La Steppa: Cechov e il linguaggio ipnotico

Titolo Rivista IPNOSI
Autori/Curatori Elena Veneziano, Franca Scarlaccini
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/1
Lingua Italiano Numero pagine 5 P. 59-63 Dimensione file 74 KB
DOI 10.3280/IPN2026-001005
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Il viaggio di Egòruška in La Steppa diventa uno spazio di attraversamento in cui solitudine, ambivalenza e distacco si trasformano in movimento interiore. La narrazione cechoviana, lontana da esiti consolatori, costruisce una trama di evocazioni che richiama i principi del linguaggio ipnotico ericksoniano: suggestione indiretta, apertura di possibilità, disseminazione di risorse implicite. Letteratura e ipnosi condividono qui una stessa postura non direttiva, capace di accompagnare senza guidare.

Parole chiave:Cechov, linguaggio ipnotico, disseminazione, suggestione indiretta, violazione della limitazione selettiva, processo trasformativo.

  1. Cechov A. (2017). La Steppa. Macerata: Quodlibet.
  2. Malcovati F. (2015). Il medico, la moglie, l’amante. Come Cechov cornificava la moglie-medicina con l’amante-letteratura. Milano: Marcos y Marcos.
  3. Erickson M.H. (1979). Tecniche di suggestione ipnotica. Roma: Astrolabio

Elena Veneziano, Franca Scarlaccini, La Steppa: Cechov e il linguaggio ipnotico in "IPNOSI" 1/2026, pp 59-63, DOI: 10.3280/IPN2026-001005