Smart working: dal lavoro flessibile al lavoro agile

Titolo Rivista: SOCIOLOGIA DEL LAVORO
Autori/Curatori: Gianluigi Chiaro, Giacomo Prati, Matteo Zocca
Anno di pubblicazione: 2015 Fascicolo: 138 Lingua: Italiano
Numero pagine: 19 P. 69-87 Dimensione file: 181 KB
DOI: 10.3280/SL2015-138005
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Il contributo descrive il percorso storico del lavoro a distanza: dal telelavoro allo smart working. L’articolo analizza lo sviluppo del telelavoro negli ultimi anni, in particolare in Italia, proponendo una comparazione con gli altri paesi europei. Si approfondisce il ruolo che le tecnologie hanno avuto nell’espansione di questa pratica e ci si sofferma su limiti e potenzialità della sua naturale evoluzione: il “lavoro agile”. Attraverso la presentazione delle recenti normative emanate dai governi, si ipotizza, infine, che lo smart working sia una concreta possibilità per le organizzazioni di responsabilizzare le proprie risorse umane. Si ritiene che, anche attraverso queste moderne forme di flessibilità, si possano sviluppare la capacità di autonomia dei lavoratori e, allo stesso tempo, si possa prestare maggiore attenzione alle necessità del singolo individuo, sempre più bisognoso di equilibrio tra tempo di lavoro e vita privata.

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Gianluigi Chiaro, Giacomo Prati, Matteo Zocca, Smart working: dal lavoro flessibile al lavoro agile in "SOCIOLOGIA DEL LAVORO " 138/2015, pp 69-87, DOI: 10.3280/SL2015-138005