Professione insegnante

Idee e modelli di formazione

Contributi
Alberto Agosti, Laura Sara Agrati, Marinella Attinà, Massimo Baldacci, Raffaella Biagioli, Davide Capperucci, Mireille Cifali Bega, Laura Clarizia, Rossella D'Ugo, Patrizia Magnoler, Giovanni Moretti, Pier Cesare Rivoltella, Viviana Vinci
Livello
Dati
pp. 282,      1a edizione  2019   (Codice editore 10317.1)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

Professione insegnante. Idee e modelli di formazione
Tipologia: E-book
Possibilità di stampa:  Si
Possibilità di copia:  Si
Disponibilità Clicca qui per scaricare

Informazioni sulle pubblicazioni ad Accesso Aperto
Codice ISBN: 9788891793867

In breve

Quale idea di professionalità oggi per l’insegnante? E come è possibile promuovere lo sviluppo professionale dei docenti nella scuola che cambia? Questo volume intende offrirne uno spaccato significativo con i contributi di quegli studiosi che si sono confrontati con l’oggetto "sviluppo professionale" guardandolo da varie prospettive teoriche.

Presentazione del volume

Quale idea di professionalità oggi per l'insegnante? E come è possibile promuovere lo sviluppo professionale dei docenti nella scuola che cambia? Le autrici propongono alcune possibili risposte, presentando un ventaglio di ipotesi e di ricerche idonee a validare la tesi che nessun miglioramento della qualità degli apprendimenti può prescindere dallo sviluppo permanente della qualità dell'insegnamento. Non basta, infatti, la sola esperienza per diventare docenti competenti, così come non basta leggere per apprendere a diventare lettori competenti: occorrono un metodo e una teoria della formazione specificatamente orientati a tale scopo. Questo volume intende offrirne uno spaccato significativo con i contributi di quegli studiosi che si sono confrontati con l'oggetto "sviluppo professionale" guardandolo da varie prospettive teoriche.

Loredana Perla è professore ordinario di Didattica e Pedagogia speciale presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ove insegna Teoria della didattica e Analisi delle pratiche educative, Pedagogia e Didattica speciale, Educazione ambientale. Referente italiana dell'ISATT (International Study Association on Teachers and Teaching) e dell'Ideki (Information, Didactique, Documentation, Enseignement,Knowkedge Kultur, Ingénierie), è membro dell'AERA (American Educational Research Association) e delegata del Rettore ai Tirocini Formativi Attivi per il suo Ateneo. Referente dell'Osservatorio Sird sulla formazione degli insegnanti, suoi interessi di ricerca prevalenti sono la Teacher Education, l'analisi delle pratiche educative, le metodologie di formazione e valutazione della didattica formale e informale. Tra le sue ultime pubblicazioni I Nuovi Licei alla prova delle competenze. Guida alla progettazione nel biennio (Pensa MultiMedia, 2014); L'Agire educativo. Manuale per educatori e operatori socio-assistenziali, con M.G. Riva (La Scuola, 2016) e Valutare per valorizzare (La Morcelliana, 2019).

Berta Martini è professore ordinario di Didattica e Pedagogia speciale presso l'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, dove insegna Pedagogia dei saperi, Didattica generale e Tecnologie didattiche. Membro dell'ARCD (Association pour de Recherches Comparatistes en Didactique), è delegata del Rettore per la formazione degli insegnanti. È codirettore della rivista Pedagogia più Didattica. Teorie e pratiche educative. La sua attività di ricerca riguarda lo studio dei processi di produzione, acquisizione e costruzione della conoscenza, con particolare riferimento al rapporto tra didattica generale e didattiche disciplinari, instructional design, curriculum studies, mediazione e trasposizione didattica. Per questo editore ha pubblicato Pedagogia dei saperi (2011) e Il museo sensibile (2016).


