L’introduzione del Codice Rosso in Italia ha segnato un punto di svolta nella lotta contro la violenza di genere e domestica, con l'obiettivo di offrire risposte rapide e focalizzate nella tutela delle vittime di tali reati. La convenzione tra l’Azienda Sanitaria Friuli Centrale (ASUFC) e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Udine introduce la figura dell'ausiliario psicologo del Sistema Sanitario Nazionale nelle Sommarie Informazioni Testimoniali (SIT), evidenziando il suo valore aggiunto sia nella tutela e garanzia dei diritti delle vittime sia nella raccolta delle dichiarazioni rilasciate in sede di indagini di Polizia Giudiziaria. Questo articolo mira a condividere l’esperienza maturata grazie a tale convenzione, sottolineando l’efficacia dell’integrazione tra competenze giuridiche e psicologiche per migliorare l’approccio verso le vittime vulnerabili ed ottimizzare l’efficacia dell’indagine investigativa.