Democrazia e cittadinanza attiva

Le Case del Popolo nella società contemporanea

Autori e curatori
Contributi
Maurizio Bergamaschi, Marianna Brizzi, Marco Castrignanò, Laura Collina, Enzo Grossi, Alessandra Landi, Gabriele Manella, Francesca Mantovani, Donatella Padua, Sabrina Pedrini, Giorgio Tavano Blessi
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 128,      1a edizione  2016   (Codice editore 1563.56)
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Democrazia e cittadinanza attiva. Le Case del Popolo nella società contemporanea
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 16,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788891728654

In breve

Attraverso un approccio multi-disciplinare, il volume intende delineare un possibile percorso di sviluppo per le Case del Popolo, al fine di posizionarle in un ruolo centrale nel processo di crescita sia sociale che economico contemporaneo, come fu nel passato, ma in linea con le necessità e i bisogni della società attuale.

Presentazione del volume

Le Case del popolo italiane, oggi presenti su tutto il territorio nazionale in oltre 350 edifici, rappresentano un modello di sviluppo sociale ed economico partecipato. Sorte parallelamente ai movimenti operai e contadini tra la fine dell'800 e l'inizio del '900, sono state caratterizzate da istanze di democrazia e hanno svolto funzioni di protezione sociale e tutela del lavoro. In esse hanno preso corpo iniziative di natura culturale, ricreativa e formativa a beneficio dei lavoratori. Hanno rappresentato un modo di fare politica fortemente vissuto e una risposta ai bisogni materiali e culturali degli appartenenti alle classi subalterne.
A partire dagli anni '90 la forza propositiva è venuta a ridursi, conseguentemente all'affievolirsi di tratti di valore identitario e sociale che ne avevano caratterizzato la storia.
Il volume intende sottolineare l'attualità e l'importanza delle Case del popolo, nel convincimento che la società dei non-luoghi necessiti tanto di presidi democratici e occasioni di aggregazione intorno a valori di democrazia e condivisione quanto di luoghi fisici all'interno dei quali ripensare, anche dal punto di vista economico, politiche di accoglienza per gli appartenenti alle fasce deboli della società e per tutti coloro che non si accontentano della politica come oligarchia e delle forme di partecipazione virtuali.

Giovanni Pieretti insegna Sociologia dell'ambiente e Teoria dei processi di socializzazione nell'Università di Bologna. È direttore e coordinatore scientifico del Centro Studi sui Problemi della Città e del Territorio (Ce.P.Ci.T.) del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia dello stesso ateneo.

Indice

Laura Collina, Passato e presente delle Case del popolo: la storia
Maurizio Bergamaschi, Le Case del popolo e i quartieri popolari in trasformazione
Marco Castrignanò, Quartieri urbani e spazio pubblico: quale ruolo per le Case del popolo?
Enzo Grossi, Giorgio Tavano Blessi, La dimensione collettiva e sociale dello spazio quale piattaforma di salute e benessere
Giovanni Pieretti, Spazi di democrazia e coscienza collettiva
Francesca Mantovani, Case del popolo, cultura, sviluppo locale e sviluppo sociale: una prospettiva sistemica
Gabriele Manella, L'efficacia collettiva di un territorio: il possibile ruolo delle Case del popolo
Sabrina Pedrini, Case del popolo e crescita economica: le potenzialità nell'economia della conoscenza
Marianna Brizzi, Alessandra Landi, Riutilizzo e ri-funzionalizzazione delle Case del popolo: esempi e buone pratiche
Donatella Padua, Case del popolo e governance sociale del territorio: uno strumento di pianificazione comunitaria
Gli autori.