Capacitare l'innovazione

La formatività dell'agire lavorativo

Autori e curatori
Contributi
Giuditta Alessandrini, Umberto Margiotta
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 230,   1a ristampa 2018,    1a edizione  2016   (Codice editore 1163.1)
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Capacitare l'innovazione. La formatività dell'agire lavorativo
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 27,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788891742063

In breve

Il volume tenta di ridefinire in chiave generativa la relazione tra formatività e innovazione. La capacità creativa e innovativa del lavoratore, unitamente ai nuovi processi tecnologici (smart economy, open innovation) e di produzione (shared economy), trasformano il valore performativo della competenza in “competenza ad agire” (agency): questo cambiamento rilancia un nuovo patto formativo e sociale (learnfare) in cui il sistema formativo ed educativo rappresenta la base per capacitare uno sviluppo basato sui talenti dell’uomo.

Presentazione del volume

Il lavoro è un concetto cardine della modernità ed è attraversato nella contemporaneità da profonde trasformazioni in seguito al mutamento dei fattori demografici, dei sistemi produttivi e della digital trasformation. Questo libro vuole offrire al dibattito scientifico una prospettiva capace di ridefinire in chiave generativa la relazione tra formatività e innovazione. La personalizzazione del lavoro nel capitalismo cognitivo richiede una formazione capace di creare e generare nuove opportunità e ambienti di attivazione e senso che possano qualificare i processi ricorsivi di apprendimento e agency professionale.
La capacità creativa e innovativa del lavoratore, unitamente ai nuovi processi tecnologici (smart economy, open innovation) e di produzione (shared economy), trasformano il valore performativo della competenza in "competenza ad agire" (agency): questo cambiamento rilancia un nuovo patto formativo e sociale (learnfare) in cui il sistema formativo ed educativo rappresentano la base per capacitare uno sviluppo basato sui talenti dell'uomo.

Massimiliano Costa è professore associato in Pedagogia generale presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, dove insegna Pedagogia del lavoro ed Economia della formazione. Componente del Collegio dei docenti del Dottorato in Filosofia e Scienze della Formazione e della Commissione didattica del Dipartimento di Filosofia e Beni culturali dell'Università, è. membro del Direttivo della SIPED e della SIREF, di cui è anche vicepresidente. È Coordinatore del Laboratorio di Formazione Continua e di Pedagogia del lavoro del Centro Internazionale di Studi sulla Ricerca Didattica e la Formazione Avanzata dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Ha all'attivo più di quaranta pubblicazioni e sei monografie, pubblicate da FrancoAngeli, Mondadori e UTET.

Indice

Giuditta Alessandrini, Presentazione
Introduzione
Il lavoro al tempo dell'innovazione
(La tras-formazione del lavoro; Il valore prassico dell'agire lavorativo; La formatività del lavoro; Il significato del valore e la tensione alla sua generazione; La generatività del lavoro; Etica e agire economico: il modello dello sviluppo umano basato sulla libertà di realizzare; Per una nuova cultura ed etica del lavoro; Le dimensioni qualitative dell'agire lavorativo; Conclusioni; Bibliografia)
Ripersonalizzare il lavoro: la sfida del postfordismo
(Il territorio come hub di apprendimento e trasformazione; La centralità dei network per l'innovazione; La sharing economy: il valore nasce dalla fiducia; Nuove qualificazioni della conoscenza e della tecnologia; Apprendimento organizzativo per qualificare la flessibilità lavorativa; La centralità dell'agire trasformativo per il sense-making nel work-based learning; Conclusioni; Bibliografia)
Il valore dell'innovazione
(Innovazione e invenzione: significato, differenze e classificazioni; Il talento umano quale leva per l'innovazione; Innovazione del singolo e di gruppo: i fattori qualificanti; Le dynamic capability e le discovery skill; Dalla closed all'open innovation: i nuovi modelli organizzativi centrati sulla conoscenza; Conclusioni; Bibliografia)
La tras-formazione del lavoro nei contesti di innovazione
(Dal fordismo al capitalismo cognitivo; Il lavoro nel postfordismo; Un nuovo modello di lavoro: lo smart working; Il legame tra innovazione e creatività; La centralità della creatività come motore per l'innovazione; La dimensione educativa del lavoro innovativo; Homo faber nel futuro tecnologico; Conclusioni; Bibliografia)
Capacitare l'innovazione
(La formatività dell'innovazione; Il valore dell'emozione nella formatività del lavoro; Il capability approach: la centralità della libertà per lo sviluppo umano; La centralità dell'azione realizzativa del lavoratore; L'empowerment e i suoi significati; Riqualificare l'empowerment organizzativo e lo sviluppo umano e professionale; L'agency per l'innovazione come azione "articolativa" ed enattiva; Capacitare l'innovazione: il valore oltre la competenza; Cultura organizzativa e valorizzazione del talento per l'innovazione; Conclusioni; Bibliografia)
Rilanciare l'innovazione dalla scuola: sviluppare imprenditività e qualificare l'orientamento
(Nuovi rischi e nuove opportunità del mercato del lavoro; Innovazione ed educazione all'imprenditività: un'occasione per il sistema formativo; L'alternanza scuola-lavoro come contesto di agency partecipata; Qualificare l'orientamento agentivo a partire dal sistema scolastico; Conclusioni; Bibliografia)
Umberto Margiotta, Postfazione. Formazione e innovazione: un binomio generativo
(Un cambio di passo: verso un nuovo paradigma per le scienze della formazione; Possiamo continuare a intendere la formazione solo come facilitazione dell'apprendimento?; Generatività vo' cercando, ch' è sì cara; Come perle di rugiada...; Bibliografia).