RISULTATI RICERCA

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William VanLear

Copernicus and the Quantity Theory of Money

HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT AND POLICY

Fascicolo: 2 / 2015

This paper examines Nicholas Copernicus’ monetary thinking to ascertain whether he is an early expositor of the quantity theory of money. The paper reviews the historical setting of the 1500s, considers the history of economic thought that pertains to the quantity theory of money, and considers prior translations and interpretations of Copernicus’ manuscript "On the Minting of Money" with our own translation. The paper finds that Copernicus’ monetary thinking is noteworthy for associating monetary policy instability with various economic effects, but he is not a quantity theorist or an advocate of policy positions associated with quantity theorists.

Elena Giacomello

Copertura a verde e risorsa idrica.

Implicazioni tecnologiche e benefici per l'ambiente urbano

Il volume analizza il funzionamento complessivo della copertura a verde. Mutuando da discipline di confine fra cui l’agronomia, la pedologia e l’idrologia quel sapere necessario a esplicitare il funzionamento di un elemento tecnico ibrido fra costruzione e natura, l’indagine esamina le tecniche e le tecnologie grazie alle quali è possibile ricreare un suolo artificiale popolato di vita vegetale.

cod. 1330.81

Piero Ricci

Copie e forme caotiche

SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE

Fascicolo: 31 / 2001

Some literary narrations, such as those of Landolfi, Borges, Saramago and Melville, invite us to fragmentary considerations about the cultural configurations of chance, double, copy and fake. Paraphrasing Walter Benjamin, we can argue that the electronic reproducibility of a text creates different paradigms and opportunities for new readings and writings.

Paola Gremigni, Elena Baldi Cosseddu, Pio E. Ricci Bitti

Coping emozionale negativo in adolescenza: uno strumento di screening

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 1 / 2003

Abbiamo costruito il C14-A, una scala di coping composta da 14 item, per valutare, in ampie indagine scolastiche, la tendenza degli adolescenti a gestire lo stress quotidiano. Esso misura tre specifiche dimensioni che appaiono poco efficaci e associate con esiti negativi. La Risposta Emozionale Negativa (REN) identifica una forma di coping antisociale legata alla rabbia, la Distrazione (D) una strategia palliativa, la Rinuncia (R) uno stile di coping passivo centrato sulla rassegnazione. Inoltre il questionario comprende una strategia di coping sociale centrata sulle emozioni, la Ricerca di Supporto Sociale (RSS). 1246 studenti tra i 14 e i 20 anni hanno partecipato all’indagine. I risultati indicano che il C14-A è uno strumento di accettabile validità e attendibilità, i cui fattori sono associati ad esiti negativi, in termini di percezione di una condizione di salute scadente e di un alto livello di stress. I risultati possono avere implicazioni per lo sviluppo di programmi scolastici di prevenzione.

Carlos Siopa, Diogo Telles Correia

Coping in Transplanted Patients

RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA

Fascicolo: 2 / 2022

The theoretical model of coping mechanisms (CM) is based on a discussion between its main determinant factors: individual and situational (related to the 2 approaches of coping: dispositional and constitutional). The most used classification of CM is based on the division of CM in two main dimensions: coping focused on emotions and coping focused on problem resolution. It is essential that classification methods of CM have in consideration the coexistence of stable dispositional elements with a situational variability. Some instruments to evaluate CM are introduced, based on different theories. Coping can influence health through different mechanisms (neuroendocrine system, health threatening behaviours and adherence) and is included in two of the more important theoretical models applied to health (Moos & Schafer’s and Leventhal’s). Based on a systematic literature review we concluded that the most prevalent CM in pre transplantation period are acceptance, active coping, seeking support, and the less used are self-blame and avoidance. In post transplantation period the more prevalent CM continue to be active coping and support seeking, associated to confrontation, self-confidence, religion and problem focused coping. Evasive, emotive and fatalistic CM are associated to less control sensed by patients. Confrontation is associated to a better quality of life and avoidance to a reduction of quality of life and higher depression levels and denial to non-adherence increase. Control sensed by patients, CM related to the expression of emotions and denial change through clinical evolution of transplanted patients.

L’articolo esplora la discrezionalità degli operatori sociali (assistenti sociali, educatori, OSS e amministrativi) alla luce della street-level theory e del concetto di situated agency. Dall’analisi delle interviste somministrate in due servizi del Nord Italia emerge come la carenza di risorse rappresenti per gli operatori il più rilevante elemento dilemmatico, nonché il motore primo delle loro coping strategies: essa rende necessaria la selezione degli utenti e il razionamento; incide sulla discrezionalità, poiché riduce le opzioni di interventi erogabili e lo spazio di relazione con gli utenti; e, infine, rischia di trasformare il lavoro sociale in supporto relazionale. Anche in questa situazione, gli operatori sociali sembrano essere policy makers solo in un senso più ristretto rispetto a quello attribuito in letteratura, poiché non partecipano alla programmazione sociale e a quella del proprio servizio, rinunciando di fatto alla voice e all’advocacy politica.

