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Marion E. Haynes

Project Management: dall'idea all'attuazione

Una guida pratica per il successo

Come utilizzare in ogni “progetto” (grande o piccolo) le tecniche per controllare costi, tempi e qualità. Un testo – corredato di numerosi esercizi, attività, liste di controllo e test di valutazione per verificare l’apprendimento e superare ostacoli e perplessità – ad uso di imprenditori, dirigenti, tecnici, professionisti, ricercatori, insegnanti, studenti.

cod. 564.1

Joyce Turley

La lettura veloce nel lavoro.

Corso rapido per professionisti, uomini di affari, dirigenti, tecnici, operatori commerciali...

L’unico libro dedicato espressamente alle tecniche più utili per leggere documenti di lavoro. Con un minimo di applicazione e seguendo i metodi illustrati si può raddoppiare o addirittura triplicare il livello di lettura. Per lavorare meglio e guadagnarne: nella vita e nella carriera!

cod. 564.19

Russell D. Archibald

Project management

La gestione di progetti e programmi complessi

Un autentico e sempre insostituibile classico del management! Tutte le informazioni intorno ai più importanti sbocchi nel campo del project management, compresi tutti gli aspetti dell’high-tech business.

cod. 100.186

Il presente contributo ha l’obiettivo di analizzare due recenti decisioni aventi ad oggetto distinte varietà di grano duro: il provvedimento sul frumento Cappelli dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e la sentenza sul grano San Carlo del Tribunale di Roma. Entrambi i casi riguardano, sebbene in modo diverso, il tema dei diritti di esclusiva sulle varietà vegetali. Nella vicenda San Carlo, tali diritti derivano dalla concessione di una privativa nazionale sulla nuova varietà vegetale. Diversamente, nel caso Cappelli è stata posta in essere una privatizzazione de facto di una varietà antica, in assenza di qualsivoglia diritto di proprietà intellettuale sulla stessa. L’elaborato vuole altresì porre l’accento sull’importanza del miglioramento genetico in agricoltura, necessario affinché vengano sviluppate varietà sempre più produttive, resistenti e sostenibili. Per fare ciò, è opportuno permettere al costitutore di ottenere un ritorno sugli investimenti, mediante il riconoscimento di un’esclusiva sulla nuova varietà. Tuttavia, tale esclusiva non può essere illimitata né estendersi a varietà di pubblico dominio.

Chiara Aleffi, Sabrina Tomasi, Concetta Ferrara, Gigliola Paviotti, Chiara Mignani, Alessio Cavicchi

Living labs and co-creation techniques for university-business cooperation: a case study

AGRICOLTURA ISTITUZIONI MERCATI

Fascicolo: 2 / 2018

The paper reports about a case study about the regional role of universities, by focusing on the implementation and management of living labs to promote local tourism. The aim is to provide evidence of effective approaches to involve stakeholders in initiatives of regional development. To this aim, the stakeholder engagement activities that took place at the University of Macerata (Italy) were analysed. The conclusions highlight the usefulness of the methodologies and techniques used to facilitate university-business cooperation under the aegis of a living lab.

Lorenzo Compagnucci, Francesca Spigarelli, Paolo Passarini, Concetta Ferrara, Chiara Aleffi, Sabrina Tomasi

Promotion of local development and innovation by a social sciences and humanities based university: the case of the University of Macerata

AGRICOLTURA ISTITUZIONI MERCATI

Fascicolo: 2 / 2018

Phenomena associated with globalization, the spread of the knowledge economy and the challenges of sustainable development are all contributing to redefining the role of the university. In addition to the traditional first and second missions of education and research, universities have been taking on a third mission to bring socio-economic benefits to the local and national economy through technology transfer. The first part of this study briefly outlines the theoretical framework of the third mission and the emerging function of co-creation of initiatives to support social sustainability. Next, the study describes the approach adopted by the University of Macerata (UniMC), a university focused on Social Sciences and Humanities (SSHs). Since 2013, UniMC has undertaken specific actions to boost entrepreneurship through a humanistic approach towards local development. This paper describes six initiatives out of the many that UniMC has established: the Office for the Valorisation of Research - ILO and Placement; CreaHUB; LUCI, Laboratory for Humanism, Creativity and Innovation; IMpresa INaula; Mangia Locale; and #SMARTMARCA.

Edoardo Mazzanti

Brevi note sulla tutela penale della produzione alimentare locale

AGRICOLTURA ISTITUZIONI MERCATI

Fascicolo: 2 / 2018

Il lavoro offre una breve rassegna delle fattispecie penali applicabili a difesa della produzione alimentare locale. Introdotto il tema dell’origine dei prodotti alimentari ai fini penali, il contributo dà conto, prima, dei delitti del Titolo VIII Capo II del codice penale; poi, della complessa disciplina a difesa del made in Italy, contenuta nella legge n. 350/2003. Evidenziate le principali criticità dell’assetto attuale, nella parte finale si prospettano schematicamente alcune possibili direttrici di riforma.

Il presente contributo si propone di ricostruire la disciplina degli itinerari enogastronomici, attraverso l’analisi delle fonti regionali, nazionali ed europee per ricostruirne le principali questioni applicative e le prospettive. Come si dirà, gli itinerari eno-gastronomici e più in generale quelli culturali possono diventare un importante strumento di valorizzazione e sviluppo locale, poiché sono in grado di mettere insieme pubblico e privato, turismo, paesaggio e patrimonio culturale.

Le indicazioni geografiche (IG) fanno riferimento a prodotti con speciali caratteristiche, qualità o reputazione riconducibili all’origine geografica, e sono proprietà intellettuali. Sono, quindi, per loro natura uno strumento di marketing e di tutela della denominazione, ed hanno il potenziale per innescare un circolo virtuoso di sviluppo economico locale endogeno, coinvolgendo tutti gli stakeholder territoriali. Offrono un’alternativa alla retorica della dimensione aziendale e degli investimenti diretti esteri. La sostenibilità economica è una pregiudiziale a tutto questo e il multiple case study Fao di Vandecandelaere et al. (2018) aggiunge un modello ed una generalizzazione analitica alle meta-analisi quantitative esistenti, che già evidenziano il contributo positivo delle IG alla sicurezza alimentare, ai prezzi, ai redditi dei produttori e alle quantità prodotte. La raccomandazione di policy principale è quella di promuovere le IG a livello globale perché, lungi dall’essere strumenti protezionistici, favoriscono lo sviluppo di sistemi di produzione alimentari endogeni, sostenibili e resilienti, capaci di contribuire allo sviluppo economico ed imprenditoriale locale, oltre che alla sicurezza e alla qualità alimentare.

A partire dai paradigmi preclassici di Cantillon e Quesnay, fino ad arrivare all’affermazione della teoria classica di Smith e Ricardo, il vino è stato utilizzato dai grandi autori del pensiero economico per analizzare il tema della produttività del settore primario, del rapporto con quello manifatturiero e del commercio internazionale. Pur perdendo gran parte del suo ruolo paradigmatico con la rivoluzione marginalista, il vino rimane oggetto di alcune questioni contemporanee che caratterizzano l’indagine economica.