Le strategie della comunicazione umana. La persuasione, le influenze sociali, i mass media
Autori e curatori
Contributi
Paul Watzlawick
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 400,   figg. 27,  3a ristampa 2013,    4a edizione  2002   (Codice editore 2000.822)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € ,00
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846404343

Presentazione del volume

Questo volume trae ispirazione dall'esigenza, avvertita da più settori culturali e scientifici, di fare il punto della situazione comparativa inerente ai tanto discussi concetti di maggiore recettività, di suggestionabilità, e di concetti come comunicazione, persuasione, manipolazione, influenze sociali, conformismo patologico di gruppo e lavaggio del cervello.

Sulla scorta della letteratura internazionale più accreditata, fornisce quindi un'eloquente panoramica delle strategie verbali persuasive: dalle modalità di costruzione degli schemi argomentativi più convincenti, alle strategie di persuasione nei rapporti a due, così come in quelli relativi alla conduzione ed alla idonea gestione delle masse, fino a giungere all'arte della "persuasione forense" di quotidiano riscontro in ogni tribunale.

Vengono approfonditamente trattati i codici della comunicazione non verbale con l'ausilio di ampia bozzettistica anche al fine di smascherare gli eventuali tentativi di "simulazione", "dissimulazione" e "menzogna".

Nel testo viene riservato poi ampio spazio alla comunicazione della musica (la psicosonica) e delle arti visive - incluso il teatro - e di enorme interesse si presenta peraltro lo scottante capitolo su l'individuo come "oggetto di manipolazione sociale": dal "lavaggio del cervello" (brainwashing) alle strategie manipolative di alcune sette religiose, ivi incluso il "sistema persuasorio dei suicidi collettivi". Gli abituali ambiti relazionali dove si creano condizioni di influenzamento interpersonale sfociano quindi inevitabilmente nel capitolo sui mezzi di comunicazione di massa: influenzamento e persuasione, ivi incluse le strategie della persuasione pubblicitaria, nonché i mass media in relazione all'infanzia.

Conclude il volume un capitolo relativo alla spinta criminogena dei mass media con le ricerche più recenti sull'attività suicidaria per imitazione (effetto Werther), come il fenomeno dei baby killers e di serial killers (Fbi) e la loro testimoniata attività omicidaria per imitazione.

Vincenzo Mastronardi, psichiatra, criminologo, titolare di Psicopatologia forense presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Roma "La Sapienza" (Dipartimento di Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica) e di Criminologia generale presso la Scuola di Diritto e Procedura Penale della Facoltà di Giurisprudenza della stessa Università, è presidente dell'Istituzione internazionale di studi superiori e ricerche sulla comunicazione di massa. Autore di più di 200 pubblicazioni è direttore responsabile della Rivista Rassegna di psicoterapie, ipnosi, psicopatologia forense dell'Università di Roma "La Sapienza).

Indice

Paul Watzlawick, Presentazione
Parte I: La comunicazione verbale persuasiva - L'arte dell'argomentazione - La "tremenda forza" delle parole
Persuadere o convincere - Oratoria e "trascinamento delle folle" - Contesti e pertinenza dei temi da trattare - Le premesse dell'argomentazione convincente - Il "linguaggio comune" nelle strategie di adesione dell'interlocutore alle tesi dell'oratore, la curva temporale della "fisiologia dell'attenzione", l'"ars consolatoria" - La preparazione di un discorso - Le tecniche discorsive - La costruzione degli schemi argomentativi persuasivi - Esemplificazione: anatomia di un dibattito al microscopio - "Strategie verbali" ed incisività emozionale
Parte II: Comunicazione non verbale
Brevi cenni storici
(Della Porta, Lavater, Lombroso)
L'attenta osservazione della "mimica"
(L'espressione patologica, l'intensità e la durata, i fattori culturali)
La scala di comunicazione non verbale
(L'aspetto; L'andatura e l'abbigliamento; Il comportamento spaziale; La postura; Il contatto fisico)
Segni "logici" della comunicazione non verbale
(Gli emblemi; I segni illustratori)
Segni "analogici" (emotivi) della comunicazione non verbale: "la fuga inconscia di informazioni non verbali" - Aspetti vocali e non verbali del parlato -
I "segnali di accesso" positivo o negativo del messaggio comunicativo efficace
(I motivi oculari; I "segnali di accesso" gestuali; Le alterazioni delle escursioni respiratorie; I mutamenti di atteggiamento e di tono muscolare; I mutamenti di tono, di voce e di cadenza; I predicati verbali sensoriali e l'accesso "visivo", "auditivo" e "cenestesico")
Il tema di scoperta ed esame della "simulazione" e della "menzogna"
Quando l'espressione non rispecchia i reali contenuti ideativi del soggetto
(La dissimulazione delle emozioni, l'inadeguatezza delle emozioni ai contenuti ideativi)
La comunicazione della musica e nelle arti visive.
Il teatro
(La musica come esperienza percettiva e come espressione creativa; Effetti biologici della stimolazione sonora: la biosonica; Effetti psicologici della stimolazione sonora: la psicosonica; Applicazioni terapeutiche: la musicoterapia e "le immagini mentali" - Arti visive e teatro)
Parte III: L'individuo come "Oggetto di manipolazione sociale"
Il "conformismo patologico di gruppo"
(La dinamica del consenso e del dissenso)
Il "lavaggio del cervello" e la "obbedienza cieca"
Il plagio tra persistenza e negazione nella poliedricità dei rapporti interumani
(Il vuoto legislativo e il progetto di legge; Il confronto tra le dinamiche psicoterapiche e la manipolazione di alcune sette religiose; Il "processo di cambiamento" e la diminuzione del "potere volitivo"; Gli abituali ambiti relazionali dove si creano "condizioni di influenzamento"; Il tema di revisione critico-giuridica del concetto di plagio; La classificazione degli omicidi nelle Sette, in relazione alle motivazioni a compiere l'atto)
Mezzi di comunicazione di massa: influenzamento e persuasione
(I rapporti Mc Bride e UNESCO sullo studio dei problemi della comunicazione nel mondo)
Mass Media: verità oggettive o lavaggio del cervello?
(La deformazione e la costruzione di nuove realtà; I meccanismi delle strategie della persuasione nei Mass Media; Le 10 regole per distruggere un avversario politico o un antagonista commerciale; Emisferi cerebrali e recettività di messaggio)
Le strategie della persuasione pubblicitaria
(La pubblicità sublimale e le ricerche sulla recettività del nostro cervello in occasione di momenti di "vuoto di potere logico-critico-analitico")
Mass Media e infanzia
(Le teorie dell'"apprendimento sociale", della "frustrazione-aggressione" e "la teoria psicoanalitica"; Uno sguardo al futuro: la necessità di norme etiche di regolamentazione)
Mass Media e criminalità: panoramica delle ricerche internazionali
(Effetto Werther e attività suicidaria per imitazione; Il fenomeno dei Baby Killers, dei Serial Killers - FBI - e la testimoniata attività omicidiaria per imitazione)
Conclusioni; Schema della gerarchia dei mezzi di comunicazione in base alle potenzialità di coinvolgimento.