L'osceno di massa. Sociologia della comunicazione pornografica
Autori e curatori
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 288,      1a edizione  1991   (Codice editore 1520.166)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 40,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820466657

Presentazione del volume

La pornografia induce comportamenti violenti? E vero che essa rappresenta una distorsione tutta maschile e genitalizzata della sessualità? Che cosa ne pensano le donne? E' possibile proibirla o limitarla? E in che relazione si pone con le società che definiamo complesse? A queste domande hanno fornito delle risposte più o meno plausibili, in quasi trent'anni di studi e ricerche, sessuologi, criminologi e psichiatri. Tuttavia esse rimanevano confinate in un ambito specialistico, sconosciuto ai più, destinato a interpretare fenomeni abbastanza lontani da noi e particolarmente rilevanti, invece, in paesi come gli Stati Uniti, la Danimarca, la Germania dove l'esistenza di "quartieri a luce rossa", nelle grandi città, rendeva maggiormente visibile la produzione ed il consumo dell'hard-core.

Negli ultimi dieci anni anche l'Italia ha sperimentato un repentino incremento nella circolazione di prodotti pornografici grazie soprattutto alla diffusione dell'uso domestico dei videoregistratori. La fruizione di pornografia è divenuta un comportamento sociale di massa e rispetto a tale novità la sociologia è chiamata a rispondere, con i suoi strumenti, ad interrogativi che, sin qui, hanno avuto l'attenzione esclusiva di discipline preoccupate di stabilire delle -terapie o di contenerne la devianza.

Questo libro costituisce il primo tentativo di sintesi sociologica sull'argomento costruito su tre direttrici principali. La prima, intesa a studiare le aree di conflitto che oppongono sostenitori e oppositori della pornografia, il ruolo dei movimenti, le politiche sociali, la gestione collettiva del «rischio» che l'utilizzo di tali materiali comporta. La seconda, diretta a definire una revisione critica delle ricerche di psicologia del comportamento sui suoi effetti sociali e individuali. Infine la terza, dedicata ad una ricostruzione semiotica dei prodotti che sono oggi disponibili sul mercato.

Renato Stella, ricercatore presso il Dipartimento di sociologia dell'Università di Padova, ha pubblicato l'Ideologia infinita (Angeli, 1986) ed è coautore de La narrazione del carisma (Eri, 1986) e di Fine di una ideologia: la secolarizzazione (Borla, 1989). Ha collaborato alla pubblicazione Informazione e Aids (Ministero della Sanità, 1990) e attualmente si occupa di problemi di prevenzione.

Indice

Ringraziamenti
Parte prima
Sociologia del fenomeno pornografico
1. Il fenomeno pornografico
1. 1. I dati
1.2. Il dibattito sulla pornografia
1.3. Pornografia e complessità sociale
2. La pornografia tra fenomeno e problema
2.1. Comportamenti sociali di massa
2.2. Le donne: crociate antipornografiche e nuovo moralismo
2.3. Gli scontenti sociali: iniziative moralizzatrici e perdita di status
2.4. Il pudore del buonsenso: definizioni sociali e definizioni istituzionali
2.5. Una costruzione di identità: gli omosessuali
2.6. Conclusioni: una nuova tolleranza
3. Teoria del consumo
3.1. Mercato e bisogni: economia dei porno-shop
3.2. Tipologia del consumatore
Parte seconda
Effetti del consumo di pornografia
4. Ansia, pornofobia, eccitazione: i limiti dello sperimentalismo
4.1. Architettura sperimentale
4.2. La terapia
4.3. Effetti sessuali
4.4. Effetti psicologici
4.5. Effetti sociali: la violenza
5. I soggetti sperimentali
5.1. L'ideologia dei segni
5.2. Devianti
5.3. Donne
5.4. Omosessuali
5.5. Bevitori
Parte terza
Semiotica della pornografia
6. Comunicazione pornografica ed eros iperrealista
6.1. Erotismo e pornografia: estetica di una distinzione
6.2. Comunicazione oscena e scienza pornografica
6.3. La struttura dell'iperrealismo sessuale
6.4. Il desiderio assuefatto e la teoria della trasgressione
6.5. Il "supermaschio", ovvero: l'onnipotenza di massa
6.6. Tipologia del racconto pornografico
7. I generi pornografici
7.1. La complessità del desiderio: generi, sottogeneri e tabù
7.2. La tipologia pornografica
7.3. La pornografia criminale
Appendice. Materiale pornografico di riferimento
Bibliografia