Clicca qui per scaricare

Comparison of social and perceived marginal costs of road transport in Italy
Titolo Rivista: ECONOMICS AND POLICY OF ENERGY AND THE ENVIRONMENT 
Autori/Curatori: Paolo Beria, Raffaele Grimaldi, Marco Ponti 
Anno di pubblicazione:  2012 Fascicolo: Lingua: Inglese 
Numero pagine:  28 P. 85-112 Dimensione file:  1039 KB
DOI:  10.3280/EFE2012-002005
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


The topic of external costs of transport is widely studied in the scientific literature and policy makers are showing a growing awareness on this problem. One of the main tools used to control the social costs of transport and reduce welfare losses associated to externalities is that of internalisation via tariffs: road pricing, carbon taxes, dedicated taxes etc. Actually, many taxes on transport already exist, but seldom have an explicit internalisation purpose. In this paper we compare current road transport perceived marginal costs in Italy with social ones. Starting from the literature on the topic, in the analytical part of the paper we present the case of Italy and quantify the current level of external costs and taxation. Then we compare unit taxes with marginal transport social costs, with particular respect to different driving contexts. Results show that gasoline passengers cars always perceive the external costs they generate more than any other vehicle category. In urban contexts external costs are still not rightly perceived, with the exception of recent gasoline cars only and excluding congestion. Outside urban contexts, the perceived share is considerably higher. Estimates also suggest that a distortion exists with respect to the gap between highway tolls and infrastructure damage costs in Italy: trucks pay only a little more than marginal infrastructure costs they generate, so that only cars are actually paying for new investments.

Il tema dei costi esterni del trasporto è ampiamente affrontato nel dibattito scientifico e i policy makers dimostrano un crescente interesse su questo problema. Uno dei principali strumenti utilizzati per controllare i costi sociali del trasporto e ridurre le perdite di welfare associate alle esternalità è l’internalizzazione attraveros le tariffe: road pricing, carbon tax, tasse dedicate ecc. Esistono in realtà molte tasse, ma raramente hanno un esplicito fine di internalizzazione. In questo articolo, si confrontano i costi marginali percepiti del trasporto su gomma con i costi sociali in Italia. A partire dalla letteratura su questo tema, nella parte analitica dell’articolo viene presentato il caso dell’Italia e si quantifica l’attuale livello dei costi esterni e della tassazione. Successivamente si confrontano la tassa unitaria con il costo sociale marginale del trasporto, con particolare enfasi sui diversi contesti di mobilità. I risultati mostrano che i passeggeri di auto a benzina percepiscono sempre i costi esterni generati da loro più di ogni altra categoria di veicolo. Nel contesto urbano i costi esterni non sono ancora adeguatamente percepiti, con la sola eccezione delle auto a benzina ed escludendo la congestione. Fuori dal contesto urbano, la quota percepita è sensibilmente maggiore. Le stime suggeriscono che esiste una distorsione rispetto al gap tra pedaggi autostradali e i costi dei danni infrastrutturali in Italia: gli autocarri pagano solo poco più del costo marginale generato alle infrastrutture, al punto che solo le auto attualmente pagano i nuovi investimenti.
Keywords: Social/External costs, Internalisation, Road transport, Italy
Jel Code: D62, H23, R48



  1. Impossibile comunicare con Crossref: The remote server returned an error: (404) Not Found.

Paolo Beria, Raffaele Grimaldi, Marco Ponti, Confronto tra costi marginali percepiti e costi sociali del trasporto su gomma in Italia in "ECONOMICS AND POLICY OF ENERGY AND THE ENVIRONMENT" 2/2012, pp. 85-112, DOI:10.3280/EFE2012-002005

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche