Storia concettuale della S.P.P. e dell’A.S.P.

Titolo Rivista SETTING
Autori/Curatori Ciro Elia
Anno di pubblicazione 2023 Fascicolo 2023/45
Lingua Italiano Numero pagine 24 P. 7-30 Dimensione file 247 KB
DOI 10.3280/SET2023-045002
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit. Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

Anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

In questo articolo si descrivono le origini, le motivazioni e gli sviluppi della Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica di e dell’Associazione di Studi Psicoanalitici di Milano dal-la loro fondazione ad oggi. In particolare, si illustra l’evoluzione del pensiero della Scuola e dell’Associazione dalle origini ad oggi nel solco del pensiero dei loro comuni Maestri Gaetano Benedetti e Johannes Cremerius).;

Keywords:formazione psicoanalitica, Gaetano Benedetti, Johannes Cremerius.

  1. Accerboni A. M., Andreoli L., Barbieri V., Elia C., Maggioni D., Panero M. (1998). Affetti e Pensiero. Orientamenti Psicoanalitici. Moretti e Vitali, Bergamo.
  2. Associazione di Studi Psicoanalitici (a cura) (2003). La parola come cura. La psicoterapia delle psicosi nell’incontro con Gaetano Benedetti. FrancoAngeli, Milano.
  3. Balint M. (1952). Primary love and psychoanalytic technique. Hogarth, London; tr. it. L’amore primario. Guaraldi, Rimini 1973.
  4. Benedetti G., Piacentini T., d’Alfonso L., Elia C., Medri G., Saviotti M. (1979). Paziente e Analista nella Terapia delle Psicosi. Feltrinelli, Milano.
  5. Benedetti G. (1980). Alienazione e Personazione nella Psicoterapia della Malattia Mentale. Einaudi, Torino.
  6. Benedetti G. (1981). Paziente e Terapeuta nell’Esperienza Psicotica. Bollati Boringhieri, Torino.
  7. Bertalanffy L. von (1950). The Theory of Open Systems in Physies and Psychology. Science, 111, 23-29; tr. it. Teoria generale dei sistemi, Isedi, Milano 1971.
  8. Bolwby J. (1969). Attachment and Loss, Vol. 1: Attachment. Hogarth Press London; tr. it. Attaccamento e perdita, Vol. 1: L’attaccamento alla madre. Boringhieri, Torino 1976.
  9. Codignola E. (1997). Il Vero e il Falso. Saggio sulla struttura logica dell’interpretazione psicoanalitica. Bollati Boringhieri, Torino.
  10. Cooper A. M. (1989). Concepts of therapeutic effectiveness in psychoanalysis: a historical review. Psychoanal. Ing., 9, 4-25.
  11. Corsi Piacentini T. (1990). La Scuola e l’Associazione: inizi e sviluppi. Quaderni Associazione di Studi Psicoanalitici, 1, 7-12.
  12. Cremerius J. (1983). L’importanza dei dissidenti per la psicoanalisi. Psicoterapia e Scienze Umane, XVII(3), 3-37.
  13. Cremerius J. (1985). La regola psicoanalitica dell’astinenza: dall’uso secondo la regola all’uso operativo. Psicoterapia e Scienze Umane, XIX, 3.
  14. Cremerius J. (1991). Quando noi, psicoanalisti, organizziamo il training psicoanalitico, dobbiamo farlo in maniera psicoanalitica, I, II e III parte. Quaderni Associazione di Studi Psicoanalitici, 3, 5-23 e 4, 24-35.
  15. Cremerius J. (2000). Il futuro della psicoanalisi. Resoconti e problemi di psicoterapia. Armando, Roma.
  16. d’Alfonso L. (1991). Principi della formazione in un corso libero di psicoterapia dell’età evolutiva. Quaderni Associazione di Studi Psicoanalitici, 3, 31-38.
