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Overcrowding and harsh delivery of punishment characterise the Italian prison system. Nonetheless, labour in penal institutions should be a central aspect as a re-educative tool. Social farming is a specific declination of labour activities in prison with a high positive impact on prisoners. In Italy the number of prisoners involved in social farming activities has dropped in the last decade. The Marche region presents a reverse trend with an increase in the number of social farming activities in prisons. This study investigates the Marche region case study to evaluate its output and outcome in the background of reconstructive social theory by Vandenberghe. The qualitative research design adopted (short focused ethnography, interviews, focus groups) shows the number and characteristics of social farming outputs, and the outcomes for the prisoners, institutional stakeholders and citizens. The study highlights the importance of networking between different institutional stakeholders inside and outside the prison, the positive impact on the wellbeing of prisoners and the point of view of citizens and consumers of social farming products. The results highlight the role of social farming in prison as a morphogenetic agent of reconstruction processes for the institutional and administrative personnel, for prisoners and for all citizens as consumers of prison social farming products. Long abstract
General practitioners play a crucial role in implementing a One Health approach. This study investigates this implementation process between regulative framework and a selection of some practices adopted by general practitioners in relation to environmental health in Italy. Moreover, based on the literature review and on the support of Artificial Intelligence, it suggests a decalogue for the One Health general practitioners. The main challenges in the implementation process of One Health approach in primary care concern the investment in territorial health reform in Italy towards the House of the Communities, the valorization of the general practitioners practices related to the environmental health and the further testing and development of the recommended One Health General Decalogue.
I sociologi nel Servizio Sanitario Nazionale
Il volume raccoglie i migliori contributi del convegno “Mission e competenze dei sociologi della salute: una risorsa strategica per la governance del Servizio Sanitario Nazionale” tenutosi a Matera presso l’Università della Basilicata il 28 e 29 ottobre 2022 come evento congiunto organizzato dalla Società Italiana di Sociologia della Salute (SISS) e dalla sezione di Sociologia della Salute e della Medicina dell’AIS.
cod. 11341.5
Pratiche di riflessività collettiva sulle trasformazioni dello Stato sociale
Tema chiave di questo volume sono i modi attraverso cui chi opera nei servizi pubblici pensa, discute e categorizza la diseguaglianza in dialogo con associazioni, movimenti, gruppi informali di cittadini e cittadine: processi di comprensione condivisa, in chiave collettiva e partecipativa che fanno emergere come lo Stato sociale possa ancora essere un campo di incontro e di scontro tra classi sociali, uno spazio di ascolto che mette le istituzioni di fronte ai grandi nodi di questa epoca.
cod. 11130.11
Il contributo presenta i risultati di una ricerca-azione realizzata con metodologia e tecniche partecipative che ha coinvolto gli studenti di una scuola secondaria di primo grado delle Marche in un percorso di prevenzione del bullismo. L’ipotesi metodologica che ha guidato questo lavoro è che l’arte attraverso il teatro sociale possa essere uno strumento di co-costruzione di nuovi significati e nuove azioni per il contrasto alle prevaricazioni e al bullismo. Gli studenti di una classe hanno partecipato al laboratorio teatrale mettendo in scena una situazione problematica. Gli studenti di un’altra classe hanno preso parte al forum finale contribuendo con la loro partecipazione attiva a trovare soluzioni. Il gioco del teatro-forum si è rivelato uno strumento efficace per le sue capacità di ascolto e di apertura verso l’altro. La “diversità” nel contesto del laboratorio è diventata un’occasione di esplorazione, secondo la lezione di Freire. Attraverso un processo di ricostruzione partecipata e di riflessione condivisa delle pratiche di bullismo è stato quindi attivato un processo di comprensione e di cambiamento nella logica di una sociologia che vuole essere pubblica.
One welfare nelle Marche per una programmazione integrata
Il volume propone una lettura, da prospettive disciplinari diverse, del territorio marchigiano coinvolto nel sisma 2016-2017 e delle relative sfide nel processo di ricostruzione. Condivide una riflessione sul rilancio della programmazione sociale e della ricostruzione territoriale. Si tratta di un processo complesso di relazione tra atenei marchigiani e tra discipline diverse dove l’attività scientifica degli atenei e le conoscenze in essa maturate si pongono al servizio del territorio.
cod. 11341.4
Il volume si interroga sul contributo di analisi e di ricerca che la Sociologia della salute e della medicina può offrire alle complesse problematiche d’ordine etico, giuridico, economico, politico, sociale, culturale, di sicurezza e di protezione della privacy che fenomeni come la progressiva digitalizzazione della cura e della società contemporanee comportano.
cod. 11341.2
La pandemia ha contribuito ad accelerare in Italia l’uso della "telemedicina". Focalizzandosi sull’analisi delle Linee Guida per la Telemedicina nell’assistenza domiciliare (2022), questo lavoro mette in luce come il modello proposto di cura sancisce l’ambiente di azione del medico lontano dal paziente non solo nello spa-zio, ma anche a volte nel tempo; mentre mantiene a fianco del paziente la semi-professione degli infermieri e delinea spazi potenzialmente di grande innovazio-ne anche per la figura dell’Operatore Socio Sanitario (OSS), anche se ufficial-mente non è mai menzionata. La telemedicina, con le sue innovazioni nei luoghi e nei tempi delle pratiche di cura, delinea una nuova spazializzazione della malat-tia con delle caratteristiche specifiche e delle implicazioni sostanziali per le pro-fessioni sanitarie sia per quanto attiene le loro singole identità che le relazioni tra loro.
