Salute e Società

Direzione: Guido Giarelli

La collana editoriale, attiva dal 2002, si propone di rappresentare un punto d’incontro di carattere interdisciplinare tra le scienze umane e sociali orientato a investigare il complesso nesso tra salute, malattia, medicina da una parte e società e cultura dall’altra secondo una pluralità di approcci epistemologici, teorici e metodologici. Essa accoglie sia testi di carattere manualistico, antologico, monografico di alta qualità e innovativi, sia i risultati di studi, ricerche e indagini di carattere qualitativo e/o quantitativo empiricamente fondati e orientati a contribuire al miglioramento della qualità dei servizi sanitari. Tutti i testi, in italiano o inglese, sono sottoposti a peer review in doppio cieco da parte di due referee anonimi esperti dello specifico tema trattato e possono essere pubblicati anche in e-book.

The editorial series, active since 2002, aims to represent an interdisciplinary forum between the human and social sciences oriented at investigating the complex link between health, disease, medicine on one hand and society and culture on the other one according to a plurality of epistemological, theoretical and methodological approaches. It includes both high-quality and innovative texts of manual, anthological, monographic nature, and the results of studies, researches and surveys of a qualitative and / or quantitative nature that are empirically founded and aimed at contributing to the improvement of the quality of health services. All the texts, in Italian or English, are subjected to double-blind peer review by two anonymous referees who are experts in the specific topic dealt with and can also be published in e-books.

Comitato Scientifico/Scientific Board
Ellen Annandale (University of York)
Rita Bichi (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano)
Piet Bracke (Universiteit Gent)
Hannah Bradby (Uppsala Universitet)
Mario Cardano (Università di Torino)
Rita Charon (Columbia University)
Cleto Corposanto (Università Magna Græcia, Catanzaro)
Anna Rosa Favretto (Università di Torino)
Boaventura de Sousa Santos (Universidade de Coimbra)
Siegfried Geyer (Medizinischen Hochschule Hannover)
David Hughes (University of Swansea)
Enrique Perdiguero-Gil (Universidad Miguel Hernández, Alicante)
Mike Saks (University of Suffolk)
Graham Scambler (University College London)
Alberto Scerbo (Università Magna Græcia, Catanzaro)
Stefano Tomelleri (Università di Bergamo)
Giovanna Vicarelli (Università Politecnica delle Marche)

Comitato Editoriale/Editorial Board
Charlie Barnao (Università Magna Græcia, Catanzaro), Alessia Bertolazzi
(Università di Macerata), Micol Bronzini (Università Politecnica delle
Marche)
, Silvia Cervia (Università di Pisa), Carmine Clemente
(Università di Bari), Maurizio Esposito (Università di Cassino e del Lazio
Meridionale)
, Davide Galesi (Università di Trento), Angela Genova
(Università di Urbino Carlo Bo), Linda Lombi (Università Cattolica
del Sacro Cuore, Milano)
, Beba Molinari (Università Magna Græcia,
Catanzaro)
, Umberto Pagano (Università Magna Græcia, Catanzaro),
Alessandra Sannella (Università di Cassino e del Lazio Meridionale),
Mauro Serapioni (Universidade de Coimbra), Eleonora Venneri (Università
Magna Græcia, Catanzaro)
, Roberto Vignera (Università di Catania).

Responsabili Redazionali/Editorial Managers
Marilin Mantineo, m.mantineo@unicz.it
Anna Trapasso, annatrapasso1@gmail.com

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Collana Peer Reviewed

La ricerca ha estratto dal catalogo 180 titoli

Il testo è l’occasione per indagare i disturbi alimentari, le gastro-anomie, la celiachia, l’orthorexia nervosa, la promozione primaria e sociale e il cancro in un viaggio attraverso il quale sono impiegate tecniche di ricerca tradizionali e innovative, al fine di contribuire a una riflessione che accoglie approcci diversi in un’ottica il più possibile inclusiva, prima tappa di un lungo percorso nel quale vi sono ancora ampi orizzonti da scoprire.

cod. 1341.1.42

Pietro Paolo Guzzo, Antonietta Fiorita

Dipendenze di genere e web society.

