Storia dell'architettura e della città

Sezione 1 - Saggi - diretta da Carlo Olmo
Sezione 2 - Studi e ricerche
Sezione 3 - Antica, Medievale e Moderna - diretta da Gianluigi Ciotta

La ricerca ha estratto dal catalogo 42 titoli

Le architetture genovesi del periodo fascista offrono una chiave per comprendere la media della produzione edilizia nazionale cui il regime progressivamente tendeva, rivelando l’obiettivo centrale delle proposte di Marcello Piacentini riguardo a un’architettura italiana destinata alle masse e bilanciata tra tradizione e innovazione, tra utilitarismo e qualità. Le pietre liguri ne costituirono una componente espressiva fondamentale nei valori tettonici, materici e cromatici, come questo volume ci mostra.

cod. 1579.2.22

Alberto Bologna, Cinzia Gavello

Valorizzazione, transizione, trasformazione.

Scritti e progetti per Sewing a small town, 2017

Il libro raccoglie gli esiti progettuali e le riflessioni teoriche maturate in occasione della scuola estiva internazionale di architettura Sewing a small town. Hilltowns and culture of landscape. L’obiettivo è di sistematizzare pensieri ed esporre ricerche rispetto a tematiche riconducibili ai concetti di valorizzazione del patrimonio costruito e ai processi di transizione che hanno portato a trasformazioni alla scala micro-urbana, nelle loro più diverse, dinamiche e ampie accezioni.

cod. 1579.2.29

Anna Ciotta

La forma della luce nella pittura di Francesco Lojacono.

Una lettura della sua opera nel quadro di alcune esperienze della pittura di paesaggio italiana ed europea del XIX secolo

Lo studio ha inteso fornire gli elementi per un nuovo e più ampio sguardo sulla pittura di Francesco Lojacono, attraverso l’indagine delle tappe fondamentali del suo percorso artistico, al fine di riscattarlo, in qualche modo, dal giudizio che la critica e gli osservatori locali coevi dettero di lui di “principe dei paesisti siciliani”, dal quale la sua pittura, come di un’indelebile etichetta, non sembra essersi ancora definitivamente liberata.

cod. 1579.2.28

Enrico Pietrogrande

L'opera di Quirino De Giorgio (1937-1940).

Architettura e classicismo nell'Italia dell'impero

Il volume presenta i progetti di architettura che Quirino De Giorgio (1907-1997) ha elaborato come responsabile della politica edilizia del partito fascista nella provincia di Padova negli anni compresi tra il 1937 e il 1940, sottolineando il carattere innovativo della sua opera nel panorama dell’architettura italiana e internazionale del periodo. Lo straordinario ciclo di progetti realizzati nel territorio della provincia di Padova dimostra come per De Giorgio la via per la modernità attraversa l’ambito della storia.

cod. 1579.2.10

Marco Spesso, Gianluca Porcile

Italia 45/00.

Storia/Progetto, discipline in dialogo. Atti della Giornata di Studi di Storia dell'architettura contemporanea

A quasi cento anni dall’istituzione del corso di laurea in Architettura (1919), il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova ha organizzato una giornata di studi per discutere sul ruolo dell’insegnamento della storia nella formazione dei professionisti, focalizzando l’attenzione sul momento storico compreso tra la ricostruzione post-bellica e la fine del XX secolo, ossia quel periodo che intercorre tra la definitiva assimilazione della cultura architettonica del Movimento Moderno e il progressivo esaurirsi di una peculiare identità nazionale.

cod. 1579.2.27

Marco Spesso

Premesse a Pienza.

Architettura e umanesimo integrale

L’adeguamento del borgo di Corsignano a un più alto rango urbano non è riducibile agli stereotipi dell’utopia, della città ideale e di una concezione meccanica della cultura umanistica. Le ‘premesse’ a Pienza costituiscono quell’insieme di criteri che il papa Pio II propose a costruttori e artisti, lasciando poi loro libertà di elaborazione, in modo di certo più ampio e complesso rispetto alle consuetudini, soprattutto perché vivamente partecipato nella dialettica integrazione di tutti i valori da raggiungere.

cod. 1579.3.10

Gianluigi Ciotta

Al-Andalus (711-1248).

Architetture e rinnovamento urbano. Bilancio storiografico e prospettive di ricerca. Atti del Convegno internazionale Genova 17-19 marzo 2015 e 27 maggio 2015

Gli atti del convegno su al-Ándalus nel periodo dei governi delle dinastie omeyade, almoravide e almohade, organizzato nella primavera del 2015 dal Dipartimento di Scienze per l’Architettura dell’Università di Genova.

cod. 1579.3.9

Alberto Bologna

Spazio, Tempo, Utopia.

Scritti e progetti per Sewing a small town, 2015-2016

Questa raccolta di saggi prende le mosse dallo sviluppo dei progetti e dai continui scambi intercorsi in preparazione, nel corso e a seguito delle edizioni 2015 e 2016 della scuola estiva di architettura Sewing a small town, tenutesi a Gassino Torinese. I saggi nascono con l’obiettivo di sistematizzare pensieri ed esporre ricerche rispetto a tematiche riconducibili ai concetti di Tempo, Spazio e Utopia nel progetto d’architettura, nelle loro più diverse e ampie accezioni.

cod. 1579.2.26

Luigi Carlo Schiavi, Simone Caldano

La lezione gentile.

Scritti di storia dell'arte per Anna Maria Segagni Malacart

Il volume raccoglie gli studi che numerosi storici dell’arte italiani e stranieri hanno voluto dedicare ad Anna Maria Segagni Malacart, professore ordinario all’Università di Pavia, le cui ricerche sull’arte medievale, e in particolare sul romanico lombardo, costituiscono un punto di riferimento irrinunciabile. I saggi raccolti coprono un arco cronologico che va dal tardoantico al contemporaneo, e spaziano dall’architettura alla scultura e alla pittura, dai tessuti alle oreficerie, dallo studio delle committenze alla critica d’arte.

cod. 1579.3.8

Davide Sigurtà

Montagne di guerra, strade in pace.

La Prima Guerra Mondiale dal Garda all'Adamello: tecnologie e infrastrutturazioni belliche

Il massiccio intervento edificatorio operato, durante la Prima Guerra Mondiale, dagli eserciti italiano e austro-ungarico, sulle montagne che vanno dall’alto lago di Garda al ghiacciaio dell’Adamello, lasciò tracce ancora visibili dopo oltre cento anni, modificando in modo sostanziale la fruizione e la percezione della montagna e inaugurando, di fatto, il moderno sfruttamento turistico.

cod. 1579.2.25