Gerarchie e reti di città: tendenze e politiche

Autori e curatori
Contributi
V. Borachia, Roberto Camagni, R. Cappellin, E. Ciciotti, F. Corsico, G. Dematteis, Cesare Emanuel, V. Erba, R. Gambini, M. C. Gibelli, G. Longhi, C. Macchi Cassia, A. Mela, A. Moretti, A. Peano, T. Pompili, G. Preto, A. Spaziante, S. Stabilini
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 384,   figg. 14,     3a edizione  1992   (Codice editore 1390.13)

Gerarchie e reti di città: tendenze e politiche
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 43,50
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820437008

Presentazione del volume

Studi teorici ed empirici recenti sull'organizzazione spaziale dei sistemi urbani hanno evidenziato la tendenza ad una progressiva articolazione e specializzazione funzionale delle singole città, mettendo in discussione il consolidato paradigma interpretativo gerarchico, su cui era in larga parte basato il policentrismo regionale dei piani negli anni '60.

Sistema gerarchico e sistema reticolare sembrano a volte contrapporsi e a volte integrarsi nei diversi contesti territoriali e ai diversi ranghi funzionali o dimensionali. Nuovi contributi interpretativi, provenienti da studi sull'innovazione tecnologica, sulle telecomunicazioni, sull'organizzazione delle imprese trans-nazionali, sull'articolazione dei soggetti sociali e sulle mutate modalità d'uso e fruizione del territorio, possono utilmente integrarsi nel tentativo di consolidare le basi teoriche e fornire conseguenti indicazioni di politica territoriale. In particolare l'ipotesi reticolare, che prefigura reti collaborative di centri urbani specializzati e interagenti, si presenta come il più importante spunto teorico recente, che apre una nuova dimensione interpretativa dei fenomeni urbani e consente di pensare il territorio come sistema autoregolato.

Di qui l'iniziativa del recente convegno Aisre - i cui atti sono raccolti in questo volume - che ha visto un intenso scambio di idee e di esperienze tra geografi, economisti, urbanisti e sociologi allo scopo di riaccendere l'interesse per il fenomeno urbano a larga scala e valutare la capacità esplicativa del paradigma reticolare e le potenzialità in esso insite per l'innovazione delle politiche territoriali.

Fausto Curti, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze del territorio del Politecnico di Milano. Laureato in architettura e in economia, si occupa di analisi e pianificazione territoriale e di valutazione di impatto urbano.

Lidia Diappi, professore associato di Modelli matematici di urbanistica presso il Dipartimento di Scienze del territorio del Politecnico di Milano. Si occupa di modellistica territoriale e di informatica in particolare nell'area dei trasporti, dei servizi sociali e della dinamica urbana. t. membro del Direttivo Aisre.

