Abbondanza e scarsità nelle economie sviluppate

Andrea Segrè, Luca Falasconi

Abbondanza e scarsità nelle economie sviluppate

Per una valorizzazione sostenibile dei prodotti alimentari invenduti

Edizione a stampa

35,00

Pagine: 240

ISBN: 9788846441119

Edizione: 1a edizione 2002

Codice editore: 364.74

Disponibilità: Esaurito

Troppo a pochi, poco a troppi. Questa è la fotografia dello stato alimentare - e non solo - nel mondo. In molti paesi, anche in quelli sviluppati, ci troviamo di fronte ad una situazione paradossale: abbondanza e scarsità convivono senza incrociarsi.

L'economia produce dei surplus mentre la società, o più precisamente una parte di essa, risulta in deficit. A fronte di un'offerta di prodotti, che per le ragioni più varie rimangono invenduti, esiste una domanda che potrebbe essere alimentata proprio con quei beni. Si tratta allora di mettere assieme - anche fisicamente - il deficit con il surplus, la scarsità con l'abbondanza, per riequilibrare localmente ogni piccolo sistema all'interno degli stessi mercati alimentari tradizionali. Se si riuscirà ad ottenere, ed è l'obiettivo concreto di questo studio, tale incrocio non genererà una condizione di equilibrio in senso strettamente economico. Le transazioni non sono monetarie: i prodotti invenduti vengono donati. In questo scambio entrano a pieno titolo anche attori diversi dalle imprese for profit e dai consumatori con potere d'acquisto: le organizzazioni no profit e le persone sottonutrite, beneficiarie di tale azione. Inquadrata nell'economia del dono e della solidarietà, la gestione sistematica degli invenduti viene qui concepita come l'erogazione di un servizio per i fornitori-produttori (imprese commerciali) e per i clienti-utilizzatori (enti assistenziali), coniugando l'approccio metodologico economico-aziendale con quello socio-assistenziale.

Il progetto Everyday.eat , elaborato dalla Last Minute Market e sviluppato assieme al Banco Alimentare, viene proposto come esempio concreto di valorizzazione sostenibile - perché economica, sociale ed ambientale - dei prodotti alimentari invenduti nella grande distribuzione.

Andrea Segrè è professore straordinario di Sistemi economici e agricoltura all'Università di Bologna dove insegna anche Economia agro-alimentare I e II.

Luca Falasconi è dottorando di ricerca in Economia dei sistemi agro-alimentari del bacino del Mediterraneo presso le Università di Parma e Bologna, ed è presidente della Last Minute Market Onlus.


Quadro di riferimento metodologico e delimitazione del campo di analisi
(Abbondanza/scarsità, surplus/deficit ed economie "altre"; Fame e povertà, eccedenze e spreco: i paradossi delle società sviluppate; Surplus vs. deficit ovvero economia vs. società: il quarto paradosso; Il surplus nell'economia solidale; Il processo di valorizzazione: alcune ridefinizioni; Piano del lavoro)
Il surplus ovvero la "non offerta" alimentare
(Il surplus nella catena agroalimentare; La produzione agricola; L'industria agroalimentare; La distribuzione alimentare; Il consumo alimentare; Le alternative gestionali; Prospettive future)
Il deficit ovvero la "non domanda" alimentare
(Fabbisogni alimentari e problemi collegati ; Povertà economica e alimentare; Povertà e recupero alimentare Enti benefici e servizi offerti; Aspetti qualitativi delle esigenze nutrizionali)
Il riequilibrio surplus-deficit alimentare: le esperienze in atto
(I casi di studio; La Fondazione Banco Alimentare; Azione Solidale; Il Gruppo Cattolico del Mercato Ortofrutticolo; La Società del Pane Quotidiano; City Harvest; Grocery Aid; Aspetti comparativi)
L'attività di intermediazione fra surplus e deficit: la gestione del "non mercato"
(L'attività di intermediazione: aspetti generali; I rapporti a monte e a valle dell'intermediario; Punti di forza e di debolezza nell'attività di intermediazione)
Gli invenduti nella grande distribuzione organizzata: i risultati di un'indagine empirica e l'ipotesi progettuale
(L'indagine; La sicurezza igienico-sanitaria)
La valorizzazione degli invenduti in pratica: la last minute market e il progetto everyday.eat
(La Last Minute Market: la natura sociale; Il progetto Everyday.eat; Il manuale di autocontrollo della Last Minute Market; I rapporti con le imprese della grande distribuzione organizzata; I rapporti con gli enti e le associazioni; L'accordo di collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare e lo sviluppo del progetto Everyday. Eat)
Conclusioni e lavoro futuro
(Ricapitolazione; Lavoro futuro).

Contributi:

Collana: Economia - Monografia

Argomenti: Economia europea e internazionale - Economia agro-alimentare

Livello: Studi, ricerche

Potrebbero interessarti anche