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Country effects on European mandatory disclosure of financial key performance indicators
Titolo Rivista: FINANCIAL REPORTING 
Autori/Curatori: Laura Bini, Francesco Dainelli, Francesco Giunta 
Anno di pubblicazione:  2011 Fascicolo: Lingua: Inglese 
Numero pagine:  19 P. 73-91 Dimensione file:  690 KB
DOI:  10.3280/FR2011-001004
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La Direttiva Europea 51/2003, intervenendo sul contenuto della Relazione sulla Gestione, richiede la pubblicazione di indicatori di prestazione economico-finanziaria in bilancio, al fine di accrescere l’informazione trasmessa agli investitori. L’obiettivo del lavoro è verificare i risultati raggiunti dalla Direttiva. Tenuto conto che i fattori ambientali possono costituire ostacoli al processo di armonizzazione, la loro influenza sulle pratiche di disclosure viene studiata in due paesi assai diversi per cultura, economia e regolamentazione: Italia e Regno Unito. A questo fine, la disclosure viene esaminata sotto due profili: la quantità di indicatori pubblicati e la loro qualità. La qualità è misurata in termini di rispetto delle caratteristiche qualitative indicate dal Framework dello IASB. Un campione rappresentativo delle società quotate è stato costruito in entrambi i paesi. Si sono manualmente esaminati i bilanci del 2008. Dopo aver controllato per indebitamento, settore d’attività, dimensione e profittabilità, i risultati indicano che il numero di indicatori pubblicati in bilancio non differisce significativamente da paese a paese. La Direttiva, pertanto, può essere stata uno strumento utile per armonizzare il comportamento delle imprese. Tuttavia, è risultato che i fattori ambientali continuano a influire sulla qualità degli indicatori. La circostanza suggerisce la necessità di un intervento degli standard setter nazionali che definisca più puntualmente le modalità di presentazione degli indicatori di prestazione.

European Union Directive 51/2003 requires the publication of Financial Key Performance Indicators (FKPIs) in order to standardize this practice. We aim to test whether and to what extent the directive realizes the standardization of FKPIs. Because country factors are obstacles that the international standardization process intends to remove, we study their influence on disclosure practices in two very different countries in terms of cultural, economic, and regulation environments: Italy and the United Kingdom. Disclosure practices involve two dimensions: the quantity of indicators published and their quality. Quality is measured in terms of compliance with qualitative characteristics advocated by the IASB’s Framework. We select a representative sample of listed companies in both countries. The FKPI quantity and quality are hand collected from their 2008 annual reports. After controlling for leverage, industry, size, and profitability, we find that the number of indicators published in an annual report does not vary by country. The Directive may have helped this process. On the other hand, country factors drive the quality of FKPI communication. Thus, this finding suggests that standard setters and regulators should shift their attention to the quality aspects of FKPIs.
Keywords: Indici di bilancio, comunicazione obbligatoria, relazione sulla gestione, qualità dell’informazione

Laura Bini, Francesco Dainelli, Francesco Giunta, Gli effetti dell’ambiente sulla disclosure obbligatoria di indicatori di prestazione economico-finanziaria in "FINANCIAL REPORTING" 1/2011, pp. 73-91, DOI:10.3280/FR2011-001004

   

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