  17. Eagle M. N. (1984). Recent Developments in Psychoanalysis. A critical Evaluation. Mc Graw-Hill Book Company, New York; tr. it. La psicoanalisi contemporanea. Laterza, Roma-Bari, 1988.
  18. Eagle M. N. (1992). Il concetto di narcisismo in Freud e il rapporto con la Psicologia del Sé e con la teoria delle relazioni oggettuali. Quaderni dell’Associazione di Studi Psicoanalitici, II(6): 5-25.
  19. Eagle M. N. (2011). From Classical to Contemporary Psychoanalysis. Taylor and Francis Group; tr. it. Da Freud alla psicoanalisi contemporanea, Cortina, Milano 2012.
  20. Elia C. (1998). Il modello organizzazionale del Sé psicoanalitico. In Accerboni A. M., Andreoli L., Barbieri V., Elia C., Maggioni D., Panero M. (a cura), Affetti e Pensiero. Orientamenti psicoanalitici. Moretti e Vitali, Bergamo.
  21. Elia C. (2006). Nel 150° anniversario della nascita di Freud. Setting, 21, 5-36.
  22. Elia C. (2013). Un nuovo sguardo alla schizofrenia. Psicoterapia e psicodinamica. FrancoAngeli, Milano.
  23. Emde R. N. (1981). Changing models of infancy and the nature of early development. Remodeling the foundation. J. Am. Psychoanal. Ass., 29, 179-219.
  24. Erikson E. H. (1962). Reality and actuality. J. Am. Psychoanal. Ass., 2, 5-56.
  25. Freud S. (1895). Progetto di una psicologia, O.S.F., vol. 2, Boringhieri, Torino 1968.
  26. Freud S. (1915). Metapsicologia, O.S.F., vol. 8, Boringhieri, Torino 1976.
  27. Freud S. (1922). L’Io e l’Es, O.S.F., vol. 9, Boringhieri, Torino 1977.
  28. Freud S. (1924). Autobiografia, O.S.F., vol. 10, Boringhieri, Torino 1978.
  29. Freud S. (1932). Introduzione alla psicoanalisi (nuova serie di lezioni), O.S.F., vol. 11, Boringhieri, Torino 1979.
  30. Freud S. (1937). Analisi terminabile e interminabile, O.S.F., vol. 11 Boringhieri, Torino, 1979.
  31. Gabbard G. O. (1996). Love and Hate in the Analytic Setting, Jason Aronson, New York.
  32. Gabbard G. O., Westen D. (2003). Rethinking therapeutic action. Int. J. Psychoanal., 84, 823-841; tr. it. Ripensare l’azione terapeutica. Gli Argonauti, 2004, 113-142.
  33. Gallese V. (2007). Prima e al di sotto della “teoria della mente”: la simulazione incarnata ed i correlati neurali dell’intelligenza artificiale. Setting.
  34. Giacobbi S. (2013). Vecchiaia e Morte nella Società Fetalizzata. La psicoterapia dell’anziano. Mimesis, Milano-Udine.
  35. Gorla G. (2010). Il Sé spezzato. Psicologia della lesione spinale traumatica. Magi, Roma.
  36. Greenberg J. R., Mitchell S. A. (1983). Object Relations in Psychoanalytic Theory. Cambridge, Harvard University Press; tr. it. Le relazioni oggettuali nella teoria psicoanalitica. il Mulino, Bologna 1986.
  37. Hartmann H. (1939). Ich – Psychologie und Anpassungsproblem. Lipsia e Vienna: tr. it. Psicologia dell’Io e Problemi dell’Adattamento. Boringhieri, Torino 1978.
  38. Hartmann H., Kris E., Loewenstein R. M. (1964). Papers an Psychoanalytic Psychology. Int. Un. Press, New York; tr. it. Scritti di Psicologia Psicoanalitica. Boringhieri, Torino 1978.
  39. Hofer M. A. (1983). On the relationship between attachment and separation process in infancy. In Plutchik R. e Kellerman H. (Eds). Emotion: Theory, research and esperience. Vol. 2: Emotions in early development, Academic Press, New York.