Indice

Notizie sugli autori
Introduzione, di F. Curti e L Diappi
PARTE I
IL QUADRO INTERPRETATIVO
Modelli urbani a rete. Considerazioni preliminari, di G. Dematteis
1. Areale/reticolare: tre livelli dell'analisi
2. Tipi ideali di reti urbane e loro referenti empirici
3. Sistemi urbani areali e a rete: problemi di scala
4. Sviluppo urbano endogeno ed esogeno: due forme diverse dell'interazione nodo/rete
5. Supporti tecnico-metodologici della concezione reticolare
6. La forma a rete rivelatrice dei conflitti urbani
Bibliografia
Strutture urbane gerarchiche e reticolari: verso una teorizzazione, di R. Camagni
1. Considerazioni metodologiche
2. Una critica del modello tradizionale
3. Verso un modello integrato
4. Modelli e politiche
5. Conclusioni
Bibliografia
Networks nelle città e networks tra città, di R. Cappellin
1. Introduzione
2. Le reti intraurbane e le dimensioni delle città
3. L'internazionalizzazione delle produzioni
4. L'internazionalizzazione delle città
5. Le caratteristiche delle reti
6. Conclusioni
Bibliografia
Progettare la città reticolare, di R Gambino
1. Premessa
2. Una metafora sospesa tra analisi e progetto
3. Alcune suggestioni per il progetto
4. Ambiguità e contraddizioni della città reticolare
5. I problemi da affrontare per il progetto
6. Una conclusione?
Note
Bibliografia
PARTE Il
IL RAPPORTO ANALISI-POLITICHE ALLA SCALA
DEL RETICOLO INTER-URBANO
Intervento introduttivo, di V Borachia
Alla ricerca della strategia perduta, di A. Meta e G. Preto
1. Dalla parte della domanda
2. All'ombra delle multinazionali in fiore
3. La parte dell'offerta
4. Las Vegas e Los Angeles
5. La regione scomparsa
6. La strategia ritrovata?
7. Note conclusive
Bibliografia
L'organizzazione reticolare intermetropolitana: alcuni elementi per l'analisi e il progetto, di C. Emanuel
1. Reti gerarchiche e strutture reticolari: due diverse espressioni delle relazioni urbane
2. La struttura reticolare nelle recenti trasformazioni urbane territoriali
3. Conclusioni
Bibliografia
La città come reti funzionali interagenti: un modello e alcune simulazioni numeriche, di L. Diappi, T Pompili e S. Stabilini
1. Introduzione
2. Modelli dei sistemi urbani
3. La famiglia di modelli Soudy: aspetti teorici
4. Il modello: specificazioni
5. Analisi dei risultati delle simulazioni
6. Conclusioni
Bibliografia
Nuove polarità industriali e terziarie a scala regionale, di E. Ciciotti
1. Il problema e l'approccio seguito
2. La natalità industriale e nei servizi alle imprese nel periodo 1971-81
3. Analisi interprovinciale della diffusione dei servizi alle imprese
4. Alcune linee interpretatile
Note
Bibliografia
Reticolo tecnologico e reticolo dell'organizzazione sociale, di G. Longhi
1. Le grandi opzioni di fondo
2. Le diverse tecnologie di sviluppo delle reti
3. Le nuove reti di telecomunicazioni, gli spazi urbani, l'organizzazione sociale
Bibliografia
Criteri di analisi e di progetto delle reti di comunicazione lntrametropolitane, di A. Moreni
1. Le reti territoriali: attività, flussi, canali di comunicazione
2. La misura dell'accessibilità
3. Criteri di analisi delle reti attraverso la misura della accessibilità
4. Gli effetti delle modifiche di accessibilità in una rete metropolitana
5. Criteri di progetto delle reti di comunicazione intrametropolitane
Bibliografia
PARTE, III
IL RAPPORTO ANALISI POLITICHE ALLA SCALA METROPOLITANA
Intervento introduttivo, di C. Macchi Cassia
Riequilibro Interno vs. riconcentrazione nelle politiche urbanistiche per le grandi città: alcuni casi di studio, di M C Gibelli
1. Premessa
2. Le sfide per la pianificazione urbanistica
3. La competizione fra metropoli
4. Dalla pianificazione comprensiva alla pianificazione strategica
5. Riuso delle aree dismesse come occasione di riequilibrio insediativo
6. Problemi di pianificazione e di governo a scala vasta
7. Riequilibrio o riconcentrazione? Verso un nuovo modello policentrico
Bibliografia
Riconcentrazione di valori urbani e reti regionali: verso un nuovo equilibrio metropolitano?, di V. Erba
1. Premessa
2. Il piano intercomunale milanese: pregi e limiti della proposta
3. Le ipotesi di riequilibrio territoriale nel piano comprensoriale del 1975
4. L'accessibilità come nuovo fattore di localizzazione di funzioni nobili
Bibliografia
La selezione dei problemi nell'agenda metropolitana, di F. Corsico e A. Peano
1. Ricentralizzazione selettiva
2. Mancanza di strategie per lo sviluppo
3. Prospettive per le politiche locali
4. Azioni integrate di dimensione metropolitana-territoriale
5. Schema di ragionamento applicato ad un intervento in corso a Torino
6. Altre occasioni aggregate o aggregabili al nuovo stadio
Note
Bibliografia
Il monitoraggio delle trasformazioni in strutture urbane reticolati: quali i nuovi problemi dell'analisi urbana, di A. Spaziante
1. Premessa
2. Nuove tendenze evolutivi e nuove esigenze interpretative nell'analisi dei processi metropolitani
3. Le finalità di strumenti conoscitivi adeguati alla natura dei sistemi urbani di oggi
4. I nodi da risolvere
5. Inerzia e inefficacia nell'uso di uno strumento essenziale per il monitoraggio delle strutture urbane: le informazioni
6. Lo spreco di potenzialità nell'uso delle fonti informative: la rinuncia a conoscere
7. Il patrimonio informativo dei comuni: la negazione della struttura reticolare
8. Conclusioni
Bibliografia
Tra policentrismo e reticolarità metropolitana: un approccio interstiziale, di F. Curti
1. Classificazione differenziale dei contesti e comparazione degli esiti delle pratiche urbanistiche
2. Fragilità delle world cities di rango medio
3. Pianificare e governare l'innesto tra corona metropolitana e reticolo urbano regionale
4. Riassetto nodale vs. distribuzione matriciale delle funzioni urbane
5. Policentrismo specializzato intra-metropolitano: vantaggi e limiti
6. Una soluzione eclettica: la «turbina» rivisitata
7. Lo scenario urbano più probabile
8. Innovazione sociale e trama interstiziale
9. Ipotesi di lavoro per la revisione del sistema normativo
10. Note conclusive
Bibliografia