Libri di Urbanistica e pianificazione territoriale

La ricerca ha estratto dal catalogo 394 titoli

Sommario:

La Val Polcevera è un territorio ‘di servizio’, compreso tra Genova e l’immediato entroterra. Esso è stato anche contenitore di diverse fasi migratorie, da quella interna del secondo dopoguerra a quella contemporanea di origine straniera. Comprendere l’impatto della presenza di cittadini stranieri in un quartiere popolare del capoluogo ligure comporta la costruzione di una rappresentazione più complessiva della situazione sociale di questo territorio ‘orfano’, oggi deindustrializzato e rimasto ai margini dello sviluppo urbano, ma che cerca di affrontare la sua attuale frammentazione con uno sguardo che non discrimina, proponendosi come un arcipelago di realtà.

Codice libro:

cod. 330.13

Autori:

Titolo: Globale/Locale

Il contributo delle scienze sociali

Codice libro:

cod. 1740.68

Autori:

Camilla Perrone

Titolo: DiverCity

Conoscenza, pianificazione città delle differenze

Sommario:

Il volume esamina alcuni problemi legati al campo della pianificazione, cercando una soluzione per affrontare le difficoltà che affliggono le nostre città: la moltiplicazione delle nuove cittadinanze, il complicato mosaico delle differenze, la diffusione delle comunità volontarie, le richieste di riconoscimento in una società socio-diversa e molteplice.

Codice libro:

cod. 1588.37

Autori:

Gabriele Pasqui

Titolo: Raccontare Milano

Politiche, progetti, immaginari

Sommario:

Raccontare le trasformazioni economiche, sociali e territoriali di Milano e le sue vicende urbanistiche significa riconoscere che l’immagine della città è molto cambiata e migliorata negli ultimi anni. Le analisi presentate in questo volume identificano tuttavia anche rischi, criticità e contraddizioni.

Codice libro:

cod. 330.3

Autori:

Gabriele Pasqui

Titolo: Gli irregolari

Suggestioni da Ivan Illich, Albert Hirschman e Charles Lindblom per la pianificazione a venire

Sommario:

Questo libro vuole offrire strumenti utili per la costruzione di programmi e piani territoriali prendendo le mosse dalla rivisitazione dell’opera di tre grandi scienziati sociali, tre ‘irregolari’ irriducibili entro confini disciplinari limitati, che hanno lavorato nella seconda metà del Novecento a forme diverse di critica alla pianificazione razional-comprensiva.

Codice libro:

cod. 330.12