Le sfide e le prospettive per il welfare sociale territoriale integrato
Il Rapporto sull’assistenza nelle Marche 2022 propone analisi e riflessioni sull’insieme di servizi e interventi sociali, sociosanitari e socioeducativi preposti a rimuovere o prevenire condizioni di disagio e/o di mancanza di autonomia. Analizza le politiche e i servizi territoriali rivolti ad anziani non autosufficienti, giovani e adulti con disabilità, soggetti in condizione di povertà o a rischio di cadervi, marginalità, dipendenze, migranti e individui con disagio psichico.
cod. 11130.10
nuove opportunità della medicina territoriale
L’ottava edizione del Libro bianco della Fondazione Onda si propone di analizzare in ottica di genere l’impatto della pandemia da Covid-19 sulla popolazione, per evidenziare le criticità emergenti e riflettere sulle nuove opportunità che si potranno prospettare grazie alla riorganizzazione della sanità territoriale.
cod. 2000.1581
La disabilità delinea uno spazio semantico dai confini labili, privo di definizione univoca e universale. Nell’essere socialmente costruita rimanda alle tre dimensioni del potere proposte da Arendt: privato, politico e sociale. Questo lavoro si focalizza sulla dimensione privata del-la costruzione della disabilità all’interno delle interazioni tra care giver/familiari ed educato-ri. L’analisi riguarda un progetto nazionale per la promozione di percorsi di autonomia di cinquantadue persone con disabilità all’interno di tredici organizzazioni, in dodici regioni italiane. La discourse analyis è applicata ai dati raccolti in un focus group realizzato tra i rappresentanti delle organizzazioni coinvolte nei processi di autonomia. Lo studio mette in luce la presenza di una violenza epistemica da parte sia dei familiari/care giver che degli educatori nei confronti delle persone disabile caratterizzata da processi di infantilizzazione. Il tema della costruzione a livello privato della disabilità necessita però di essere messo in rela-zione con la dimensione del contesto istituzionale delle politiche di welfare familistico. Pone infine l’attenzione sul diritto delle persone disabili a superare il silenzio al quale la violenza epistemica li relega, generata da una ignoranza perniciosa che ne definisce la subalternità.
Inclusione, autonomia, aspirazioni
Il volume affronta il tema della disabilità che si è dimostrato non solo fecondo sul piano teorico e analitico, ma è stato fondamentale nel processo che ha portato al riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità e alla realizzazione di politiche inclusive. Dal volume emerge che la vera sfida non è solo il riconoscimento di tali diritti, ma quella di renderli esigibili, sia attraverso programmi efficienti, sia attraverso un cambiamento culturale della società.
cod. 11370.1
A causa del Covid-19 abbiamo vissuto quasi due anni in un mondo rovesciato, rivoluzionando i nostri stili di vita. Il volume mostra, sulla base di riflessioni teoriche sostenute da ricerche sul campo, alcuni di questi sviluppi, costruendo il contesto per interventi di supporto alle persone e di contrasto agli effetti negativi. Il testo approfondisce le seguenti “aree”: Policy, Anziani, Adulti, Giovani e Comunicazioni. Queste tematiche sono affrontate con uno sguardo critico, ma con un’attitudine costruttiva, utilizzando solide e sofisticate strumentazioni sociologiche.
cod. 113.10
Problemi e proposte
Questo Libro Bianco è il frutto del lavoro collettivo di una ventina di sociologi della Sezione di Sociologia della salute e della medicina dell’Associazione Italiana di Sociologia (AIS). Con tale lavoro si è inteso indagare scientificamente sulla configurazione del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) di fronte alla pandemia da Covid-19 e indicare alcune linee di azione per aumentarne la resilienza e la capacità di risposta ai bisogni emergenti di salute.
cod. 12000.13
Il welfare rurale è al centro di sguardi sociologici plurimi tra policy sociology e public sociology. Partendo da un caso studio nelle Marche, questo lavoro analizza il contributo della sociologia nella costruzione di una conoscenza strumentale e muovendo da questa propone un’analisi della relativa conoscenza riflessiva sul welfare rurale. La sociologia viene riconosciuta nel suo ruolo di promotrice e ga-rante di processi di innovazione socio-territoriale combinando letture professionali e critiche.
La Regione e il territorio
Questo volume celebra il cinquantesimo anniversario della Regione Marche, di cui ricostruisce vicende e attività, dando conto anche dei principali processi economici e sociali che hanno interessato l’ente nell’ultimo mezzo secolo.
cod. 1501.158