Libri di Pedagogia sociale e della marginalità

La ricerca ha estratto dal catalogo 163 titoli

Autori:

Titolo: Men on Women

A collection of thought-provoking perspectives

Sommario:

“Una raccolta di prospettive stimolanti” ci accompagna in un viaggio accattivante attraverso il vasto spettro di esperienze, emozioni e intuizioni che gli uomini hanno portato alla ribalta scrivendo di donne. Se l’apporto femminile è storicamente sottorappresentato nel canone di diverse discipline accademiche, l’inclusione di punti di vista maschili apre un dialogo prezioso che amplifica le voci delle protagoniste dei saggi e illumina le varie sfaccettature del loro lavoro per ricordare che la letteratura non è legata al genere e che anche gli uomini hanno un ruolo cruciale da svolgere nel sostenere le narrazioni delle donne.

Codice libro:

cod. 2000.1595

Autori:

Titolo: Non esistono scritture innocenti

L'approccio clinico archeologico alle scritture professionali

Sommario:

Il volume esplora, attraverso un approccio clinico e archeologico, i modelli epistemologici, i retaggi culturali e di formazione, gli impliciti linguistici e le dimensioni nascoste delle pratiche discorsive rinvenibili nella documentazione psico-socio-educativa. In particolare, il testo vuole aprire uno spazio di approfondimento critico sulle scritture professionali, a partire dal quale delineare un nuovo approccio metodologico che possa contribuire allo sviluppo di competenze pedagogiche critico-riflessive sulle pratiche in atto.

Codice libro:

cod. 565.25

Autori:

Titolo: La formazione delle maschilità in adolescenza

Uno sguardo pedagogico di genere sui contesti informali

Sommario:

Pensato per ricercatori/ricercatrici e professionisti dell’educazione formale e non formale, il volume intende proporre inedite coordinate epistemologiche e teoriche per leggere le mascolinità contemporanee in adolescenza, proponendo un’analisi del loro divenire nei contesti informali di formazione quali, tra gli altri, gli ambienti digitali, la serialità audiovisiva e la produzione letteraria per adolescenti.

Codice libro:

cod. 271.4

Sommario:

Il lavoro educativo non è riconducibile a linearità, ad approcci, obiettivi e metodi rassicuranti, a esperienze solari ed esenti da contraddizioni. È, invece, denso di zone d’ombra che costitutivamente lo innervano. Lo scopo di questo lavoro è di contribuire a restituire all’esperienza educativa professionale tutta la problematicità e complessità che la caratterizzano. Un testo pensato per operatori, studenti e tutti coloro che sono professionalmente impegnati a diverso titolo nel lavoro educativo.

Codice libro:

cod. 940.1.26

Autori:

Antonia De Vita

Titolo: Ecopedagogia femminista

Prospettive di genere nella transizione ecosociale

Sommario:

Quali saperi pedagogici sono necessari in questo tempo di crisi multidimensionali ed ecosociali? Come ricostruire su altre premesse i saperi per educare ed educarci ad andare oltre i modelli di dominio ispirati al capitalismo e al patriarcato? Attingendo alle prospettive femministe ed ecofemministe, ai saperi della pedagogia critica e al pensiero ecologico, il libro compone teorie, risvolti concreti e ipotesi di convivenza emergenti per immaginare la transizione ecosociale.

Codice libro:

cod. 271.5

Autori:

Titolo: Pedagogia critica e sociale

Struttura, contesti e relazioni dell’accadere educativo

Sommario:

Volto alla sistematizzazione del lavoro educativo nell’ambito della Pedagogia sociale attraverso la lente interpretativa e progettuale della Pedagogia critica, il volume presenta una selezione di contesti e ambiti significativi in cui educatrici ed educatori operano, evidenziando non solo gli aspetti caratterizzanti, ma anche le aree di maggior latenza e problematicità. Indicato per un uso manualistico (Scienze dell’Educazione, Scienze pedagogiche, Scienze della formazione primaria), il testo risulta utile anche a professionisti dei Servizi sociali territoriali, psicologi, mediatori linguistico-culturali, educatori e coordinatori pedagogici, consulenti e supervisori di diverso orientamento.

Codice libro:

cod. 940.1.27

Autori:

Titolo: Corpi violati

Condizionamenti educativi e violenze di genere

Sommario:

Una lettura non sociologica o psicologica ma finalmente pedagogica della tragedia della violenza di genere. Alla pedagogia, più che a ogni altra disciplina, spetta il compito di individuare pratiche e dispositivi inediti con cui riformulare l’ordine simbolico che incornicia le relazioni tra i soggetti. Perché quando si hanno le parole per nominare la realtà, si hanno anche gli strumenti per trasformarla.

Codice libro:

cod. 637.1

Sommario:

Il futuro della società e lo sviluppo del suo benessere dipendono da quanto questa riesca a suscitare nei cittadini – soprattutto i più giovani – un senso forte di appartenenza, di responsabilità civica e di partecipazione al cambiamento socio-economico e culturale della Comunità nella quale vivono. Riflettendo sui concetti di comunità, educazione e politica, il testo analizza l’importanza del ruolo degli enti locali, del terzo settore e dell’intera comunità nei processi di sviluppo della partecipazione e della cittadinanza attiva delle giovani generazioni.

Codice libro:

cod. 940.1.9

Autori:

Titolo: Educazione alla legalità
Sommario:

Per tentare di fronteggiare la complessità della società contemporanea, questo volume coinvolge ricercatori e operatori nei servizi alla persona in vari campi della quotidianità, tutti connessi con legalità e civica convivenza. Cittadinanza attiva e sicurezza sociale sono la cifra unificante dei vari interventi qui raccolti.

Codice libro:

cod. 487.17

Autori:

Elisabetta Musi

Titolo: L'educazione in ostaggio

Sguardi sul carcere

Sommario:

Un volume che si sforza di dare voce ai diversi soggetti che sono venuti a contatto con la realtà carceraria e che riferiscono della caduta di certezze e punti di riferimento fino a poco prima ritenuti ferrei e inattaccabili. La convinzione è che a partire dalla cedevolezza dei confini sia possibile ripensare la struttura detentiva, che qualcosa ha modificato a contrasto dell’immobilismo e dell’assoluto isolamento del reo dal mondo-comune, ma con una lentezza che rischia di dissolverne i benefici.

Codice libro:

cod. 1930.15