  40. Holt R. R. (1989). Freud Reappraised. A Fresh Look at Psychoanalytic Theory. The Guilford Press, New York; tr. it. Ripensare Freud. Bollati Boringhieri, Torino 1994.
  41. Jacobs T. J. (1990). The corrective emotional experience: its place in current technique. Psichoanal. Inq., 10, 433-54.
  42. Kandel E. (1999). Biology and the Future of Psychoanalysis: a New Intellectual Framework for Psychiatry Revisited. Am. J. Psychiatry, 156; tr. it. La biologia e il futuro della psicoanalisi: una nuova cornice intellettuale per una psichiatria rivisitata. Setting, VI(11).
  43. Kernberg O. F. (1993). Convergences and divergences in contemporary psychoanalytic technique. Int. J. Psychoanal., 74, 659-673.
  44. Kernberg O. F. (2001). Recent Developments in the Technical Approaches of English – Language Psychoanalytic Schools. Psychoan. Quart., LXX(3).
  45. Kuciukian S. (a cura) (2000). Benedetti e Cremerius: il lungo viaggio. Le autobiografie di due maestri della psicoanalisi, FrancoAngeli, Milano.
  46. Lakoff G. (1987). Women Fire, and Dangerous Thinghs: What Categories Reveal about the Mind. The University of Chicago Press, Chicago.
  47. Leonardi P., Zanardi C. (2002). Curare nella differenza. Psicoterapie del disagio femminile, 3a ed., FrancoAngeli.
  48. Lichtemberg J. D., Lachmann F. M., Fossage J. L. (1996). The Clinical Exchange, The Analytic Press; tr. it. Lo Scambio Clinico, Cortina, Milano 2000.
  49. Loewald H. W. (1960). On the therapeutic action of psychoanalysis, pp. 221-256, In Papers of psychoanalysis, Yale Univ. Press, New Haven 1980; tr. it. L’azione terapeutica della psicoanalisi, pp. 193-222, In Riflessioni psicoanalitiche, Dunod, Milano 1999.
  50. Mancia M. (2004). Sentire le parole. Archivi sonori della memoria implicita e musicalità del transfert. Bollati Boringhieri, Torino.
  51. Mandler J. M. (1992). How to build a baby II: II. Conceptual primitives, Psychological review, 99, 587-604.
  52. Mandler J. M. (2004). Foundations of Mind. Origins of Conceptual Thought. Oxford University Press, Oxford.
  53. Meneguz G. (2011). Il Mondo degli Psicoanalisti. Formazione psicoanalitica e qualità dei rapporti tra colleghi, Liguori, Napoli.
  54. Modell A. H. (1996). The Private Self. Harvard Univer. Press, Harvard.
  55. Omodei Zorini E. (1995). Un benessere insopportabile. Identità femminile tra lavoro produttivo e lavoro di cura, FrancoAngeli, Milano.
  56. Panksepp J. (1998). Affective Neuroscience: The Foundations of Human and Animal Emotions. Oxford Univer. Press, New York.
  57. Panksepp J., Biven L. (2012). The Archeology of Mind; tr. it. Archeologia della Mente, Cortina, Milano 2014.
  58. Pine F. (1988). The four psychologies of psychoanalysis and their place in clinical work. J. Am. Psychoanal. Ass., 36(3), 371-396; tr. it. Le quattro psicologie della psicoanalisi e la loro importanza nel lavoro clinico. Gli Argonauti, 1990, XII(45), 95-114.
  59. Popper K. R. (1942). Die offene Gesellschaft und ihne Feinde. Berna 1958; tr. it. La società aperta e i suoi nemici, Vol. I e II, Armando, Roma 1996.
  60. Pulver S. E. (1992). Psychic change: insight o relationship?. Int. J. Psychoanal., 73, 199-208.
  61. Rapaport D. (1960). Die Struktur der psychoanalytischen Theorie. Versuch einer Systematik Klett; tr. it. Struttura della teoria psicoanalitica, Boringhieri, Torino 1977.
