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Il trattamento di potabilizzazione delle acque: il testo richiama i principi fondamentali dei processi di coagulazione e flocculazione, e propone una rassegna dei metodi di prova comunemente utilizzati per valutare la qualità dei prodotti coagulanti e flocculanti presenti sul mercato, onde facilitarne la scelta. Infine presenta i materiali coagulanti e flocculanti più diffusi: generalità, modalità di utilizzo, caratteristiche chimico-fisiche, riferimenti ai metodi di prova e agli standard internazionali.
cod. 380.340
Il presente lavoro esplora i legami temporali negli enunciati costituiti da 1 gesto e 1 parola durante il primo sviluppo comunicativo-linguistico, distinguendo tra combinazioni sin-crone e asincrone. Si analizza la produzione spontanea di 10 bambini singoli nati a termine e 2 pretermine, senza danno neurologico, osservati longitudinalmente nei primi due anni di età mediante videoregistrazioni delle interazioni a casa con la mamma, a cadenza mensile-bimensile tra 10-12 e 23-25 mesi, in accordo con la metodologia standard utilizzata negli studi sulla raccolta ed analisi delle produzioni spontanee. I risultati evidenziano che i bam-bini a termine con sviluppo tipico utilizzano un numero maggiore di combinazioni cross-modali sincrone, rispetto a quelle asincrone fin dalle prime fasi di sviluppo e in tutto il periodo osservato, dimostrando una precoce capacità di coarticolazione, sia semantica che temporale. Di contro, i bambini pretermine evidenziano una iniziale prevalenza di combina-zioni asincrone, rispetto a quelle sincrone, con un incremento successivo delle combinazioni sincrone durante il periodo osservato. Questo pattern evolutivo sembra più evidente nel bambino pretermine con più bassa età gestazionale (più prematuro). L'uso maggiore delle combinazioni asincrone su quelle sincrone, durante il secondo anno di età, potrebbe essere espressione di una condizione di rischio e di vulnerabilità che si esprime sia sul piano comunicativo-linguistico che socio-cognitivo tra i bambini pretermine senza danno neurologico nelle prime fasi di sviluppo. Considerando l’importanza del ruolo predittivo delle combinazioni di un gesto e una parola per le prime acquisizioni verbali, l’uso di una "multimo-dalità" poco coordinata sul piano temporale, durante il secondo anno di vita, potrebbe influire sui successivi processi di acquisizione. Tale dato rappresenta una conferma rispetto all’evidenza di profili di sviluppo disarmonici tra i bambini pretermine fin dalle prime ac-quisizioni.
E’ una sostanza di scarto dell’eroina, molto diffusa tra i minorenni, perché a basso costo.Gli effetti sull’organismo sono molto più forti dell’eroina classica, provocando una forte dipendenza fisica e psichica. I fattori di rischio (biologici, psicologici e sociali) provocano una dipendenza che può essere reversibile se viene attivato un trattamento integrato.
Interventi e valutazione in Emilia-Romagna
Al fine di migliorare la qualità dei trattamenti per i pazienti cocainomani che afferiscono al sistema dei Servizi per le dipendenze della Regione Emilia-Romagna, il volume descrive alcune buone pratiche in relazione al trattamento e all’organizzazione dei Servizi nei confronti delle persone con problemi connessi all’uso di cocaina. Presenta inoltre i risultati di due studi sui percorsi terapeutici, realizzati su due coorti di consumatori problematici di cocaina, per valutare lo stato di salute dei pazienti nel lungo periodo.
cod. 1350.35
Gli effetti neuro-psico-sociali della cocaina
Un’indagine multidisciplinare sul “fenomeno cocaina”, una sostanza usata oggi da 2 milioni di italiani per una spesa di 4 miliardi di euro all’anno. Il testo studia la sostanza (cocaina, crack, free-base), i consumatori, gli effetti (disturbi, dipendenza, danni relazionali, ecc.), i dati relativi al traffico della sostanza, e l’efficacia dei diversi trattamenti farmacologici, psicologici e riabilitativi.
cod. 231.1.35
L'esperienza di un trattamento non farmacologico ambulatoriale
cod. 231.1.34
Un modello d'intervento psicologico
La ricerca del “Centro di Solidarietà di Firenze onlus” in materia di intervento psicologico per soggetti dipendenti da sostanze quali, in particolare, la cocaina. Il lavoro ha portato alla creazione di uno specifico modello di trattamento, che ha raggiunto progressivamente livelli di risoluzione del problema di notevole rilievo.
cod. 231.1.45
In the last years cocaine has become the most popular drug after cannabis. Also the social image of cocaine has changed overtime. While only few years ago cocaine was considered a drug only for affluent people, now it is seen as a drug for mass-consumption. Moreover, among the consumers risk-perception has decreased, even if there is plenty of scientific evidence about the dangerous health consequences of this substance. Such a social transformation calls for new analytical models, new prevention approaches and new treatments.
The authors examine clients’ involvement in the innovation processes of creativeintensive business services (CIBS), namely advertising services. Previous research has widely documented the contribution of CIBS providers to their clients’ innovation. By contrast, little evidence exists on the involvement of clients in agency’s innovation processes, despite the important role of clients as service co-producers and source of knowledge. In order to fill this gap, the authors develop a framework for the analysis of agency-client co-innovation by integrating studies on customer involvement, service innovation and relationship marketing. This conceptual contribution is aimed at advancing the understanding and, thereby, the proactive management of clients’ involvement in CIBS innovation.
Raccolta sistematica della legislazione. Vol. I
cod. 420.14.1
Raccolta sistematica della legislazione. Vol. II
cod. 420.14.2
Raccolta sistematica della legislazione. Vol. III
cod. 420.14.3
Raccolta sistematica della legislazione. Vol. IV (Indici)
cod. 420.14.4
L’introduzione del Codice Rosso in Italia ha segnato un punto di svolta nella lotta contro la violenza di genere e domestica, con l'obiettivo di offrire risposte rapide e focalizzate nella tutela delle vittime di tali reati. La convenzione tra l’Azienda Sanitaria Friuli Centrale (ASUFC) e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Udine introduce la figura dell'ausiliario psicologo del Sistema Sanitario Nazionale nelle Sommarie Informazioni Testimoniali (SIT), evidenziando il suo valore aggiunto sia nella tutela e garanzia dei diritti delle vittime sia nella raccolta delle dichiarazioni rilasciate in sede di indagini di Polizia Giudiziaria. Questo articolo mira a condividere l’esperienza maturata grazie a tale convenzione, sottolineando l’efficacia dell’integrazione tra competenze giuridiche e psicologiche per migliorare l’approccio verso le vittime vulnerabili ed ottimizzare l’efficacia dell’indagine investigativa.