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Emanuele Gabardi, Vittoria Morganti

Musei di Milano.

Lo spettacolo della cultura e della bellezza al tempo di Expo

Il libro racconta la comunicazione innovativa di alcuni musei di Milano che dialogano con il pubblico trasversale dell’oggi. Rappresenta un invito a guardare meglio la città, rivolto a chi la visita ma anche a chi la abita, magari un po’ distrattamente. Qui troverà motivi per visitare le meraviglie custodite nei musei della città e scoprirne la vera anima, abitata da una milanesità intensa, costruita sulle basi solide del saper fare e della condivisione del bene comune.

cod. 118.14

Francesca Lanz

Musei della Mente. Luoghi e allestimenti per la valorizzazione del patrimonio manicomiale

RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA

Fascicolo: 3 / 2023

Questo articolo si concentra sull’analisi di un particolare tipo di museo, che ho chiamato “museo della mente”. Un museo della mente è un’ex-struttura manicomiale convertita in un museo il cui allestimento, incentrato sulla storia del luogo, presenta una collezione ad esso correlata per narrare e discutere approcci passati e contemporanei alla cura e al trattamento della salute mentale. Tuttavia, un museo della mente non è semplicemente un museo di storia sociale o di storia della psichiatria, né è soltanto un edificio manicomiale restaurato e conservato come museo di se stesso. Si tratta piuttosto di un’istituzione culturale profondamente radicata nel luogo in cui si trova, che lavora con il luogo e il suo patrimonio materiale e immateriale che conserva ed espone, con l’obiettivo di stimolare riflessioni critiche e dibattito sui temi della cura della salute mentale nella nostra società. I musei della mente sono realtà relativamente giovani, attive e vivaci, e in evoluzione. Spesso molto diversi tra loro sia per quanto riguarda le forme espositive e comunicative adottate sia per le loro pratiche culturali e curatoriali, è tuttavia possibile identificare alcune caratteristiche ricorrenti che accomunano i musei della mente. Queste riguardano sia la loro origine e sviluppo, sia, soprattutto, il loro progetto culturale e comune missione di contribuire a smantellare lo stigma e gli stereotipi ancora oggi associati alla malattia mentale, promuovendo una maggiore consapevolezza e responsabilità sociale riguardo ai temi della cura e del trattamento della salute mentale e delle persone più fragili a causa dei loro problemi psichici. Questo articolo presenta una panoramica critica della nascita e sviluppo di questo tipo di museo per identificare tratti comuni, limiti e potenzialità per i musei della mente contemporanei.

Barnaba Maj

Museen der Seele. Prospettive di teoria della storiografia

RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA

Fascicolo: 2 / 2013

L’istituzione piuttosto recente di Musei di storia della psichiatria in tutta Europa ma con diffusione maggiore in Germania, è qui esaminata nella prospettiva dell’attuale stato della teoria della storiografia. La premessa è che essi abbiano a che fare con un’area designabile con il termine tremendum, ricavabile dalla tragedia antica. Questa designazione ha un valore epistemologico, poiché indica che questi Musei ricostituiscono in chiave moderna l’originaria relazione fra il tragico e la storiografia, in altre parole abbattono antiche e nuove demarcazioni o meglio barriere epistemologiche. Questa tesi è dimostrata attraverso alcuni puntichiave: 1. la capacità di dare nome a storie senza nome (moderno senso creaturale); 2. il mutamento dell’intersoggettività (esemplificata attraverso lo strano caso di un biscotto); 3. una serrata analisi della relazione corpo-alterità che, partendo dalla critica alla psichiatria fenomenologica, giunge attraverso un riferimento alla mistica a porre le ragioni della stretta relazione moderna fra psichiatria e letteratura; 4. la conferma dell’ipotesi secondo cui questi Musei sono l’index di un profondo mutamento storico del modo di guardare, corrispondente alla linea che in letteratura si definisce "crudele", proprio perché animata da profonda com-passione o senso creaturale; 5. questi Musei corrispondono quindi a un’idea tragica della storia, perché illustrano vicende corporee come storie dello spirito umano.

Giulia Lupattelli

Murray Bowen: dal genogramma alla differenziazione del sé

RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE

Fascicolo: 54 / 2021

Murray Bowen, psichiatra americano, è uno dei pionieri della terapia familiare e relazionale americana. La sua terapia è centrata sulla comprensione dei meccanismi operanti all’interno del sistema familiare e sul processo di differenziazione del sé dal sistema, attraverso la tecnica della detriangolazione. A partire dai principi fondamentali del-la teoria boweniana, attraverso il caso letterario del libro "Il gabbia-no Jonathan Livingston" di Richard Bach, passando per la fisiologia del sistema albero nell’organizzazione delle sue radici, l’autrice tente-rà di illustrare la teoria familiare di Murray Bowen nel caso di una psicoterapia familiare con un solo membro della famiglia. Esordendo con la tecnica del genogramma, per giungere alla completa differenziazione del sé, dalla massa dell’Io familiare, si attraver-seranno le fasi di un processo terapeutico sistemico.

