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Flavia Franzoni

Reti di servizi e comunità per l’inserimento lavorativo dei pazienti psichiatrici

RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA

Fascicolo: 2 / 2009

Work inclusion of psychiatric patients. Community and service networks - A vast and complex legislation for disabled and disadvantaged people regulates the work inclusion of psychiatric patients. However, the implementation of this legislation - particularly in the case of mentally distressed persons - is difficult to enforce, for inclusion requires continuity and collaboration, comprising: different local mental health and social services, the non-profit sector, and the companies that take on the new "social responsibility" of integrating disabled persons. Community networks are valuable resources for implementing work and social inclusion. The author explores ways of collaboration between all stakeholders in order to strengthen social and work integration processes, based on a common culture of social inclusion.

Key Words: service network, targeted employment, employability, social and educational inclusion, corporate social responsibility, competent community.

Parole Chiave: rete dei servizi, collocamento mirato, occupabilità, integrazione socio-sanitaria ed educativa, responsabilità sociale di impresa, comunità competente.

Telecommunications networks in non-central economies. The urban diffusion of telephone in Spain, 1877-1930 - Cities were the natural environment for the spread of telephone services in the early phase of the new technology of vocal communication. The expansion of the telephone in the Spanish cities took place with a relative delay with respect to other European countries. The reasons for this relative delay were as much economic (rent and tariffs) as institutional, mainly the unstable government policy and the regime of concessions. The period between 1877-1930 analyzed here is rich in contrasts since it includes the passage from an overwhelming predominance of local networks, private as well as public, to a regime of virtual monopoly towards the creation of a system unified under a private monopoly with very few exceptions.

Sara Mela

Reti d'impresa e beni collettivi locali per la competitività: il marchio Monferr.aLto

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 97 / 2012

L’articolo analizza un progetto realizzato dallo spin-off dell’Università del Piemonte Orientale, finalizzato a dar vita a una rete d’imprese del comparto agroalimentare, alla luce di alcuni strumenti concettuali: quello di rete d’impresa e di beni collettivi locali per la competitività. L’autrice mette in luce le caratteristiche dei beni collettivi prodotti dalla rete, il ruolo svolto dallo spin-off e le ricadute del progetto sulla competitività complessiva del sistema territoriale.

Guglielmo Trentin

Reti e inclusione socio-educativa.

Il sistema di supporto WISE

I risultati del progetto WISE (Wiring Individualised Special Education), che ha avuto lo scopo di sviluppare un sistema di supporto all’educazione e alla formazione speciale dei cosiddetti homebound, ossia di coloro che per ragioni fisiche e di salute sono confinati presso la propria abitazione o altro ambiente (ospedale, domicilio temporaneo).

cod. 292.2.136

Walter Moro, Bruna Pinotti

Reti e laboratori territoriali.

Strategie per il successo formativo e la lotta alla dispersione

Il volume dà conto del monitoraggio effettuato dal Cisem nel merito delle quattro tipologie d’azione previste in materia di successo formativo e lotta alla dispersione scolastica dalla Provincia di Milano: orientamento, Larsa (Laboratori di Recupero e Sostegno degli Apprendimenti), accompagnamento all’inserimento in percorsi di istruzione e formazione, percorsi formativi non ordinamentali.

cod. 226.29

Marino de Luca, Vittorio Marzano

Reti e servizi ferroviari per le aree metropolitane italiane.

Seminario scientifico 2007

Il trasporto pubblico su ferro conserva la posizione di trasporto sostenibile per eccellenza nelle grandi aree urbanizzate e, come tale, preferibile al trasporto su gomma, almeno sulle direttrici di traffico più frequentate. Ma, per recuperare mercato nei confronti dell’auto, ha bisogno ancora di innovazione tecnologica, sia come prodotto industriale che come processo che consente lo spostamento di persone. Il volume offre le proposte della docenza italiana in tal senso.