  62. Rapaport D. (1967). The collected papers of David Rapaport, Basic Books, New York; tr. it. Il modello concettuale della psicoanalisi. Scritti 1942-1960, Feltrinelli, Milano 1977.
  63. Rizzolatti G, Fogassi L., Gallese V. (2001). Neurophysiological mechanisms underlying the understanding and imitation of action. Not. Neurosci. Rev., 2, 661-670.
  64. Rizzolatti G., Craighero L. (2004). The minor neuron system. Annu. Rev. Neurosc., 27, 169-192.
  65. Rubinstein B. B. (1975). On the clinical psychoanalytic theory and its role in the inference and confirmation of particular clinical hypothesis. In Holt R. R., editor, Psychoanalysis and Contemporary Science, 4, 3-58, Inter. Univers. Press, New York.
  66. Rubistein B. B. (1980). The problem of confirmation in clinical psychoanalysis. J. Am. Psychoanal.Ass., 28(2): 397-417; tr. it. Il problema della conferma in psicoanalisi clinica. Psicoterapia e Scienze Umane, 1994, XXVIII(1), 29-48.
  67. Sala A., Albertini E. (a cura) (2013). Psicoterapia Psicoanalitica dell’Età Evolutiva. Clinica e Formazione. Mimesi, Milano-Udine.
  68. Sandler J., Joffe W. G. (1969). Towards a Basic Psychoanalytic Model. Int. J. Psychoanal., 50, 79-90; tr. it. Verso un nuovo modello psicoanalitico, In La Ricerca in Psicoanalisi. 2: Verso un nuovo modello concettuale. Bollati Boringhieri, Torino 1981.
  69. Shevrin H. (2007). La teoria delle pulsioni alla luce di recenti scoperte e teorie delle neuroscienze. Psicoterapia e Scienze Umane, XLI(2), 153-170.
  70. Stein R. (1995). Reply to Chodorow. Psychoanal. Dial., 5, 301-310.
  71. Stern D.N. (1985). The International World of the Infant, Basic Books, New York; tr. it. Il Mondo Interpersonale del Bambino, Boringhieri, Torino, 1987.
  72. Stern D. N., Sander L. W., Nahum J. P., Harrison A. M., Lyons-Ruth K., Morgan A. C., Bruschweiler-Stern N., Tronick E. Z. (1998). Non – interpretative Mechanisms in Psychoanalytic Therapy. The “Something More” Than Interpretation. Int. J. Psychoanal., 79, 903-921.
  73. Thomä H., Kächele H. (1985). Lehrbuch der psychoanalytischen Therapie, 1. Grudlagen, Springer – Verlag, Berlin – Heidelberg; tr. it. Trattato di Terapia Psicoanalitica, 1: Fondamenti teorici, 1990, Bollati Boringhieri, Torino.
  74. Trevarthen C. (1977). Descriptive analyses of infant communicative behavior. In Schaffer H. R. (a cura), Studies in mother-infant interaction (1977 a), Academis Press, London; tr. it. L’interazione madre-bambino: oltre la teoria dell’attaccamento, FrancoAngeli, Milano 1984.
  75. Wallerstein R. S. (1986). Forty-two lives in Teatment: a Study of the Psychoanalysis and Psychotherapy. Guilford Press, New York.
  76. Wallerstein R. S. (2002), La traiettoria della psicoanalisi: un pronostico. Psicoterapia e Scienze Umane, XXXVI(4), 5-31.
  77. Westen D. (2007). Ripensare il transfert dal punto di vista delle neuroscienze. Setting, 23, 13-36.
  78. White R. S. (2001). The interpersonal and freudian traditions: convergences and divergences. J. Amer. Psychoanal. Ass., 49, 427-455.

Ciro Elia, Storia concettuale della S.P.P. e dell’A.S.P. in "SETTING" 45/2023, pp 7-30, DOI: 10.3280/SET2023-045002