LIBRI DI SIMONE CHELI

Mary Boyle, Lucy Johnstone

Una nuova alternativa alla diagnosi psichiatrica

Il Power Threat Meaning Framework (PTMF)

Negli ultimi anni stiamo assistendo all’emergere di nuove prospettive alla diagnosi che vogliono offrire strumenti validi per clinici di ogni approccio, indagando la prospettiva soggettiva delle persone e de-stigmatizzandone la sofferenza. Il Power Threat Meaning Framework vuole rispondere alle sfide poste da questo nuovo paradigma, offrendo un’alternativa ai modelli tradizionali basati sulla diagnosi psichiatrica. L’obiettivo è di aiutare le persone a guardare se stesse e le proprie difficoltà, riconoscendo come quello che tradizionalmente viene definito “disturbo” sia in realtà il tentativo di dare senso a se stessi e al mondo.

cod. 1161.30

I casi di disturbi d’ansia e dell’umore a esordio precoce sono sistematicamente in aumento. Lo stesso vale per le difficoltà di socializzazione, i disturbi dell’apprendimento e del neurosviluppo in genere, i problemi da comportamento disregolato e aggressivo, i disturbi alimentari, l’abuso, l’incuria e il maltrattamento, ecc. Questo manuale intende contribuire all’incremento delle conoscenze esplicative e procedurali utili a gestire in modo sempre più efficace i fattori di rischio e i processi patogeni responsabili della sofferenza psicopatologica in età evolutiva.

cod. 1161.28

Simone Cheli, Veronica Cavalletti

The paradox of overcontrol, perfectionism and self-criticism: A cases series on gifted students

QUADERNI DI PSICOTERAPIA COGNITIVA

Fascicolo: 48 / 2021

The objective of this pilot-study is to report the preliminary results of a specifically designed therapy for gifted students enrolled in highly competitive PhD programs. We outlined a case series design (n=7), with initial, final, and 1-month follow-up assessments.Inclusion criteria were: to be a student in an international PhD program; to be defined as a gifted student (at least one WAIS-IV Index =130); to be diagnosed with a personality disorder in accordance with DSM-5 Alternative Model of Personality Disorders. Primary outcomes were general symptomatology, social disconnection, and personality disorder severity.Secondary outcomes were the presumed therapeutic targets: overcontrol, perfectionism, and self-criticism. The intervention was a 6-month third wave cognitive behavioral therapy aimed at promoting adaptive self-soothing and metacognitive strategies. At the end of the intervention all the participants showed reliable changes in both primary and secondary outcomes.

Mariapina Accardo, Roberto Lorenzini

Pestare i piedi all'anima

L’offesa nelle relazioni significative

Il tema del perdono ha già un’ampia bibliografia. Questo volume lo affronta da un punto di vista nuovo: ciò che il perdono dovrebbe sanare, ovvero il concetto di offesa. L’offesa viene qui intesa come un danno morale, come un’invalidazione, come un danno all’integrità psicofisica e alla dignità della persona, come una ferita dolorosa. L’offesa è al bivio tra perdono e vendetta e gli autori ne descrivono i suoi ingredienti essenziali e le forme che assume nelle diverse relazioni.

cod. 1250.316

Paul H. Lysaker, Reid E. Klion

Psicoterapia metacognitiva delle psicosi

Guida alla Metacognitive Reflection and Insight Therapy

Il volume presenta un modello di trattamento integrato per pazienti con psicosi e altre gravi condizioni psicopatologiche. È una guida pratica di facile consultazione che include una descrizione operativa dei processi metacognitivi, una formalizzazione degli obiettivi e dei moduli di intervento, una descrizione degli interventi e dei risultati attesi per ogni modulo, strumenti di assessment del funzionamento del paziente e dell’aderenza al trattamento.

cod. 1161.17

Gli interventi su persone con recente o comunque rilevante sto- ria di migrazione rappresentano un ambito di implementation science in cui dob- biamo coniugare una conoscenza approfondita delle linee guida esistenti con un’attenzione specifica al contesto culturale di provenienza. Se da un lato que- sto richiede saper rendere flessibile ed adattabile il nostro stile e le nostre stra- tegie, dall’altro ci ricorda un principio di personalizzazione che dovrebbe esse- re comune a qualsiasi forma di psicoterapia o supporto psicologico. L’obiettivo del presente articolo è quello di definire un frame teorico per lo sviluppo e l’ap- plicazione di interventi cognitivisti con persone che hanno affrontato un pro- cesso di immigrazione potenzialmente destabilizzante.