Organizzare il servizio sociale

A cura di: Roberto Albano, Marilena Dellavalle

Organizzare il servizio sociale

Nodi interpretativi e strumenti di analisi per gli assistenti sociali

Questo libro si concentra su quella parte della professione degli assistenti sociali che risulta spesso erroneamente scontata o totalmente pre-ordinata da norme di legge o di altra fonte normativa. Gli assistenti sociali difatti sono anche degli operatori organizzativi, che applicano e producono regole per coordinare diverse attività, intrattengono relazioni con operatori di altri servizi, valutano il loro operato in termini di efficacia, legittimità e aderenza a standard di varia provenienza.

Edizione a stampa

32,50

Pagine: 274

ISBN: 9788820452056

Edizione: 1a edizione 2013

Codice editore: 1168.2.8

Disponibilità: Discreta

Se è indubbio che chi opera nei servizi sociali ha quotidianamente al centro delle proprie riflessioni e decisioni il "che cosa fare"e con quali strumenti e conoscenze tecniche realizzarlo, è altrettanto vero che i migliori obiettivi e professionalità restano astratti se non sono tradotti in attività ben coordinate. La regolazione organizzativa costituisce la genesi e il divenire delle attività concrete; essa concerne aspetti come la divisione dei compiti, le modalità e i tempi di svolgimento, le informazioni e le comunicazioni per lo svolgimento, gli incentivi per il coinvolgimento, la formazione e vari altri aspetti.
Gli assistenti sociali non sono solo dei professionisti detentori di saperi tecnici specialistici; quotidianamente sono anche degli operatori organizzativi, che applicano e producono regole per coordinare attività rivolte a obiettivi di varia specie e diversa complessità, che intrattengono relazioni mutevoli ed eterogenee con operatori di altri servizi, che valutano il loro operato in termini di efficacia, legittimità e di aderenza a standard di varia provenienza.
Il testo, rivolto a studenti e a practitioner, intende fornire da un lato strumenti per interpretare questo quotidiano "lavoro di regolazione organizzativa", tratti dalla miglior letteratura teorica; dall'altro porta l'attenzione su alcuni temi e contenuti specifici connessi a tale regolazione: dal tirocinio formativo, alla promozione e messa in rete di risorse; dai conflitti di ruolo alla valutazione come momento di partecipazione e di learning organizzativo.

Roberto Albano è professore associato di Sociologia all'Università degli Studi di Torino e componente del collegio di dottorato in Social and Political Change del Dipartimento di Culture, Politica e Società dell'Università di Torino.
Marilena Dellavalle è docente di Principi e fondamenti del Servizio sociale all'Università degli Studi di Torino e componente della Segreteria Nazionale dell'AIDOSS (Associazione Italiana Docenti di Servizio sociale).



Roberto Albano, Marilena Dellavalle, Introduzione
Parte I. Concetti per l'analisi della regolazione organizzativa
Roberto Albano, Razionalità e regolazione organizzativa
(Introduzione: concepire l'organizzazione come processo; Contro il dualismo azione/struttura organizzativa; L'azione organizzativa come forma dell'agire sociale; La cooperazione come genesi dell'azione organizzativa; Razionalità individuale e razionalità dei processi organizzativi; La partecipazione degli individui all'azione organizzativa; La razionalità organizzativa a fronte dell'incertezza; Scelte organizzative e ricadute sugli individui; Conclusioni)
Stefania Palmisano, Azione organizzativa e contesto istituzionale
(Introduzione: la rinascita dell'analisi istituzionale nelle scienze sociali; Gli approcci istituzionali contemporanei; La cassetta degli attrezzi del neoistituzionalismo organizzativo; Ciclo di vita del campo organizzativo e tipi di isomorfismo; Una critica al neoistituzionalismo. La teoria dell'impresa basata sulle risorse; Esempi di ricerche neoistituzionaliste in Italia)
Ylenia Curzi, Tommaso M. Fabbri, Gestione delle risorse umane e valorizzazione delle competenze
(Introduzione: il problema; Gestione delle risorse umane e competenze: l'approccio manageriale; Valorizzazione delle competenze: un approccio alternativo; Conclusioni: valorizzare le competenze e gestire le risorse umane)
Parte II. Contenuti della regolazione nei servizi sociali
Marilena Dellavalle, Formare il futuro assistente sociale. Una riflessione sul tirocinio professionale
(Introduzione: la saldatura fra formazione teorica e pratica; La formazione al Servizio sociale da ieri a oggi; Il tirocinio professionale come processo di apprendimento; La dimensione organizzativa nel tirocinio; Conclusioni)
Marilena Dellavalle, Stefania Palmisano, Il servizio sociale: la doppia appartenenza della professione tra paradossi, conflitti e sfide
(Introduzione: oltre la qualificazione giuridica della professione; La professionalizzazione; Nodi critici e rischi di de-professionalizzazione; Considerazioni conclusive)
Maurizio Motta, Le relazioni tra differenti servizi ed operatori: alcuni snodi rilevanti
(Introduzione: complessità dei servizi alle persone; Le Unità Valutative multidisciplinari con le aziende sanitarie; I Rapporti con i medici di medicina generale; Temi di lavoro compresenti nei diversi contesti organizzativi)
Annamaria Campanini, La valutazione dell'intervento professionale nelle attività di servizio sociale
(La valutazione del e nel servizio sociale; La valutazione nel servizio sociale: una responsabilità etica?; Paradigmi teorici e modelli nella valutazione del servizio sociale; Resistenze e buoni motivi per valutare nel servizio sociale; Valutare nella pratica professionale; Il dibattito in corso)
Bibliografia
Gli autori.



Contributi: Annamaria Campanini, Ylenia Curzi, Tommaso Maria Fabbri, Maurizio Motta, Stefania Palmisano

Collana: Le professioni nel sociale

Argomenti: Testi per medici, infermieri, operatori sanitari - Politiche e servizi sociali

Livello: Textbook, strumenti didattici

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