Critica letteraria e linguistica

Comitato scientifico
Anna Baldini (Università per Stranieri di Siena), Stefano Ballerio (Università
degli Studi di Milano), Jacob Blakesley (University of Leeds), Paolo Borsa
(Université de Fribourg), Vincenzo Caputo (Università degli Studi di Napoli
Federico II), Stefano Ercolino (Università Ca' Foscari Venezia), Irene
Fantappiè (Freie Universität Berlin), Renata Gambino (Università degli Studi
di Catania), Grazia Pulvirenti (Università degli Studi di Catania), Silvia Riva
(Università degli Studi di Milano), Massimo Stella (Scuola Normale
Superiore di Pisa).

Coordinamento editoriale
Stefano Ballerio, Paolo Borsa

I testi pubblicati nella collana sono sottoposti a un processo di peer review
che ne attesta la validità scientifica.

Collana Peer Reviewed

La ricerca ha estratto dal catalogo 113 titoli

Rinaldo Rinaldi

Variazioni sul Novecento.

Figure, Spazi, Immagini

Il volume presenta alcuni ritratti individuali di scrittori del secondo Novecento. Diffidando delle grandi costruzioni storiografiche, l’autore offre dei frammenti, delle variazioni, che contano per i propri rapporti con le vicine e anche con altre lingue e altre letterature, come suggeriscono gli esercizi al centro del volume.

cod. 291.86

Giuseppe Polimeni

La similitudine perfetta.

La prosa di Manzoni nella scuola italiana dell'Ottocento

Tra ricostruzione storico-documentaria e analisi evolutiva delle strutture retoriche, il volume propone uno studio della ricezione della prosa di Manzoni, e in particolare dei Promessi sposi, nella scuola italiana dell’Ottocento. Ne risulta un contributo che considera come il romanzo venga antologizzato nelle crestomazie, citato nelle grammatiche e nei compendi storici, fino a essere assunto nella programmazione ufficiale dai decreti ministeriali.

cod. 291.84

La vita e l’opera di James Joyce coincidono e si corrispondono senza tregua, e si riflettono nel commento puntuale della sua ampia corrispondenza. E in questo gioco infinito di specchi e di rimandi dalla realtà al mito, alla storia, alla figurazione letteraria, dove la parola è sempre protagonista e strumento privilegiato, quasi eccessivo, di una sfida ai limiti del realismo e dell’inesprimibile, si delinea, nel tempo e nello spazio, un ritratto, sempre più inclusivo, dell’uomo e dell’artista, che, come i suoi personaggi, è uno, ognuno, nessuno: James Joyce, e poi Gabriel, Nora, Richard, Ulisse, Stephen Dedalus, Leopold Bloom, Molly, Finnegan…

cod. 291.57

Salvatore Lo Bue

La storia della poesia.

Vol. IV - Gli altari della parola. Poesia orientale vedica. Inni e Mahabharata

cod. 291.33

Il volume studia le forme del mito in un’area che copre tre continenti (Europa, America, Africa) e diversi campi disciplinari. Dopo una riflessione sui modi di articolazione del mito con la letteratura e con la storia, il testo esamina alcune figurazioni dell’immaginario mitico, analizzandone alcune espressioni legate alla geografia di provenienza, alle origini, a fenomeni inquietanti vissuti come tramite verso il metafisico.

cod. 291.83

Nicola Catelli

Parodiae libertas.

Sulla parodia italiana nel Cinquecento

Prendendo come modelli i Poetices libri septem (1561) di Giulio Cesare Scaligero e le Parodiae morales di Henri Estienne (1575), trattati esemplari di un recupero sistematico delle speculazioni e delle esperienze parodiche classiche, il volume analizza, con uno sguardo d’insieme, le forme che la parodia assume nel Cinquecento italiano.

cod. 291.82

Ugo Maria Olivieri

Lo specchio e il manufatto.

La teoria letteraria in M. Bachtin, "Tel Quel" e H.R. Jauss

In un momento di profonda revisione degli statuti teorici e metodologici alla base della teoria della letteratura, il volume prende in considerazione concetti come quello di riscrittura, d’intertestualità e di ricezione, al fine di contribuire a situare di nuovo la teoria della letteratura all’interno di una riflessione sul letterario nell’epoca della società globale.

cod. 291.81

Gian Luigi De Rosa

Identità culturale e protonazionalismo.

Il ruolo delle Accademie nel Brasile del XVIII secolo

Nel Settecento, le accademie diedero inizio a una profonda riflessione sulla natura dei legami tra Colonia e Metropoli, innescando discussioni di carattere politico, economico e culturale senza precedenti in un contesto coloniale. Il volume mette in evidenza il fondamentale ruolo del movimento accademico per l’evoluzione culturale brasiliana.

cod. 291.80

Salvatore Lo Bue

La storia della poesia. VIII.

Le spie di Dio. Le tenebre e la luce da Shakespeare a Mozart

L’ottavo volume di un’opera unica nel panorama editoriale italiano. Assumendo come tema di fondo la guerra eterna tra le Tenebre e la Luce, il testo rilegge le opere della poesia moderna: il King Lear è visto in opposizione a The Tempest, l’Amleto a La vida es sueño, l’orizzonte terrestre di Don Giovanni e Faust in opposizione al viaggio mistico del Flauto magico.

cod. 291.79