Libri di Storia sociale e demografica

La ricerca ha estratto dal catalogo 662 titoli

Autori:

Massimiliano Franco

Titolo: Sotto lo sguardo del padrone

Sistema di fabbrica e fascismo nel Biellese (1918-1924)

Sommario:

Il saggio analizza la genesi e lo sviluppo del movimento nazionalista nel Biellese, dai suoi esordi fino all’esplodere di uno squadrismo peculiarmente meno cruento che altrove, tra la marcia su Roma e la conquista del potere locale, sullo sfondo dei rapporti non sempre lineari col ceto industriale e della repentina débâcle di una cultura a prima vista insradicabile come quella operaista.

Codice libro:

cod. 253.2

Autori:

Titolo: Rincorrendo il “miracolo”

Ottana e l’industria nel centro Sardegna

Sommario:

Alla fine degli anni Sessanta il paese di Ottana, nel centro Sardegna, divenne il fulcro di un ambizioso progetto di industrializzazione: l’obiettivo della classe dirigente dell’epoca era superare l’“arretratezza agro-pastorale” promettendo posti di lavoro e una prospettiva di crescita. Il volume, a partire dallo scavo archivistico, esplora la vicenda di Ottana sia da una prospettiva storica, esaminando l’entusiasmo iniziale, le lotte per la difesa del lavoro e le precoci difficoltà economiche e finanziarie, sia sotto il profilo delle scienze sociali, osservando il rapporto tra l’intrapresa industriale e il fenomeno migratorio, la presenza femminile e la cultura musicale popolare sarda.

Codice libro:

cod. 850.5

Autori:

Titolo: Memorie contese

Fascismo, Resistenza e eredità del Novecento

Sommario:

Questo volume raccoglie una serie di studi dedicati alle vicende che hanno segnato la storia nazionale e bresciana del Novecento, con particolare attenzione agli avvenimenti legati al Fascismo e alla Resistenza. Si offre così al lettore un’approfondita riflessione sulla memoria storica e civile di Brescia e del suo territorio e oltre, soffermandosi su temi cruciali quali la persistenza dei miti legati al fascismo, il ruolo della Chiesa nella ricostruzione post-bellica e le interconnessioni tra politica, economia e società.

Codice libro:

cod. 2000.1611

Autori:

Silvia Pizzirani

Titolo: Il consumo è una cosa seria

Storia politica e culturale degli anni Settanta

Sommario:

Il consumo è una cosa seria propone un’indagine storica articolata sul rapporto tra consumo e politica nell’Italia degli anni Settanta, usando la lente dei consumi per leggere i mutamenti socioculturali e politici di un decennio cruciale. Il volume ricostruisce come il consumo sia stato spesso al centro di conflitti narrativi e progettualità divergenti e mette in luce il ruolo dei diversi attori – dallo Stato alle imprese, dai movimenti femministi alla pubblicità, dalle riviste popolari alle istituzioni europee – nel definire significati e limiti del consumo.

Codice libro:

cod. 1573.492

Autori:

Miriam Nicoli

Titolo: Alba de Céspedes e Adriana Ramelli

Due intellettuali del Novecento

Sommario:

Attraverso l’edizione critica e un’approfondita analisi dell’epistolario tra Adriana Ramelli, direttrice della Biblioteca cantonale, e Alba de Céspedes, scrittrice italo-cubana di fama internazionale, il volume ricostruisce un legame umano e culturale profondo, che getta nuova luce su una stagione di trasformazioni sociali, politiche e culturali tra Svizzera e Italia nel secondo dopoguerra.

Codice libro:

cod. 21615.1

Sommario:

A più di cento anni dalla sua fondazione, ma anche a più di trenta dal suo scioglimento, il Partito comunista italiano continua ad alimentare l’interesse della ricerca storica. Attraverso una serie di studi sulla cultura politica del partito e dell’intreccio con la sua politica culturale, il libro intende ricostruire la peculiare “guerra di posizione” che il partito nuovo togliattiano andò edificando nel trentennio successivo alla Liberazione, fino a quando – cioè – le molteplici contraddizioni apertesi con il “boom economico” deflagrarono nello scontro con un “altro comunismo”, quello della mobilitazione degli anni settanta.

Codice libro:

cod. 1792.283

Autori:

Titolo: Memorie che curano/memorie da curare

Patrimoni culturali e deistituzionalizzazione psichiatrica a Torino

Sommario:

Che cosa rimane oggi della riforma psichiatrica italiana del 1978? Quali sono le eredità e qual è la memoria di questa trasformazione che investì l’intera società? La risposta a tali domande è oggetto di un variegato progetto di “storia applicata” che riguarda le memorie e i patrimoni culturali della deistituzionalizzazione, con una particolare attenzione al caso torinese, contesto a lungo dimenticato, ma che permette di analizzare la complessità e la contraddittorietà di tale processo in una grande città industriale con quattro manicomi tra i più grandi d’Italia, tre dei quali quasi interamente destinati alle donne.

Codice libro:

cod. 1792.286

Sommario:

Nella primavera del 1973, il Ccnl dei metalmeccanici introduce 150 ore di permessi retribuiti per percorsi di recupero scolastico e di elevamento culturale, un meccanismo innovativo non solo in Italia ma nell’intero panorama europeo. A circa cinquant’anni da quel momento, l’Associazione culturale Vera Nocentini e l’Associazione Formazione 80 presentano una ricerca incentrata non solo sull’esperienza delle 150 ore, ma sull’evoluzione dell’educazione degli adulti fino a oggi, con un focus specifico sulla realtà piemontese.

Codice libro:

cod. 253.4

Autori:

Niamh Cullen

Titolo: Amore, onore e gelosia

Una storia intima del miracolo economico italiano

Sommario:

Come sono cambiate le vite intime degli italiani durante il “miracolo economico”? L’emigrazione, l’urbanizzazione e la cultura di massa hanno trasformato il modo in cui le persone pensavano all’amore, al matrimonio e alla famiglia. Attraverso l’esplorazione del corteggiamento, del matrimonio consensuale e forzato, del delitto d’onore, della gelosia e della rottura del matrimonio stesso, questo libro racconta come le vite degli individui e della nazione sono state plasmate dal cambiamento nel modo di concepire l’amore romantico e i suoi più oscuri compagni, l’onore e la gelosia.

Codice libro:

cod. 1573.488