Eleonora Caponi

Murphy e i tre giganti: Beckett, Bion e Jung

STUDI JUNGHIANI

Fascicolo: 34 / 2011

In questo lavoro l’autrice mette a confronto i contributi di tre grandi personaggi della cultura: Samuel Beckett, Wilfred Bion e Carl Gustav Jung. I tre hanno avuto realmente modo di incontrarsi e ciò ha favorito una contaminazione reciproca nelle idee e nella personalità di ciascuno. L’autrice affronta in maniera critica l’esperienza vissuta da Beckett durante l’analisi con Bion e pone l’accento sull’incontro di entrambi con Jung, avvenuto nel 1935, in occasione di una celebre conferenza alla Tavistock Clinic di Londra. A partire dal romanzo Murphy di Beckett, in cui è evidente l’influsso della psicoanalisi sulla vita dello scrittore, l’autrice propone una serie di spunti di riflessione in linea con il pensiero di Jung, il quale ci ricorda che "l’artista è nel senso più alto "uomo", è "uomo collettivo", portatore e rappresentante della vita psichica inconscia dell’umanità".

Adriano Zamperini

Muri d'indifferenza o reti affiliative: scambio sociale e dono emozionale

DiPAV - QUADERNI

Fascicolo: 22 / 2008

Muri d'indifferenza o reti affiliative: scambio sociale e dono emozionale With the rise of individualism, individuals seeking to realize a psychic profit in their emotional exchanges. Indifference, like any set of emotions, can be an important tool for individuals for enhancing their place or standing in an encounter. In fact, indifference allows an individual to assume a power position. And by now indifference has become a social norm that aspires to disciplining the human relationships. Putting in relation the concepts of social exchange and emotional capital, will be analysed the phenomenon of emotional gifts. One way to move the emotions, against the logic of personal psychological profit.

Daniela Ciccolella

Murat, la pace, il commercio (1813-1815)

SOCIETÀ E STORIA

Fascicolo: 164 / 2019

L’articolo ripercorre gli ultimi 18 mesi di regno di Gioacchino Murat - dall’abrogazione del blocco continentale in novembre 1813, all’alleanza con gli anglo-austriaci in gennaio 1814, fino alla rovinosa campagna d’Italia della primavera del 1815 -, dimostrando che le scelte compiute nel periodo non sono riducibili ad avventati e opportunistici tentativi di Murat di "conservare il trono" malgrado il crollo dell’impero napoleonico. L’abbandono del sistema continentale e la successiva adesione al "système de l’Angleterre" sono opzioni complesse, di matrice ad un tempo politica ed economica, radicate nella crisi economico-finanziaria del Regno di Napoli, nell’esigenza di pace, nella ricerca di una collocazione internazionale (europea e mediterranea) che favorisse la stabilità e il progresso economico del Regno. La nuova politica murattiana si manifesta, in particolare, nella promozione del commercio estero, cifra dell’azione governativa da Lipsia a Tolentino: il liberismo commerciale è la politica economica del Regno, ma è anche un mezzo di propaganda politica, un veicolo di pace, uno strumento di costruzione di alleanze internazionali, segnatamente con l’Inghilterra. Ed è anche, plausibilmente, espressione dell’orientamento intellettuale di Murat.

Marco Castrignanò, Matteo Colleoni

Muoversi in città

Accessibilità e mobilità nella metropoli contemporanea

Il volume analizza come la struttura urbana delle aree residenziali influenza la presenza, la disponibilità e il livello di specificità delle opportunities, ed esamina come la localizzazione delle aree residenziali e delle opportunities, combinata con il differente possesso di capitale di mobilità da parte dei residenti, ne influenza gli stili di mobilità, l’accessibilità ai beni e servizi e il livello di inclusione urbana e sociale.

cod. 1562.27

Guido Castello

Muoversi in azienda

Competenze e atteggiamenti adeguati nel mondo delle organizzazioni

Una guida per imparare a "muoversi in azienda" rivolta ai giovani e a tutti i neoassunti che intendano inserirsi in contesti organizzativi di rilievo.

