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Il caso di Michela: lo sguardo clinico di tre psicoterapeuti della Gestalt of Three Gestalt Psychotherapists
Titolo Rivista: QUADERNI DI GESTALT 
Autori/Curatori: Elisabetta Conte, Marilena Senatore, Maria Mione, Anna Ravenna, Stefano Rossi 
Anno di pubblicazione:  2021 Fascicolo: 2  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  18 P. 11-28 Dimensione file:  252 KB
DOI:  10.3280/GEST2021-002002
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Il lavoro qui proposto vuole offrire una possibilità di riflessione sulle similitudini e le di-versità di lettura del processo terapeutico così come pensata da tre terapeuti della psicoterapia della Gestalt appartenenti a scuole diverse. A questo scopo, è stato chiesto a Maria Mione (Istituto di Gestalt HCC Italy), Anna Ravenna (Istituto Gestalt Firenze IGF) e Stefano Rossi (Istituto Gift di medicina integrata), di commentare, secondo il loro punto di vista, la sintesi di uno stesso verbatim di una prima seduta di psicoterapia seguendo la traccia di alcune domande guida. Con tali domande, si è cercato di far emergere nei vari commenti l’ottica di lettura della relazione terapeuta-paziente, le modalità di fare diagnosi, gli aspetti del processo terapeutico considerati salienti dai vari autori.


Keywords: Psicoterapia della Gestalt, commenti di un verbatim, relazione terapeuta-paziente, diagnosi gestaltica, processo terapeutico.

  1. Cavaleri P.A. (2007). Vivere con l’altro. Per una cultura della relazione. Roma: Città Nuova Editrice.
  2. Casini C. (2018). Introduzione al numero speciale su Il caso di Laura: dodici prospettive a confronto. Costruttivismi, 5:1-4.
  3. Cini A. (2018). Semplicità e complessità. Filosofia, Scienza e Psicoterapia della Gestalt. Firenze: Aldenia Editore.
  4. Heidegger M. (2005). Essere e Tempo. Milano: Longanesi, 2005 (ed. or.: Sein und Zeit. Tübingen: Niemeyer Verlag, 1927).
  5. Jaspers K. (1950). Filosofia delle visioni del mondo. Roma: Astrolabio (ed. or. Psychologie der Weltanschauungen. Berlin: Springer, 1919).
  6. Macaluso M.A. (2018). Intenzionalità e spontaneità nell’azione terapeutica gestaltica. Quaderni di Gestalt, XXXI, 1: 33-57., DOI: 10.3280/GEST2018-001004
  7. Perls L. (1990). Nuove prospettive nella Terapia della Gestalt. Quaderni di Gestalt, 10: 7-11.
  8. Polster E. (1987). Every Person’s Life is Worth a Novel. New York, NY: W.W. Norton & Co (tr. it.: Ogni Vita merita un Romanzo. Roma: Astrolabio, 1988).
  9. Quattrini G.P. (2007). Per una psicoterapia fenomenologico-esistenziale. Firenze: Giunti.
  10. Quattrini G.P. (2008). La diagnosi nella psicoterapia della Gestalt. Formazione IN Psicoterapia, Counselling, Fenomenologia, 12: 15-24.
  11. Quattrini G.P. (2021). L’effetto che fa. Considerazioni tecniche sulla pratica della Gestalt. Roma: Armando.
  12. Rossi S. (2020). Psicoterapie della Gestalt. Come la sensibilità percettiva modula il setting terapeutico. Milano: FrancoAngeli.
  13. Rossi S. (2021). The figure and the ground. British Gestalt Journal, 28, 1: 51-56.
  14. Spagnuolo Lobb M. (2011). Il now-for-next in psicoterapia. La psicoterapia della Gestalt raccontata nella società post-moderna. Milano: FrancoAngeli.
  15. Spagnuolo Lobb M. (2015). Il sé come contatto. Il contatto come sé. Un contributo all’esperienza dello sfondo secondo la teoria del sé della psicoterapia della Gestalt. Quaderni di Gestalt, XXVIII, 2: 25-56., DOI: 10.3280/GEST2015-002003
  16. Spagnuolo Lobb M. (2020). Dalla perdita delle funzioni-io ai “passi di danza” tra psicoterapeuta e paziente. Fenomenologia ed estetica del contatto nel campo psicoterapeutico. Quaderni di Gestalt, XXXIII, 1: 21-40., DOI: 10.3280/GEST2020-001003
  17. Wollants G. (2021). Psicoterapia della Gestalt: terapia della situazione. Milano: FrancoAngeli.

Elisabetta Conte, Marilena Senatore, Maria Mione, Anna Ravenna, Stefano Rossi, in "QUADERNI DI GESTALT" 2/2021, pp. 11-28, DOI:10.3280/GEST2021-002002

   

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