La salute della donna

Stato di salute e assistenza nelle regioni italiane. Libro Bianco

Contributi
Francesca Merzagora, Sen. Laura Bianconi, On. Dorina Bianchi, Walter Ricciardi
Collana
Livello
Dati
pp. 176,   1a ristampa 2007,    1a edizione  2007   (Codice editore 2000.1179)

La salute della donna. Stato di salute e assistenza nelle regioni italiane. Libro Bianco
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 17,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846487124

In breve

Il primo Libro bianco, realizzato in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, offre un quadro aggiornato dello stato di salute e della qualità dell’assistenza nel nostro Paese, analizzando, per ciascuna patologia e tematica di salute che si declina principalmente al femminile, i livelli di prevenzione e di cura, i fattori di rischio, gli stili di vita e le dipendenze, con uno sguardo anche alla salute delle donne immigrate. Un libro sulle principali problematiche di salute femminile studiate con l’obiettivo di promuovere una cultura di salute di genere.

Utili Link

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Presentazione del volume


La salute delle donne è minacciata da molteplici fattori che impattano negativamente su di essa e le donne risultano ancora oggi svantaggiate rispetto agli uomini nella tutela della loro salute.
L'evoluzione civile della società vede le donne sempre più in prima linea anche in campo lavorativo con inevitabili aggravamenti di situazioni di stress che concorrono all'usura delle risorse psico-fisiche che le donne devono utilizzare anche sul fronte familiare.
Ma com'è la salute delle donne in Italia? Questo primo Libro bianco realizzato in collaborazione con l'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane vuole offrire un quadro aggiornato dello stato di salute e della qualità dell'assistenza nel nostro Paese, analizzando per ciascuna patologia e tematica di salute che si declina principalmente al femminile, i livelli di prevenzione e di cura, i fattori di rischio, gli stili di vita e le dipendenze, con uno sguardo anche alla salute delle donne immigrate.
Un appuntamento annuale di ONDa Osservatorio nazionale sulla salute della donna (www.ondaosservatorio.it) che studia le principali problematiche di salute femminile con l'obbiettivo di promuovere una cultura di salute di genere.
Perché "genere" e salute della donna? In tutte le culture e i continenti le donne controllano meno potere e minori risorse economiche degli uomini: questo provoca di conseguenza un minor vantaggio economico, politico, educativo ed un più problematico utilizzo dei servizi sanitari che hanno spesso conseguenze negative sulla loro salute.
ONDa ha creato una rete che coinvolge le Istituzioni (con un gruppo trasversale di Parlamentari), il mondo scientifico, le università, le imprese e la popolazione femminile nella convinzione che solo uno sforzo congiunto possa contribuire a risolvere le problematiche legate alle patologie femminili. Le donne, doppiamente coinvolte quando si parla di salute (come pazienti e care-giver), vivono più a lungo degli uomini, ma vivono spesso peggio, si ammalano di più (poiché alcune patologie sono legate all'invecchiamento) e sono poi curate con farmaci non testati specificatamente su di loro. Occorre dunque promuovere un sempre maggiore attenzione anche politica sulla salute femminile: questa è una delle mission di ONDa.

Indice



Francesca Merzagora, Premessa, O.N.Da: perché un Libro bianco sulla salute delle donne
Laura Bianconi, Prefazione
Dorina Bianchi, Prefazione
Walter Ricciardi, Introduzione
Parte I. La popolazione femminile
Situazione demografica della popolazione
(Struttura demografica; Tasso di Fecondità Totale; Stima delle famiglie di anziani non coniugati che vivono da soli; Stranieri residenti)
Sopravvivenza e mortalità
(Speranza di vita alla nascita, a 65 anni e 75 anni; Speranza di vita libera da disabilità a 65 anni; Mortalità per causa; Mortalità tra gli stranieri)
Istruzione, lavoro e tempo libero
(Istruzione e scolarità; Occupazione e disoccupazione; Tempo libero; Donna come "caregiver"; Approfondimento. L'interazione maternità-lavoro)
Parte II. I bisogni di salute e l'assistenza sanitaria
Fattori di rischio e stili di vita
(Fumo; Obesità)
Dipendenze
(Consumo di alcol; Consumi di sostanze illegali nella popolazione giovanile)
Incidenti
(Mortalità per accidenti da mezzi di trasporto)
Tumori
(Mortalità per tumori dello stomaco, colon-retto, trachea-bronchi-polmoni, mammella e utero; Stime di incidenza per tutti i tumori, mammella, colon-retto, polmone; Approfondimento. Tumore della cervice uterina e del corpo dell'utero. I vaccini anti HPV)
Prevenzione
(Screening mammografico; Screening per il collo dell'utero; Box. Screening oncologici in regione Basilicata)
Malattie cardiovascolari
(Mortalità per malattie del sistema circolatorio; Ospedalizzazione per cardiopatia ischemica, ictus emorragico e ictus ischemico; Mortalità intra-ospedaliera; Letalità intra-ospedaliera)
Malattie metaboliche
(Mortalità per diabete mellito; Dimissioni ospedaliere per diabete mellito)
Malattie infettive
(AIDS; Tubercolosi; Mortalità per malattie infettive)
Salute mentale
(Ospedalizzazione per disturbi psichici; Mortalità per suicidio; Depressione e ansietà cronica)
Salute materno-infantile
(Abortività volontaria; Abortività spontanea; Parti cesarei; Box. La percentuale dei parti cesarei in Italia: il commento di un'osservatrice statunitense; Approfondimento. I parti cesarei in Umbria)
Accesso ai Servizi Sanitari: assistenza territoriale, farmaceutica e ospedaliera
(Ospiti anziani nei presidi residenziali socio-assistenziali; Consumo di farmaci; Dimissione ospedaliera ordinaria e in Day Hospital)
Violenza sulla donna
Altri approfondimenti
(Osteoporosi; Artrite reumatoide; Artrite reumatoide: alcuni dati; Anoressia/bulimia: un problema difficile; La demenza di Alzheimer al femminile)
Conclusioni
Descrizione degli indicatori e fonte dei dati.




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