Alphonse de Waelhens fenomenologo

Maurizio Mangiagalli

Alphonse de Waelhens fenomenologo

Edizione a stampa

37,00

Pagine: 336

ISBN: 9788846447173

Edizione: 1a edizione 2003

Codice editore: 495.148

Disponibilità: Buona

Alphonse De Waelhens (1911-1982), originario di Anversa e massimo rappresentante lovaniense del Novecento per la filosofia contemporanea, è stato anzitutto il tramite per la diffusione del pensiero heideggeriano in area francese, ed il testimone privilegiato della trasformazione dell'analitica esistenziale in fenomenologia esistenziale ed in esistenzialismo.

L'esposizione analitica di Essere e tempo , la sua trasmigrazione in area francese così come quella del cosiddetto primo Heidegger, l'idea di fenomenologia, la sua nozione di verità, il suo momento dialettico, il rapporto tra Heidegger e Sartre, il problematico rapporto tra Sartre e Merleau-Ponty, la filosofia di quest'ultimo, sono i temi salienti di questa ricerca, che va a concludersi con l'esposizione dell'opera maggiore di De Waelhens, La filosofia e le esperienze naturali , come utilizzo della fenomenologia della percezione e della corporeità quali strumenti per la comprensione e la pratica della psichiatria di Lacan.

A questi nuclei teoretici fanno da pendant la storia dell'avventurosa costituzione degli Archivi Husserl a Lovanio da parte di p. H.Leo van Breda o.f.m., la loro prima visitazione da parte di Merleau-Ponty, la questione della presunta o reale adesione di Heidegger al nazionalsocialismo, l'addio di Sartre a Merleau-Ponty, e la valorizzazione dell'ultimo Husserl da parte di De Waelhens.

Maurizio Mangiagalli è ricercatore di Storia della filosofia presso la Facoltà di Scienze della Formazione alla Libera Università Maria SS. Assunta di Roma. Ha esordito con una dissertazione dedicata a Logica e metafisica in F.A.Trendelenburg (Milano 1983), sviluppando quindi un arco di ricerche concernenti il pensiero tedesco della seconda metà dell'Ottocento ( Il fondamento del diritto nel pensiero di F.A. Trendelenburg, Problemi di estetica nella filosofia di F.A. Trendelenburg, Il circolo filologico di Berlino e la riscoperta del pensiero aristotelico nella seconda metà del sec. XIX e Lo sviluppo degli studi logici nel pensiero tedesco della seconda metà dell'Ottocento ) e la filosofia italiana del primo Novecento, studi compendiati in due volumi ( La "Rivista di Filosofia neo-scolastica" (1909-1959) , Milano 1991), anticipati da uno studio sulla neoscolastica mercieriana, frutto di un cospicuo soggiorno lovaniense: Il problema della certezza e la spiritualità dell'uomo. Psicologia, logica e teoria della scienza nel pensiero di Désiré Mercier ). Ha pure elaborato una breve Teoria del fondamento. Alla fenomenologia ha dedicato prima di questo volume uno studio su Lo sviluppo della riflessione sul tempo da F. Brentano a E. Husserl e, sempre alla problematica del tempo, Il tempo dell'autenticità .


Profilo di pensosità lovaniense
Esistenza, fenomenologia, verità
(Di fronte al filosofo del secolo; L'idea di fenomenologia)
Una filosofia dell'ambiguità: l'esistenzialismo di Maurice Merleau-Ponty
(Heidegger e Sartre; Esistenzialismo, umanesimo e umanesimo marxista; La critica a Sartre. Sartre e Merleau-Ponty; La struttura del comportamento; La Fenomenologia della percezione; Merleau-Ponty filosofo della pittura; Dalla fenomenologia esistenziale alla costituzione di una nuova soggettività: la fenomenologia della corporeità)
La filosofia e le esperienze naturali
(Introduzione; Gli equivoci del cogito; Il corpo: cosa o accesso alle cose?; Fatticità e trascendenza. Senso e soggettività. Il presoggetto (presujet); Dal presoggetto al soggetto della praxis. Le mutazioni di livello del senso e della forma; Il mondo; L'altro; La temporalità; La comprensione dell'essere).

Contributi:

Collana: Filosofia

Argomenti: Fenomenologia

Livello: Studi, ricerche

Potrebbero interessarti anche