Guida alla stampa estera
cod. 1615.18
La ricerca ha estratto dal catalogo 520 titoli
Guida alla stampa estera
cod. 1615.18
1843-1848
Gli scritti presentati, in parte inediti, svelano nuovi e importanti squarci sulla figura di Ferrante Aporti educatore, oggi al centro di un forte e rinnovato interesse storiografico, e offrono testimonianze rilevanti al fine di precisare i contenuti e gli scopi della sua proposta educativa e del suo impegno civile e politico.
cod. 1500.30
La "special relationship" angloamericana tra continuità e mutamento
cod. 1460.69
La grammatica esiste in Cina da solo un secolo e mezzo: del 1859 è il primo testo grammaticale in lingua cinese. Il processo di introduzione dello studio grammaticale in Cina si intreccia alle vicende politiche e sociali che hanno caratterizzato gli ultimi decenni dell’Impero e i primi anni della Repubblica. Mediante l’analisi della terminologia grammaticale, si comprende che, accanto a problematiche culturali, l’impiego della grammatica in Cina pose anche sfide concettuali e lessicali, cui i linguisti diedero risposte differenti.
cod. 238.21
Notai e ceto notarile tra ruoli pubblici e vita privata
Il volume offre un approccio alla figura del notaio capace di coglierne le molteplici attività e ruoli, in quanto figura in cui convergono funzioni di mediazione sociale ed economica. Il testo tenta di svelarne la centralità sociale, tanto nelle comunità rurali che in quelle urbane. Attraverso l’indagine di questi temi, il libro vuole mettere a confronto le ricerche condotte su alcune realtà “italiane” con la storiografia di altri Stati europei, che al tema hanno dedicato maggiore attenzione.
cod. 1573.428
Un’analisi di testimonianze letterarie, artistiche, figurative mette in luce come dalla cultura greca derivino quelle pratiche formative di esclusione che (attraverso la cultura romana e quella giudaico-cristiana) si sono rivelate estremamente durature nel corso dei secoli e che ancor oggi costituiscono problematiche sulle quali riflettere con attenzione.
cod. 250.3
Produzione circolazione consumo
Una panoramica dell’editoria napoletana dell’Ottocento, sullo sfondo delle trasformazioni storiche e politiche, dal regno borbonico al nuovo stato unitario. Il libro indaga l’intero circuito editoriale e, attraverso inedite fonti documentarie e testimonianze bibliografiche coeve, ricostruisce il quadro legislativo, il tessuto delle cartiere e delle fonderie di caratteri, l’organizzazione e le condizioni del lavoro tipografico, le forme del commercio e della divulgazione...
cod. 1615.41
Conservazione e rinnovamento
Senza voler costituire una storia definitiva dell’editoria nel Decennio francese, questo testo intende partecipare al dibattito su uno dei periodi storici più tormentati della Penisola, in cui al significativo ridimensionamento della tipografia veneziana, farà da contraltare il rafforzamento di Milano e in parte di Torino, l’emergere di Firenze e le contraddittorie realtà di Napoli, Roma e della Sicilia.
cod. 1615.69
Produzione libraria e stampa periodica tra Stato e imprenditoria privata (1806-1815)
Alla luce di documenti inediti e di testimonianze bibliografiche coeve, il volume ricostruisce la struttura produttiva del lavoro editoriale nella Napoli del Decennio francese, estendendosi agli autori, alle opere, alla stampa periodica e alla situazione nelle province del regno.
cod. 1615.53
La Santa Casa di Loreto tra basso Medioevo e Novecento
cod. 1573.266
Sviluppo di comunità e nonviolenza in Sicilia occidentale
Il volume ricostruisce l’attivismo di Danilo Dolci in Sicilia, dal suo arrivo a Trappeto nel 1952 ai primi anni Settanta, quando le trasformazioni innescate dal movimento del Sessantotto e dal terremoto del Belice lo condussero a dedicarsi principalmente all’impegno educativo. L’energica personalità di Dolci, la sua innovativa pratica nonviolenta e i progetti di sviluppo socio-economico della Sicilia occidentale ai quali volle dedicarsi esercitarono una singolare attrazione su ambienti politici e culturali molto diversi, in Italia e all’estero.
cod. 985.40
Fisco, clero, riforme a Parma e Piacenza (1756-1771)
Il tentativo di Guillaume Léon Du Tillot, ai vertici del governo dei ducati di Parma e Piacenza nel XVIII secolo, e autore di un percorso di riforme dal campo fiscale a quello ecclesiastico, di imporre al clero e alle comunità cittadine le regole del principe, ossia quelle norme di diritto pubblico, espressione della sovranità ducale, atte a riformare una lunga tradizione di immunità e privilegi riorganizzando i rapporti tra autorità statale e corpi sociali.
cod. 1792.126
Storia dell'Arci a Torino 1957-1967
cod. 985.20
La Regione e il territorio
Questo volume celebra il cinquantesimo anniversario della Regione Marche, di cui ricostruisce vicende e attività, dando conto anche dei principali processi economici e sociali che hanno interessato l’ente nell’ultimo mezzo secolo.
cod. 1501.158
Lavoro e culture operaie all'Ansaldo nel primo Novecento
cod. 1573.276
Azionismo e qualunquismo (1943-1948)
È mentre l’Italia pone le basi della propria rinascita, mentre il paese vira dall’opzione antifascista a quella anticomunista, che si snoda la vicenda del Partito d’azione e del Fronte dell’Uomo qualunque di Guglielmo Giannini. Una vicenda capace di restituire non solo il cammino di due terze forze finite schiantate dalle elezioni del 1948, non solo i tratti dei loro progetti politico-culturali e del loro immaginario, ma anche di consegnare alla storia “di casa” un patrimonio di elementi che ne avrebbero segnato, e forse ancora ne segnano, il corso.
cod. 985.36
Economia, politica e cultura nell'India rurale contemporanea
cod. 238.18
Gli anni Sessanta in Europa
Le alterità femminili mette a confronto rappresentazioni e modelli di genere che negli anni Sessanta favorirono lo sgretolamento dei prototipi femminili proposti e imposti dalle norme e dalla rigida morale dominanti in diversi paesi europei (Italia, Spagna, Francia, le “due Germanie”). Protagoniste principali del libro sono le giovani, pienamente consapevoli delle trasformazioni sociali che stanno propiziando e di quelle che stanno per arrivare.
cod. 1501.186
Dall'Impero asburgico al Regno d'Italia
Il passaggio dall’ultima dominazione asburgica all’Italia monarchica di Vittorio Emanuele II rappresenta un evento di grande rilievo per la cultura accademica. Il volume prende in esame il caso della prestigiosa Università di Padova, dove dal 17 luglio 1866 si insedia il commissario straordinario Gioacchino Pepoli, il quale avvia una vigorosa riforma, procedendo alla sostituzione di oltre una dozzina di insegnanti compromessi con il passato governo viennese e reintegrando quanti erano stati destituiti da Vienna per motivazioni politiche, per «sentimenti di italianità» dichiarati e vissuti.
cod. 144.3
Dalla svolta liberale alla settimana rossa. (1901-1914)
Un pezzo cruciale, e per molti versi inedito, della storia anarchica del Meridione. Attraverso una vasta documentazione archivistica, l’analisi di pressoché tutta la stampa libertaria del decennio ha consentito di effettuare una ricostruzione a “tutto tondo” del fenomeno, sia sotto l’angolo visuale delle “articolazioni dello Stato”, che degli stessi anarchici.
cod. 1792.118