto alla marginalità; La mobilità come leva strategica; La pianificazione della mobilità; Sperimentazioni a confronto; Conclusioni; Bibliografia)
Stefano Cianciotta, Il ruolo delle Zone economiche speciali in Italia: alcuni casi di studio
(L'introduzione delle Zone economiche speciali in Italia; Le ZES e l'evoluzione delle infrastrutture nella visione delle Istituzioni europee; Nuovi servizi per nuovi bisogni, come l'IoT e la blockchain modificano le ZES; BIM, dati e modelli computazionali: il contributo della digitalizzazione allo sviluppo delle infrastrutture delle ZES; Porti 4.0, il futuro della logistica integrata è adesso: da Rotterdam a Bari, il futuro con il 5G e la blockchain; Gli ecosistemi aperti e l'evoluzione delle infrastrutture; Bibliografia)
Claudio Luongo, Napoli: metropoli o insieme di borghi?
(Il contesto; Costruire reti; Turbolenza e complessità; La strategia: costruire un distretto partenopeo inclusivo; La sfida: una creazione collettiva di senso; La metropoli, insieme di Urbs, borghi e comuni resilienti; Bibliografia)
Davide Di Biase, Gianluca Togna, Le corde che legarono Ulisse: un approccio per la mente, per il business, per i territori
(Un triste scenario globale; La speranza nel pensiero locale; Le corde che legarono Ulisse; Birra del Borgo: un caso vincente; Una metafora per i territori; Ritrovare lo stupore; Bibliografia)
Alfredo Nepa, La risposta glocal alla crisi del modello economico neoliberista. Alcuni casi di successo
(La questione di fondo; Saturazione di mercato e stagnazione secolare; La sovrapposizione tra le cause principali della crisi economica; Ripercussioni sociopolitiche; Alcuni casi di collaborazione tra organizzazioni per contrastare il declino; Bibliografia)
Alfredo Agustoni, Energia, megamacchine e mutamento sociale. Una prospettiva di sociologia storica
(Le isole d'ordine, gli alveari umani e le tele di Van Gogh: entropia e sistemi emergenti; Figli dello stesso carro, figli della stessa staffa: armi, megamacchine e rapporti di dominazione; L'irresistibile potere del denaro; Megamacchine, capitali e scenari di "distruzione creatrice"; Nuovi combustibili per nuove megamacchine; L'homo sapiens e il bradipo, a mo' di conclusione; Bibliografia)
Nico Bortoletto, Comunità e disastri: qualche elemento di attualità
(Introduzione; Ricostruzione fisica e ricostruzione simbolica; Famiglie, memoria e comunità; Biforcazioni e vulnerabilità. La dimensione macro; Processi cautelativi e recovering; L'epidemia del 2020. Alcune considerazioni, alcune raccomandazioni per le comunità; Bibliografia)
Gli autori.