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Percorsi critici nel territorio dell'abitare
Da componenti preziose della città e del territorio, le case si sono trasformate nel fattore forse più rilevante di alterazione del paesaggio urbano e dell’ambiente. Il testo percorre alcuni itinerari alla riconquista di quei temi – quali il luogo, lo spazio, la qualità e l’Architettura – sui quali si gioca una possibile rinascita culturale della casa e dei suoi territori.
cod. 6.15
This paper presents city, architecture and globalization as more and more connected. In particular, the existence of new anthropological places is stressed. For example, shopping malls and Protected Settlement Systems, that are seen as new urban fortresses. Moreover, many people are moving to smaller cities, considering them a Territorial Antibody. The contemporary city is becoming spectacular; urban tribes (tourists of art cities, and many others) seem basic and ephemeral at the same time, and become the players of urban events. So, the city is doing its best to keep its dominion, or at least to survive. This paper focuses also on the réapparition des bidonvilles. In the past, urban systems were indicators of civilization. Now, they often cannot face migration, tourism, social failure, and they cannot plan many market investments. In this context, a new architectural eclecticism is advancing, and it could lead to a lack of ideal-typical contemporary city forms.
The Creation of a World Centre of Communication (1913) illustra il progetto di un modello urbano, la cui precipua vocazione è di diventare la sede della centralizzazione della Comunicazione del sapere mondiale, nella quale le migliori risorse ed energie di intellettuali, scienziati, artisti e atleti possano confluire ed essere altamente sviluppate per favorire il progresso e il bene dell’umanità.
cod. 1579.2.6
Se percorriamo gli scaffali di una ideale biblioteca militare europea della prima metà del XVII secolo possiamo trovare numerosi testi legati al periodo classico. I trattati militari, sia quelli di "arte militare" che quelli dedicati alle armi, furono in realtà più strumenti di propaganda che effettivi manuali di addestramento e preparazione per la guerra. Essi compongono una vastissima biblioteca ma in realtà sappiamo veramente poco di quanto gli ufficiali leggessero questi testi. I libri di tattica e storia militare potevano essere sia voluminosi messaggi cartacei, destinati a celebrare un esercito, che oggetti destinati al mercato dei collezionisti di libri, agli eruditi, quindi a di persone "non addette ai lavori". L’autore cerca quindi di dimostrare quanto l’esperienza dominasse la formazione del soldato del XVII secolo, divenendo in seguito la base della pianificazione strategica ed operativa delle guerre future. .
Analisi del contesto italiano
Con il termine Janāzah, si indica l’intero processo funebre islamico, dalla morte alla sepoltura, corredato da una serie di rituali specifici. Questo studio etnografico indaga la costituzione di aree cimiteriali islamiche, istituite attraverso un dialogo tra comunità musulmane e amministrazioni locali.
cod. 11043.6
In the expression Web culture there is an ethic and a cognitive meaning. In spite of their respective autonomy e complexity, these two dimensions are inseparably linked and give rise to a virtuous circle that gives account of the richness, the complexity and, above all, the problematic nature of the Web culture. The first meaning is related to the impact of the Web and its cultural products on the leading model in the western and non-western societies. In this case the spreading of the Web - and technologies involved by it - must be intended as a cultural feature that is englobed by societies, which consequently expresses and characterises them. But, in spite of the large spreading of the Web, this assimilation is not homogenous at all; considerable versions and disparities are reproducing in the digital world the same differences, inclusions and exclusions that already are in the society. In this way the problematic aspects in the access to the Web that come together in the digital divide are rising, and bring out the importance of the information society development as an opportunity to a global development. According to the second meaning, the Web culture is part of the cognitive dimension, that is of the cognitive competences that it stimulates and asks for. In this case the culture production of the Web becomes plural: culture of the image, scientific knowledge, daily knowledge. Do general features and not negligible epistemological aspects persist beyond the differences? In other words, are the cognitive dynamics of the knowledge in the Web related to the question How do we know? adequately brought out? The relationship between the two different meanings is then recurrent, a virtuous circle where ethic and cognitive aspects product together the Web culture.
Promuovere la salute e la sicurezza negli ambienti di lavoro è un obiettivo am-bizioso ma imprescindibile per gli organismi deputati alla formazione e allo sviluppo sociale, quali le Università. La finalità è "accompagnare culturalmente" le organizzazioni verso modelli in cui si esalta il ruolo della conoscenza e logiche produttive improntate sulla responsabilità diffusa, sulla valorizzazione della persona e sulla minimizzazione dei rischi fisici, psicologici e sociali sul lavoro. La dimensione comunicativa (formazione, dialogo, ascolto e interazione) diventa la dinamica principale capace di influire direttamente sullo sviluppo della prevenzione aziendale, per la costruzione delle buone prassi e della cultura della sicurezza. Questo ruolo formativo delle Università rientra nella cosiddetta "Terza Missione", che attribuisce al sistema universitario un ruolo di interlocutore dinamico con il tessuto produttivo e la comunità territoriale, per un modello di sviluppo sociale basato sull’innovazione, sulla formazione social embedded che valorizza le persone e le organizzazioni per una migliore qualità della vita e livelli maggiori di benessere.
Nel 2006 in Italia si contano circa 1.300 morti bianche e più di 920.000 incidenti sul posto di lavoro. Il testo offre un approccio culturale alla sicurezza in azienda e presenta un modello formativo sperimentato in alcune realtà aziendali. Sono illustrate le best practice in tema di cultura della sicurezza di importanti aziende: ACEA, Autostrade per l’Italia, Endesa Italia, ENEL, INAIL, Saint-Gobain Italia, Telecom Italia.
cod. 632.7
cod. 1520.375
Il volume di Salvatore Rossi illustra in modo chiaro ed efficace i problemi dello sviluppo economico italiano, le cause della crisi e i vantaggi che potrebbero derivare da un ripresa delle politiche in favore della concorrenza. Fondamentale, però, è anche una più appropriata definizione dei modelli di regolazione e lo sviluppo di nuove forme di dialogo tra scienze economiche e scienze giuridiche.
La cultura dell'emigrato: fondamenti storici e attualità (di Bassirou Dieng) - ASBTRACT: Cette étude, qui décrit la culture de l’immigré, s’appuie sur le postulant que l’émigration concerne majoritairement des individus de culture traditionnelle dans une civilisation d’oralité. Cette culture est saisie essentiellement à travers les productions langagières (mythe, conte, épopée, poésie orale, etc.) et les vécus. L’étude insiste d’abord sur les fondements d’un système (modèle de communication, contenu des productions, etc.) et ses transformations historiques. Elle souligne deux repères importants: l’islamisation des traditions ouest africaines, aux XVIII et XIX s., et l’émergence de la modernité dans les moyens de communication (l’audiovisuel) permettant une circulation adéquate de la culture orale dans l’axe Afrique-Europe.
Tipologie e modelli inclusivi a confronto
Frutto del Convegno “L’Università Roma Tre per l’Inclusione. Da Expo 2015 a Roma 2016: riflessioni e prospettive d’impegno” – che ha costituito un’ulteriore opportunità d’incontro e di riflessione per promuovere e attuare una significativa inclusione universitaria degli studenti –, il volume si rivolge a tutti coloro che si preparano per lavorare o già lavorano come insegnanti curricolari e di sostegno, educatori di comunità, sociologi, psicologi e quanti si adoperano per il sociale.
cod. 436.9