Paolo Esposito, Muhammad Usman Malik

Coping Value Destruction in Welfare and no Profit Sector in Developing Countries. A research note from Pakistan NGOs

WELFARE E ERGONOMIA

Fascicolo: 2 / 2022

L’articolo mostra il ruolo che le NGO hanno nella ricostruzione di valore pubblico per i cittadini in contesti in cui si è verificata la distruzione di valore nei servizi pubblici. La codistruzione di valore è la diminuzione del valore dovuta all'interazione tra i differenti agenti. Lo studio parte dall’identificazione delle diverse cause della co-distruzione e mostra come l’operato delle ONG permetta di ricostruire il valore pubblico deteriorato, in Pakistan. Il lavoro analizza due settori di attività: contrasto alla povertà e salute. Il contributo alla ricerca è duplice: non solo contribuisce a identificare le cause di codistruzione del valore in paesi in via di sviluppo, ma anche evidenzia che la value co-destruction può essere superata se le ONG sono in grado di fornire servizi sostitutivi ai cittadini.

Antonello D’Elia

Coppia, morte e intimità

TERAPIA FAMILIARE

Fascicolo: 116 / 2018

L’intimità di coppia è, come sostiene Williamson, un paradosso e un rompicapo in quanto ricerca di un difficile equilibrio tra vicinanza e distanza, tra fusione e isolamento. Intimità e differenziazione sono in stretto rapporto funzionale. Nel lavoro con le famiglie che affrontano situazioni di perdita, la morte del partner è una minaccia all’indifferenziazione per chi rimane in vita e la cronicizzazione del lutto appare come una soluzione patologica alla possibilità di ritrovare un accettabile confine del Sé. Il lavoro con la famiglia si presenta come preventivo ai possibili esiti di cronicità. Nelle coppie in cui la differenziazione tra i partner prima del lutto era sufficientemente buona, il lavoro clinico si centra sulla restituzione di valore all’intimità perduta. Dove invece la differenziazione era precaria la morte ha un potere destrutturante che coinvolge anche i figli attraverso la trasmissione intergenerazionale di nuclei di immaturità irrisolti. Una "valutazione dell’intimità" diventa prognosi nella clinica del lutto.

L’autrice esamina le questioni giuridiche poste alla valutazione della giurisprudenza nazionale a seguito delle domande, presentate nel corso dell’anno 2023, per la formazione di atto di nascita di minori, cittadini italiani nati in Italia a seguito di pratiche di fecondazione eterologa eseguite all’estero da parte di coppie omoaffettive. Ricostruendo il quadro delineato su questo tema della giurisprudenza della Corte costituzionale, correlato ad alcune pronunce della Corte di Strasburgo, pone in evidenza per un verso l’inerzia del legislatore, pur a fronte dei moniti della Corte costituzionale, per altro verso l’apertura di questa verso il riconoscimento dell’omogenitorialità.

Maurizio Coletti, Fabiana Alberti, Enrico Bellucci, Chiara Patruno, Angela Viscosi

Coppie e famiglie di origine genogramma mobile per coppie (GMC). Un metodo esplorativo e terapeutico

PSICOBIETTIVO

Fascicolo: 2 / 2015

Gli autori descrivono una possibile tecnica da utilizzare nel percorso terapeutico con le coppie. Lo strumento Genogramma Mobile per Coppie (GMC) nasce da un’idea di uno degli autori e dalla sua esperienza clinica sviluppata nel lavoro con le coppie, sia in un contesto pubblico, che in pratica privata. Il GMC trae ispirazione dal genogramma classico e si pone l’obiettivo di approfondire come le famiglie di origine influenzano le dinamiche relazionali della coppia. Gli autori descrivono in maniera accurata lo strumento e forniscono delle linee guida per la sua applicazione, seguite da un’esemplificazione pratica dell’utilizzo dello strumento. Il GMC prende forma su di un tableau di legno ed è completato dall’utilizzo di piccoli personaggi che rappresentano i componenti della famiglia del narratore. La reale innovazione introdotta dal GMC è quella che viene definita dagli autori "la quarta dimensione", la possibilità di poter letteralmente "metter mano" alla storia delle relazioni familiari, introducendo un livello "pratico" a quello narrativo, già presente nel genogramma classico.