La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.

I limiti di applicazione

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Studi, ricerche
Dati
pp. 314,      1a edizione  2018   (Codice editore 315.2.18)

La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. I limiti di applicazione
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In breve

Definire i limiti applicativi della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea significa individuare il perimetro entro il quale si possono o devono produrre gli effetti di questa fonte. L’importanza e la complessità di questa operazione sono evidenziate dall’ampia giurisprudenza della Corte di giustizia sui limiti applicativi della Carta, che l’autore ricostruisce in chiave critica, mettendo in luce eventuali incoerenze, aspetti non ancora esplorati e prospettive di sviluppo.

Presentazione del volume

Definire i limiti applicativi della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea significa individuare il perimetro - sotto i profili personale, materiale, temporale e territoriale - entro il quale si possono o devono produrre gli effetti giuridici di questa fonte. Si tratta di un'operazione preliminare indispensabile in virtù della forza vincolante della Carta quale diritto primario dell'Unione. È infatti essenziale per comprendere quando può essere invocata la tutela dei diritti fondamentali che vi sono affermati, ma anche per stabilire come si articolano i rapporti tra la Carta e le altre fonti relative alla protezione di tali diritti che coesistono nello spazio giuridico europeo. Questa attività di determinazione dei confini si rivela spesso tecnicamente insidiosa. Soprattutto, essa ha natura sostanzialmente costituzionale, per le inevitabili ricadute sui rapporti tra l'ordinamento giuridico dell'Unione, quelli degli Stati membri e la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti umani, nonché tra i rispettivi attori istituzionali, in particolare le Corti.
L'importanza e la complessità dell'operazione sono evidenziate dall'ampia giurisprudenza della Corte di giustizia sui limiti applicativi della Carta, che l'Autore ricostruisce in chiave critica, mettendo in luce eventuali incoerenze, aspetti non ancora esplorati e prospettive di sviluppo. In tal modo, l'analisi contribuisce a una riflessione sull'evoluzione del ruolo della protezione dei diritti fondamentali all'interno dell'Unione europea.

Nicole Lazzerini
è ricercatrice di Diritto dell'Unione europea nel Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università di Firenze. Dopo la laurea in Giurisprudenza nello stesso Ateneo, ha conseguito un LL.M. in Comparative, European and International Legal Studies e un Ph.D. in Law presso l'European University Institute. È stata assegnista di ricerca nel Dipartimento di Giurisprudenza, di Studi politici e internazionali dell'Università di Parma.

Indice

Introduzione
Parte I. La Carta nel sistema di tutela dei diritti fondamentali dell'Unione europea
La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea: profili introduttivi
(L'oggetto dell'indagine: "Carta di Nizza" o "Carta di Strasburgo"?; La genesi della Carta; Il contenuto della Carta e delle Spiegazioni ad essa relative; L'evoluzione dello status giuridico della Carta; Il ruolo delle Spiegazioni nell'interpretazione della Carta)
I rapporti tra la Carta e le altre fonti dell'Unione relative alla protezione dei diritti fondamentali
(Le fonti dell'Unione relative alla protezione di diritti fondamentali; I rapporti tra la Carta e i principi generali del diritto dell'Unione; Le diverse forme di rilevanza della CEDU rispetto alla Carta)
Parte II. Le dimensioni dell'ambito di applicazione della Carta
La dimensione personale
(I profili attivo e passivo dell'ambito di applicazione personale della Carta, e le sue sfumature; I titolari della protezione: la rilevanza del possesso della cittadinanza europea; I soggetti obbligati; La titolarità dell'obbligo di rispettare la Carta alla prova degli atti e dei modelli di governance "ibridi"; L'incidenza della Carta sulla sfera giuridica soggettiva dei privati)
La dimensione materiale
(Il rapporto tra l'ambito di applicazione della Carta e il principio di attribuzione delle competenze dell'Unione; L'applicazione generale della Carta all'attività delle istituzioni, organi e organismi dell'Unione nell'esercizio delle competenze previste dai Trattati; L'applicazione della Carta all'attività delle istituzioni europee al di fuori del quadro dell'Unione; La (ir)rilevanza della distinzione tra "diritti" e "principi" rispetto al profilo materiale dell'ambito di applicazione)
Le dimensioni temporale e territoriale
(L'assenza di una disciplina specifica nella Carta; L'ambito di applicazione temporale; L'ambito di applicazione territoriale e l'applicabilità extra-territoriale)
Parte III. L'ambito di applicazione della Carta negli Stati membri
L'interpretazione della nozione di "attuazione del diritto dell'Unione europea"
(La questione dell'applicazione della Carta rispetto agli atti nazionali; L'ambito applicativo dei principi generali relativi alla tutela dei diritti fondamentali; Genesi e ambiguità della nozione di "attuazione del diritto dell'Unione" nell'art. 51 della Carta; L'interpretazione della Corte di giustizia nella sentenza Åkerberg Fransson; Le implicazioni dell'interpretazione della Corte e la coerenza rispetto al ruolo dei diritti fondamentali nell'Unione)
L'applicazione della nozione di "attuazione del diritto dell'Unione europea"
(La questione del rispetto delle competenze nell'applicazione della Carta da parte della Corte di giustizia; Le situazioni in cui gli atti nazionali rientrano nell'ambito di applicazione della Carta; Le situazioni non sufficientemente collegate con il diritto dell'Unione; Il rispetto delle competenze attribuite nell'interpretazione delle norme di diritto dell'Unione che attivano l'applicazione della Carta)
L'incidenza dei Protocolli ai Trattati sull'ambito di applicazione della Carta in alcuni Stati membri
(I principali Protocolli che possono incidere sull'ambito di applicazione della Carta; I Protocolli nn. 21 e 22 sulla posizione di Regno Unito, Irlanda e Danimarca rispetto allo Spazio di libertà, sicurezza e giustizia; L'ipotesi di un opt-out dalla Carta; Il Protocollo n. 30 sull'applicazione della Carta al Regno Unito e alla Polonia; Il Protocollo concernente le preoccupazioni del popolo irlandese relative al Trattato di Lisbona)
Riflessioni conclusive
Bibliografia.