Millenovecentocinquanta-duemila

L'Italia è cambiata

Contributi
Bruno Anastasia, Ella Baffoni, Laura Balbo, Angela Barbanente, Federica Baretti, Ada Becchi, Alessandro Calzavara, Teresa Cannarozzo, Paolo Ceccarelli, Giuseppe Chiarante, Giancarlo Corò, Giorgio Cremaschi, Marco Cremaschi, Donella De Carolis, Ivana Della Portella, Angelo Demurtas, Corrado Diamantini, Antonella Dondi Dall'Orologio, Roberto Ellero, Silvano Falocco, Gianfranco Franz, Bruno Gabrielli, Maurizio Gambuzza, Renato Gibin, Tommaso Giura Longo, Ippolito Lamedica, Fabrizio Mangoni, Maria Grazia Meriggi, Luigi Minerba, Enzo Mingione, Anna Moretti, Liliana Padovani, Paolo Pezzino, Marco Ponti, Paola Pucci, Enrico Pugliese, Matelda Reho, Silvia Saccomani, Edoardo Salzano, Isabella Scaramuzzi, Francesco Siliato, Paola Somma, Anna Lisa Tota, Manuel Vecchina, Luciano Vettoretto
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 640,      1a edizione  2000   (Codice editore 1420.150)

Millenovecentocinquanta-duemila. L'Italia è cambiata
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 56,00
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846425850

Presentazione del volume

La scadenza del millennio ha dato il via a bilanci millenari o almeno secolari. In modo più modesto, ma più documentato, in questo volume si è voluto ripercorrere il cambiamento del paese dalla fine della II guerra mondiale.

Se si volesse usare un termine per caratterizzare questo nostro mezzo secolo non si potrebbero che utilizzare aggettivi di movimento e, tra questi, "vorticoso" è certamente il più appropriato per il senso "travolgente" che trasmette. Il cambiamento ha infatti travolto la società italiana e spesso chi lo ha vissuto guarda con gli occhi increduli di chi non si rende completamente conto del mutato paesaggio economico, sociale, culturale, politico e dei consumi.

Nessun rimpianto per l'"Italietta" che il fascismo ci ha lasciato, per la fatica di milioni di famiglie, di mettere insieme pane e companatico, per ignoranza e analfabetismo; il "bel tempo che fu" è solo una recita reazionaria.

Ma neanche accettazione acritica di tutto quello che è mutato. Se il Risorgimento ha fatto l'Italia e la Tv ha unificato gli italiani, non va dimenticato come lo sviluppo economico non si sia accompagnato con un corrispondente sviluppo sociale, come le differenziazioni economiche siano aumentate, come la conquista dei diritti di cittadinanza non sia affatto consolidata.

Vorremmo che i saggi qui raccolti ci aiutassero a ripensarci, a misurare il cambiamento, a capire, forse, le occasioni che non abbiamo saputo cogliere.

Un libro per la memoria, quindi; per la memoria di chi questo travaglio ha vissuto ma sul quale magari non ha riflettuto, ma soprattutto per la memoria dei più giovani per i quali spesso il passato si identifica con il presente. Per loro le strade sono state sempre affollate di auto e non sanno che cinquant'anni fa circolavano, in tutta Italia, solo cinquecentomila automobili o che si lamentano del servizio sanitario nazionale e non sanno che vent'anni fa non tutti avevano diritto all'assistenza sanitaria.

Come dice Musil "per quantità di ragioni nessun periodo del passato ci è tanto ignoto quanto i tre, quattro o cinque decenni che dividono i nostri vent'anni dai vent'anni di nostro padre".

Questa raccolta non esplora tutto il panorama del cambiamento, ma ne indaga solo alcuni aspetti, nodi, burroni o montagne. Non un libro di storia, ma piuttosto di cronaca continua. Sono gli studenti che hanno ispirato questo lavoro, proprio per la loro ignoranza del nostro passato più recente. A loro il libro è dedicato.

Francesco Indovina è professore ordinario di Analisi dei sistemi urbani e territoriali presso l'Istituto universitario di architettura di Venezia e direttore del Dipartimento di Analisi economica e sociale del territorio.

Indice

Francesco Indovina , Introduzione. Un dinamismo circolare

Luciano Vettoretto , Famiglia: nuovi modelli e vecchi ruoli

Luigi Minerba , Si muore meno

Federica Baretti , Giovani e movimenti giovanili

Laura Balbo, Anna Lisa Tota , Donne: valorizzate o addomesticate

Ippolito Lamedica , Bambini e città: deboli ma preziosi

Renato Gibin , Migrazioni: dalla fuga all'attrazione

Enrico Pugliese , Immigrazione: integrazione e marginalità

Paola Somma , Il razzismo

Enzo Mingione , Povertà: dalla miseria rurale a quella urbana

Silvano Falocco , Lo Stato assistenziale

Francesco Indovina , Dal pane e cipolla al cheese-burger

Giuseppe Chiarante , Politica: partecipazione e rivoluzione passiva

Ella Baffoni , I referendum

Bruno Anastasia, Maurizio Gambuzza , Mercato del lavoro: la regolamentazione

Donella De Carolis , Scuola: il male viene da più lontano

Giorgio Cremaschi , Lavoro: cinque fattori di precarizzazione

Maria Grazia Meriggi , Sindacato: conflitto e concertazione

Francesco Indovina , Chi abita come

Ada Becchi , Mezzogiorno ancora

Paolo Pezzino , Mafia: una costante

Matelda Reho , La campagna: nuove domande e funzioni

Ivana Della Portella , Il paesaggio

Giancarlo Corò , Industria: dalla grande impresa alle reti trans-nazionali

Antonella Dondi Dall'Orologio , L'editoria dagli anni '50 ad oggi

Francesco Indovina , L'industria della moda

Isabella Scaramuzzi , Il turismo: un'industria pesante

Alessandro Calzavara , Commercio: dalla distribuzione al servizio

Laura Fregolent , Ambiente: emergenza e consapevole necessità

Michelangelo Savino , Infrastrutture: una dotazione inadeguata

Marco Cremaschi , Grandi opere: ritardi e immaginazione

Marco Ponti , La motorizzazione è individuale

Anna Moretti, Paola Pucci , Mobilità: da ovunque a ovunque

Francesco Siliato , I mezzi di comunicazione di massa

Manuel Vecchina , Il cinema

Roberto Ellero , La censura

Bruno Gabrielli , Centri storici: nuove emergenze

Liliana Padovani , Il recupero urbano

Edoardo Salzano , Le periferie: errori

Gianfranco Franz , Urbanizzazione della campagna: dalla casa-laboratorio all'happy rural

Michelangelo Savino , Città piccole e medie: miti anti-urbani e qualità della vita

Francesco Indovina , La città diffusa

Tommaso Giura Longo , Il segno dell'architettura contemporanea: Roma

Silvia Saccomani , Dopo la città-fabbrica: Torino

Fabrizio Mangoni , "Rinascimento urbano": Napoli

Teresa Cannarozzo , Speculazione e criminalità: Palermo

Angelo De Murtas , Ostinata trasformazione: Sardegna

Angela Barbanente , Territori di una regione in transizione: Puglia

Corrado Diamantini , Interazioni virtuose tra territorio e società locale: Alto Adige

Paolo Ceccarelli , Epilogo: dodici telefonate chiave per una società all'inizio di un secolo

Bibliografia generale

Laura Fregolent, Francesco Indovina, Michelanelo Savino (a cura di), Cronologia 1945-2000

Laura Fregolent, Francesco Indovina, Michelanelo Savino (a cura di), Appendice documentaria.