La ricerca ha estratto dal catalogo 104762 titoli
cod. 365.527
La prima ricerca sul repertorio linguistico della comunità immigrata romena di prima generazione in Italia, con particolare focalizzazione sul mutamento nella lingua romena. Per l’impostazione della ricerca e il tipo di analisi dei fenomeni individuati, viene dato un contributo originale alla linguistica generale, alla linguistica romena e agli studi sull’emigrazione.
cod. 1095.72
Produzione, imprese e territorio, a partire da Sassuolo
I sistemi produttivi, gli spazi della manifattura e delle imprese, oggi sono soggetti a compresenti e contradditori fenomeni di espansione, contrazione e re-infrastrutturazione che sollevano importanti questioni di progettazione e governo dei loro territori. Nonostante il forte impatto della crisi economica, il distretto ceramico di Sassuolo ha visto inediti processi di riorganizzazione e consolidamento industriale che ne hanno sostenuto la tenuta con l’innovazione e che in quel territorio hanno procurato due fondamentali mutamenti dei sistemi distrettuali contemporanei.
cod. 330.6
Globalizzazione e Pubblica Amministrazione nell'Italia Centrale
cod. 1520.419
Meaning changes in tourism and new connections between territory and enterpriseResearch on tourists’ motivations and attitudes in Riviera Romagnola put into evidence that individuals are no more influenced from particular senses of belonging to a class or a cetus; they tend to follow more ephemeral orientations and belongings, which are connected to some elective groups. Today, tourist choice is more articulated and less predictable than before. This trend implies a new challenge for tourist entrepreneurs; most of them began to work in a mass tourism context, and now they feel alone, without any orientation model. In this contribution, we want to show some results of a research we did about local tourist entrepreneurs, in order to focus on how they perceive such change, and how they are planning some strategies to accomplish the new demand trends; at the same time, the research considers how entrepreneurs’ strategies are keeping or developing a corporate social responsibility for the local community.
L’articolo sottolinea la necessità che il servizio sociale in Italia si occupi in modo più sistematico e più deciso dei temi attuali di politica sociale. La comprensione dei profondi cambiamenti in atto diventa una dimensione conoscitiva centrale per lo sviluppo di una professionalità che sia consapevole della sua responsabilità politica e che possa dare un suo contributo specifico informando lo sviluppo delle politiche dal basso. Viene messo a fuoco in modo critico il rapporto tra politiche e pratiche professionali, individuando proprio in questa dimensione la specificità del servizio sociale come professione del welfare.
Atti dell'VIII conferenza della Società Italiana degli Urbanisti
cod. 1740.109
Il tema delle modificazioni tacite della costituzione è reso oscuro dalla sovrapposizione tra mutamenti intervenuti nell’interpretazione del testo e violazioni del testo stesso. Que-sto genera una confusione che è assai frequente a proposito della c.d. forma di governo, che in Costituzione è marcata con pochi ma essenziali tratti. Più complicato è valutare se siano intercorsi mutamenti nella costituzione economica, che è un tema molto comples-so che coinvolge molte parti della Costituzione. Chiarendo che per lo più sono mutate le interpretazioni e applicazioni della Costituzione, nell’ambito di opzioni lasciate libere dal testo, il saggio conclude sottolineando come il sistema sia dotato di meccanismi di rea-zione e di ristabilimento della legalità costituzionale.
I mutamenti climatici influenzano non solo i paesaggi naturali, ma anche i paesaggi simbolici, ossia quelle entità paesaggistiche che, grazie a innumerevoli conferimenti culturali, sono diventate "icone". In questo paper vengono discusse due componenti presenti in molti paesaggi simbolici - la coltre di ghiacci e nevi perenni e l’acqua - che si sono rivelate particolarmente sensibili a tali mutamenti, e si avanzano alcune ipotesi sulle reazioni sociali alla "degradazione" che ne risulta sul piano visivo.
È soltanto a partire dagli anni trenta che il fascismo, stretto fra la coscienza della crisi del continente e l’avanzata del nazionalsocialismo, di cui temeva la concorrenza, sviluppa un progetto di Nuovo ordine europeo. Con la sua proposta, il regime fascista s’inseriva in una riflessione sull’Europa che fin dagli anni venti aveva coinvolto personalità eminenti, come Briand o Coudenhove-Kalergi, e molti movimenti, da Paneuropa a Mitteleuropa e Abendland. L’avvio del dibattito in Italia coincise con il decennale del regime, nel 1932, celebrato all’insegna della romanità, intesa come fondamento della missione internazionale del fascismo. Fu soprattutto il Convegno Volta sull’Europa (novembre 1932), organizzato dalla Reale accademia d’Italia sotto l’egida di Mussolini, a dare risonanza internazionale al progetto di Europa fascista. Attraverso l’esame delle più importanti relazioni, l’autrice pone in rilievo i tratti caratteristici del disegno fascista e ne sottolinea lo iato non solo rispetto alle concezioni liberaldemocratiche, ma - più significativamente - rispetto all’idea nazista di Europa di Alfred Rosenberg, che del Nuovo ordine fascista contestava proprio il fondamento, ossia il diritto e l’eredità di Roma.