cod. 561.234

Eleonora Belloni, Stefano Maggi

Muoversi domani

Verso una mobilità più sostenibile

Negli ultimi anni l’attenzione verso le problematiche ambientali ha portato ad aprire una riflessione sul futuro della mobilità: è necessario rivedere il nostro modo di muoverci per la vivibilità degli agglomerati urbani e più in generale del pianeta. Le forme di spostamento non motorizzate rappresentano uno dei nodi del ripensamento che l’attuale modello di mobilità dovrà mettere in atto nei prossimi anni, se si vorrà raggiungere l’obiettivo di una mobilità più sostenibile e sicura.

cod. 11260.4

Il saggio intende riprendere la questione storica del ruolo dei notabili nella modernizzazione politica tra i secoli XIX e XX in Italia e a livello europeo. Sulla scia degli studi più aggiornati, che guardano al fenomeno italiano quale forma di conduzione della politica ordinaria e non più deteriore, l’autore prova a seguire un metodo plurale, che tenga conto sia delle pratiche notabilari sia dei loro universi discorsivi e simbolici. Ritenendo che occorra ancora illuminare le caratteristiche del notabilato nel Mezzogiorno, il contributo tenta di approfondire un caso di studio nella sostanza inedito. Gli Abruzzi storici rappresentano un segmento importante delle antiche "province meridionali": dei suoi notabili, il saggio affronta modi e tempi di impatto rispetto ai tornanti storici principali;; il peso della politica, amministrativa e parlamentare;; i meccanismi delle reti di potere e le narrazioni che le sostengono. Sulla base di fonti in larga parte nuove o di dati disponibili ma del tutto rielaborati, viene fuori una cornice che vede il contesto abruzzese immerso pienamente nel Sud italiano ma con peculiarità non trascurabili.

Augusto Fabio Cerqua, Antonio del Giudice, Vincenzo Di Rosa, Chiara Arturo

Munnezzocene: una conversazione con Marco Armiero

CRIOS

Fascicolo: 26 / 2023

Il dialogo con Marco Armiero ricostruisce l’evoluzione del Wasteocene come lente per rileggere inquinamento e marginalità urbana, evitando di separare rigidamente dimensioni materiali e simboliche. La discussione sulla coppia waste / munnezza evidenzia la traduzione come negoziazione politica dei lessici: scegliere waste (anche verbo) inquadra la produzione di scarti come processo più di quanto consenta la parola vernacolare munnezza. Ne deriva un’implicita distinzione tra interventi che incidono sulle matrici ambientali e azioni percettivoculturali, spesso intrecciate. Le pratiche conviviali dei presidi (feste, musica, narrazioni) sono infrastrutture che rallentano l’erosione sociale e sostengono il riuso di siti degradati. La postura del ricercatore impegnato è definita come mediazione situata attenta a non convertire l’esperienza locale in capitale simbolico estratto. Ne risulta una genealogia della giustizia ambientale italiana che mostra transizioni socioecologiche costruite per accumulo incrementale di gesti eterogenei più che per progetti lineari.

Rur

Municipium.

I parametri sociali della città

Il Rapporto RuR, realizzato in collaborazione con il Censis, si focalizza sulle domande sociali espresse dai cittadini (servizi, sicurezza, mobilità, casa), sul grado di consenso alla realizzazione delle infrastrutture, e comprende una classifica delle città più amate dagli italiani e degli architetti più conosciuti. Nell’ambito della ricerca è stato effettuato un approfondimento su Roma, Milano e Napoli.

cod. 1336.12

Rur

Municipia

Rapporto sulle città italiane

cod. 1336.1

Maria Salvetti

Municipal waste management in the European Union

ECONOMIA PUBBLICA

Fascicolo: 2 / 2025

Municipal waste management is a significant issue in the European Union (EU) due to the quantities and diverse composition of waste generated by households, commercial activities, and public services. This contribution provides a definition of municipal waste as well as an overview of the key targets deriving from EU waste legislation. It then describes the EU municipal waste governance, market structure, and funding sources. It briefly recaps the current levels of municipal waste generation and treatment in EU27. Finally, it looks into the asset and financing needs required to meet the ambitious municipal waste management targets set by the EU.

The institutionalization of musical groups through local, decentralized govern-ments may provide artists an alternative to the precarious working conditions as characterized by the gig economy. The article uses the Tito Francia Guitar Or-chestra as a case study and suggests that artists living in areas with autonomous local governments may be able to frame their work as a social, political, or eco-nomic benefit to the city. The article contains three sections: the first one explains Argentina’s current economic situation and its effects on musical work in the country; the second one introduces the guitar orchestra and their relationship with the Municipality of Guaymallén; the last section considers the benefits and risks of institutionalizing an ensemble, and how musicians’ work may change as a result.