Teorie, ricerche, esperienze

Come sono influenzate dal genere (gender), la genesi e la diffusione di vecchie e nuove forme di dipendenze nella web society? Quali esperienze e interventi gender-oriented si possono rintracciare nei diversi ambiti del sistema dei servizi delle dipendenze, specie nel Mezzogiorno d’Italia? Il volume affronta questi e altri interrogativi presentando i risultati di un dibattito tra ricercatori, studiosi e professionisti del settore delle dipendenze all’indomani del Convegno “Salute e dipendenze di genere al Sud. Teorie e buone prassi nella web society”.

cod. 1341.2.82

Gennaro Rocco, Silvia Marcadelli

Infermiere di Famiglia e di Comunità

Proposte di policy per un nuovo welfare

Ripercorrendo le tappe che nel panorama internazionale hanno concorso a costituire, anche in Italia, la figura dell’infermiere di famiglia e di comunità, il volume, che rappresenta la prima ricerca nazionale sul tema condotta con una metodologia di tipo quali-quantitativo, ha l’obiettivo di analizzare, e favorire, la legittimazione di questa figura professionale.

cod. 1341.1.41

Daniela Agrimi, Roberto Attanasio

L'endocrinologo 2.0.

Criticità, sviluppi, prospettive

Il volume intende rilevare gli effetti, le aspettative e le necessità formative che ruotano attorno all’utilizzo di internet da parte degli endocrinologi. La ricerca si è basata su un esaustivo questionario a cui hanno risposto centinaia di endocrinologi afferenti all’AME. Ne emerge il ritratto di una professione dinamica e sensibile alle innovazioni, con alcune aree di possibili miglioramenti. Una professione che comunque è del tutto disponibile a mettersi in gioco nell’arena senza confini della web society.

cod. 1341.2.81

Francesca Greco

Integrare la disabilità.

Una metodologia interdisciplinare per leggere il cambiamento culturale

Il volume propone strumenti teorici e metodologici per esperti del settore e studenti in formazione, ma offre anche utili spunti di riflessione per tutti coloro che nella propria esperienza personale si sono confrontati con la disabilità di un conoscente, un amico o una persona cara e sono interessati a sviluppare un modo diverso di considerare l’integrazione.

cod. 1341.2.80

Valentina Raffa

Identità croniche?

La talassemia tra costruzione sociale ed esperienza biografica

Attraverso l’analisi dei risultati di una ricerca qualitativa condotta presso il Centro di Microcitemia del Policlinico di Messina, il volume cerca di capire come l’esperienza della talassemia agisce sulle identità e si interroga su come le istituzioni della medicina moderna contribuiscono ad annientare il mondo della persona che vive l’esperienza di malattia e come, al contrario, possono favorirne la ricostruzione.

cod. 1341.2.79

Linda Lombi, Alessandro Stievano

La professione infermieristica nella web society.

Dilemmi e prospettive

Il volume cerca di fornire strumenti operativi e pratici al fine di chiarire lo scenario e le prospettive future della professione infermieristica in una società sempre più interculturale, digitalizzata e globalmente articolata. Comprendendo la società che cambia, l’infermiere dell’oggi e del futuro può essere pronto alle sfide assistenziali in scenari poliedrici e complessi.

cod. 1341.1.40

Vincenzo Masini

Medicina narrativa.

Comunicazione empatica ed interazione dinamica nella relazione medico-paziente

cod. 1341.1.7

Raimondo Maria Pavarin, Daniele Virginio Corbetta

Dipendenze con e senza sostanze.

Teoria, ricerca e modelli di intervento

Il volume vuole fornire elementi innovativi e indicazioni utili a chi si occupa di prevenzione, per dar vita a progetti che non siano più incentrati su singole problematiche, ma capaci di orientarsi sugli stili di vita complessivamente intesi della popolazione cui sono rivolti.

cod. 1341.2.78

Costantino Cipolla, Maurizio Mazzetti

Sicurezza e salute sul lavoro.

Quale cultura e quali prassi?

Nonostante esista un quadro normativo comunitario disciplinante i rischi sul lavoro, permangono ancora molte differenze tra le discipline nazionali, soprattutto per quanto riguarda i rischi psico-sociali. In Italia, se la legislazione preventiva fornisce un riferimento sufficiente e un quadro normativo per organizzare una strategia specifica di prevenzione, l’obbligo legale di proteggere il lavoratore passa attraverso l’articolazione di un convenzionale criterio di aggiornamento concreto in materia di rischi sul posto di lavoro.

cod. 1341.2.77