cod. 1797.30

Gioia Gibelli, Riccardo Santolini

Reti ecologiche e governo del territorio

TERRITORIO

Fascicolo: 58 / 2011

Alla luce delle emergenze climatiche ed economiche, che spingono a riempire di contenuti concreti i concetti di sostenibilità all’interno degli strumenti di pianificazione, si è attivata una profonda riflessione che ha portato a considerare la biodiversità come un obiettivo da perseguire in quanto dimensione primaria dei sistemi naturali ma con funzione prioritaria di conservare un capitale naturale di qualità, il cui ruolo è quello di garantire la durabilità dei processi e la conservazione delle risorse per le generazioni future e di erogare una serie di servizi ecosistemici alle generazioni presenti. Il progetto di rete ecologica ligure (Rel) rappresenta, allo stato attuale delle conoscenze, i luoghi dove il capitale naturale è allocato. I Ptcp di nuova generazione vedranno le province impegnate nella ridefinizione dello scenario strategico di valorizzazione e conservazione del capitale naturale e nell’acquisizione e eventuale maggiore definizione delle cause di vulnerabilità del sistema paesistico-ambientale.

Il volume presenta le forme e le modalità con le quali il concetto di rete ecologica si radica nei processi di governo del territorio oggi in Italia, tanto a livello normativo, quanto a livello operativo (strumenti di pianificazione urbana e territoriale). Tale approccio risponde alla necessità di collocare adeguatamente all’interno del contesto disciplinare urbanistico di riferimento la progettazione e la regolamentazione delle reti ecologiche nel piano e con gli “strumenti” del piano.

cod. 1862.130

Le reti ecologiche polivalenti esprimono la morfologia che il sistema eco-paesaggistico-territoriale dovrà assumere per ottimizzare l’adattamento del sistema uomoambiente nei confronti degli scenari critici futuri. Esse associano i temi della biodiversità e dei servizi ecosistemici attivi al contenimento degli impatti ambientali potenzialmente negativi attraverso lo sfruttamento ottimale delle opportunità del sistema eco-territoriale. Si inseriscono nei processi decisionali che accompagnano la pianificazione territoriale proponendosi come infrastruttura prioritaria accanto alle altre tradizionalmente considerate (trasportistiche, energetiche) e come scenario di riferimento sul medio periodo in sede di Vas. Una rete di questo tipo deve garantire un’adeguata base per la biodiversità, partendo dallo scheletro di Natura 2000 e dal sistema dei Parchi, ma deve poi saper utilizzare le matrici intermedie, integrando ad esempio quanto previsto dalle nuove politiche per un’agricoltura multifunzionale.

Valeria Erba, Mina di Marino

Reti ecologiche: pianificazione e progetti territoriali

TERRITORIO

Fascicolo: 58 / 2011

Il tema delle reti ecologiche in questo contributo di riflessione scientifica e di sperimentazione didattica viene utilizzato per i possibili sviluppi futuri di approccio sostenibile, integrato e multidisciplinare con la pianificazione territoriale, la progettazione urbanistica e architettonica. Il paradigma di sostenibilità ambientale e sociale delle reti ecologiche sia a livello programmatico-strategico che progettuale, viene applicato all’elaborazione dei tre progetti ricadenti nelle province lombarde di Varese, Lecco e Como. Le sperimentazioni non si limitano a un progetto tradizionale di rete ecologica finalizzato solo alla conservazione della biodiversità (a scala regionale, provinciale e locale), ma all’impiego del medesimo strumento concettuale integrato alle componenti urbanistiche e territoriali per valutare, regolare e/o progettare trasformazioni territoriali sostenibili.

Joao Carlos Tedesco, Federica Bertagna

Reti etniche e doppia cittadinanza: mediazioni e simbologie nell’emigrazione di brasiliani in Italia

MONDI MIGRANTI

Fascicolo: 3 / 2014

Questo articolo analizza alcuni aspetti dell’esperienza di lavoratori immigrati brasiliani in Italia , concentrandosi in particolare nello studio delle reti e vincoli formali e informali, specialmente di tipo etnico, che agglutinano e si intrecciano in questo movimento migratorio e nell'analisi delle politiche pubbliche che interagiscono con le reti private.