Francesco Scotti 1910-1973.

Giorgio Cosmacini, Giuseppe Scotti

Francesco Scotti 1910-1973.

Politica per amore

La figura e la passione politica di Francesco Scotti. Organizzatore del locale PCI nella natìa Casalpusterlengo, condannato dal tribunale speciale fascista a cinque anni di reclusione nel penitenziario di Civitavecchia, combattè alla testa dei miliziani durante il golpe militare di Franco. Nelle file del maquis contro il nazifascismo, prese parte alla Resistenza come comandante “garibaldino” prima in Lombardia e poi in Piemonte. Dopo la liberazione, fu parlamentare comunista all’Assemblea Costituente e per quattro legislature alla Camera e al Senato.

Printed Edition

30.00

Pages: 304

ISBN: 9788856816013

Edition: 2a ristampa 2010, 1a edizione 2010

Publisher code: 1573.385

Availability: Discreta

Pages: 304

ISBN: 9788856821628

Edizione:1a edizione 2010

Publisher code: 1573.385

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Format: PDF con DRM for Digital Editions

Info about e-books

Francesco Scotti nasce nel 1910 in una modesta casa di Casalpusterlengo, quinto figlio di madre casalinga e di padre artigiano. Studente di medicina a Milano, si accende di passione per la "causa" degli operai e braccianti della sua terra. Per opporsi al fascismo, organizza il locale Partito comunista italiano. Arrestato, è condannato dal tribunale speciale a cinque anni di reclusione nel penitenziario di Civitavecchia. Tornato in libertà, riprende gli studi e l'attività cospirativa, indi espatria a Parigi. È tra i primi ad accorrere in Spagna quando la repubblica democratica spagnola subisce il golpe militare di Francisco Franco. Combatte alla testa dei miliziani sui fronti di Aragona, di Madrid e dell'Ebro, fino alla retirada aldilà dei Pirenei. Dopo una esperienza da "ortolano" clandestino nel sud-ovest della Francia, combatte il nazifascismo nelle file del maquis e l'8 settembre 1943 rientra in Italia dove prende parte alla Resistenza come comandante "garibaldino" prima in Lombardia poi in Piemonte. Dopo la liberazione, è parlamentare comunista all'Assemblea Costituente e poi per quattro legislature alla Camera e al Senato. Intensa è la sua attività di custode della memoria partigiana, di assertore e promotore di riforme sociali, di infaticabile vessillifero della pace nel mondo, aperto al dialogo con tutti i democratici. Si spegne nel 1973 all'Istituto dei tumori di Milano.
Uomo appassionato ma dotato di ironia, sereno e tollerante, ricco di affetti familiari e amicali, ha lasciato una grande eredità morale, espressa nella passione di tutta la sua vita: la "politica per amore". Questo libro ne dà testimonianza.

Giorgio Cosmacini è medico, filosofo e storico della medicina. Insegna filosofia della scienza e storia della medicina nella Facoltà di medicina-chirurgia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e storia del pensiero medico nella Facoltà di filosofia dello stesso ateneo.
Giuseppe Scotti è medico, neurologo e radiologo, professore di neuroradiologia nella Facoltà di medicina-chirurgia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e primario nello stesso ospedale.



Arturo Colombo, Presentazione
Parte I. Giorgio Cosmacini, Da Calsalpusterlengo a Barcellona
Infanzia e giovinezza: in carcere a vent'ani
L'"università del penitenziario" e l'espatrio
Parte II. Giorgio Cosmacini, Trenta mesi di guerra
Oggi in Spagna; domani in Italia
Dai Pirenei alla Alpi
Parte III. Giorgio Cosmacini, Dalla Resistenza alla Liberazione
I primi mesi di lotta, in Lombardia
La lotta continua, in Piemonte
Parte IV. Giuseppe Scotti, In Parlamento e nelle piazze
Otto anni di passione (1945-1953)
Dalla Camera dei Deputati al Senato (1953-1968)
Parte V. Giuseppe Scotti, Pubblico e privato, due vite in una
Milano, la famiglia e le amicizie
La Spagna, il Nordamerica e l'ultimo viaggio
Giuseppe Scotti, Postfazione
Indice dei nomi.

Contributors: Arturo Colombo

Serie: Storia/studi e ricerche

Subjects: Business History - Political and Diplomatic History

Level: Scholarly Research

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