Indice

Berta Martini, Loredana Perla, Introduzione
Sezione I. Per un'idea di professionalità
Massimo Baldacci, L'idea di scuola come cornice per la didattica
(La Didattica tra tecnica e cultura; La cornice e i modelli di scuola)
Pier Cesare Rivoltella, Un'idea di professionalità
(Un quadro complesso; Quale professione?; L'insegnante incompiuto)
Loredana Perla, Un'idea di sviluppo professionale
(Quale sviluppo professionale per l'insegnante?; La proposta DidaSco; Conclusioni)
Berta Martini, Lo sviluppo professionale degli insegnanti tra Didattica generale e Didattiche disciplinari
(Lo sviluppo professionale degli insegnanti nel processo di costruzione della didattica e delle didattiche; Il doppio regime generale/disciplinare dello sviluppo professionale dell'insegnante)
Sezione II. Le ricerche
Marinella Attinà, Riconsidering Teacher Professionalism between Exemplariness and Responsibility
(A Pedagogical Emergency: Re-centralising Teaching; Relationality, Empathy, Exemplariness: For a Complex Idea of Teaching Professionalism; Responsibility, Testimony, Exemplarity)
Laura Clarizia, Per un modello ecologico relazionale di scuola e di teacher education
(Una ricerca sul modello ecologico relazionale a scuola; La formazione iniziale e in servizio dei docenti)
Alberto Agosti, Sviluppo professionale ed empowerment condiviso tra insegnanti e tra insegnanti ed allievi: qualche via percorribile
(Premessa: l'attenzione per alcune parole chiave; Sviluppo professionale, stare bene a scuola, e lavorare con maggiori risultati: dove e come trovare idee?; La voce degli studenti attorno ad un concetto organizzatore: i ricordi di scuola degli allievi; L'ascolto e l'interdipendenza positiva; Guardarsi, discutere, dialogare, esprimersi; La valutazione e gli "sconfinamenti" del docente; L'insegnante più gradito... e quello da dimenticare; I dispositivi concreti dell'agire didattico efficace: un campo da esplorare; In sintesi)
Patrizia Magnoler, "Di problema in problema": un processo di co-ricerca per la professionalizzazione con gli insegnanti
(Alcuni nodi della ricerca collaborativa e le loro implicazioni; L'esperienza di ricerca; Conclusioni)
Laura Sara Agrati, "Essenza" e "accidenti" della professionalità del docente di sostegno
(Il docente come professionista; "Essenza" della professione del docente di sostegno; Considerazioni finali; Profilo in uscita - DM del 30 settembre 2011, allegato A)
Giovanni Moretti, Sviluppo professionale degli insegnanti e ruoli di leadership: lo sviluppo di competenze degli insegnanti in un corso di Master
(Posizione del problema; Indagini e riflessioni; Le ricadute sullo Sviluppo professionale e sulla sua rappresentazione)
Viviana Vinci, Le competenze progettuali degli insegnanti nella scuola dell'autonomia: analisi dei prototipi di un corso di sviluppo professionale DidaSco
(Lo sviluppo professionale insegnante nelle policies internazionali; Gli orientamenti sulla formazione in servizio in Italia; Il corso DidaSco La progettazione europea nella scuola dell'autonomia; Conclusioni e spunti di approfondimento)
Davide Capperucci, Sviluppo professionale degli insegnanti rispetto alla valutazione e certificazione delle competenze nella scuola del primo ciclo
(Sviluppo professionale e competenze valutative degli insegnanti; Sviluppo professionale e certificazione delle competenze: valorizzazione e riconoscimento degli apprendimenti degli alunni; Conclusioni)
Rossella D'Ugo, L'osservazione peer to peer. Strumenti per monitorare, strumenti per riflettere
(Il peer to peer: dalla formazione iniziale alla formazione in servizio; Gli strumenti di osservazione usati in Emilia-Romagna; Riflettere sul percorso di peer to peer; I valori della mia professione)
Raffaella Biagioli, Università e scuola: riflessioni, problemi, prospettive
(La cornice normativa; La figura del Tutor e la nuova formazione; Per un approccio narrativo e critico-riflessivo delle epistemologie professionali degli insegnanti)
Per concludere...
Mireille Cifali Bega, Sentiments et relations: raconter, ecrire et se former
(De la relation educative; Une formation possible; De la place de l'ecriture; Perspectives).