Dalla crisi politica alla crisi sistemica

Stefano Palombarini

Dalla crisi politica alla crisi sistemica

Interessi sociali e mediazione pubblica nell'Italia contemporanea

Edizione a stampa

18,00

Pagine: 144

ISBN: 9788846446640

Edizione: 1a edizione 2003

Codice editore: 363.37

Disponibilità: Buona

Se la si pensa come percorso nuovo, senza legami con gli avvenimenti precedenti, la storia italiana degli anni Novanta può apparire come il susseguirsi di eventi paradossali. Delle politiche pubbliche 'virtuose' hanno prodotto una forte instabilità politica, ad un successo come l'adesione alla moneta unica ha fatto immediatamente seguito la crisi del governo che ne portava il merito, il ricambio della classe dirigente successivo alla 'scoperta' del sistema di corruzione pubblica ha portato un imprenditore pluri-indagato alla Presidenza del Consiglio, il sistema elettorale maggioritario ha condotto ad una moltiplicazione del numero di partiti politici... Eventi dei quali difficilmente si può rendere conto se non si considerano i legami che intercorrono tra evoluzione sociale, interessi economici e dinamiche politiche, e se non si parte da un'analisi delle radici profonde della crisi del 1992.

La scommessa di questo saggio è quella di ignorare, per scelta di metodo, i molti fattori 'esogeni' che contribuiscono a spiegare la crisi politica, e di reinserire i principali accadimenti politico-economici dell'ultimo ventennio all'interno di un unico racconto. Nel quale la crisi del 1992 è letta come la conseguenza del frantumarsi dell'alleanza sociale d'appoggio al pentapartito, e le incertezze della transizione successiva appaiono come tentativi di ricostruire un blocco sociale dominante. Tentativi fino ad oggi non riusciti, tanto da far temere che la crisi politica possa trasformarsi in crisi sistemica: la difficoltà per la mediazione politica di soddisfare un numero sufficientemente ampio di attese sociali potrebbe condurre ad un allargamento del conflitto politico, oggetto del quale stanno sin da oggi diventando le istituzioni, vale a dire le 'regole del gioco' precedentemente condivise.

Stefano Palombarini è titolare della cattedra di Macroeconomia all'Università di Parigi 8-Saint Denis e responsabile del corso di Politica comparata presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Padova. È tra l'altro autore del saggio La rupture du compromis social italien. Un essai de macroéconomie politique , pubblicato nel 2001 dalle edizioni del Cnrs.


Ilvo Diamanti, Prefazione
Epistemologia della scienza economica e paradossi italiani
(I molti paradossi in cerca di soluzione; Attività teorica e conflitti interpretativi; Dal pentapartito al secondo governo Berlusconi: una lettura unitaria)
Diversità degli interessi e regolazione del conflitto sociale
(Determinismo metodologico e ricostruzione ragionata del reale; Dall'epistemologia della rappresentazione al tentativo di leggere un ordine nel reale; Un percorso eterodosso per riconciliare comprensione teorica del reale e democrazia; Eterogeneità delle logiche sociali: un modello dinamico e policentrico; Concezioni teoriche della crisi politica; Domanda politica e gruppi sociali; Blocchi sociali, crisi politica e crisi sistemica; Formazione del consenso e cambiamento strutturale; Modello teorico e ricostruzione della dinamica italiana)
Interessi sociali e logica politica nella crisi e nella transizione
(Mutamenti del regime internazionale e 'rivolta morale' contro la corruzione pubblica; L'esaurimento di un modo di formazione del consenso; Retorica politica: dalla rivolta anti-corruzione al complotto dei magistrati rossi; Crisi fiscale e crisi politica; Il peso della rendita finanziaria sull'indebitamento italiano; La contraddizione tra rendita finanziaria e redditività della produzione)
Gli anni del pentapartito: formazione e rottura del compromesso tra grande industria e rendita finanziaria
(Struttura sociale e domanda politica nell'Italia contemporanea; La prima fase del governo pentapartito: politica espansiva e conflitto sociale; La seconda fase del governo pentapartito: l'alleanza tra finanza e grande industria; Crescita delle contraddizioni e crisi del pentapartito)
L'Ulivo e l'alleanza tra produttori: il tentativo (fallito) di costruire un nuovo blocco sociale
(Patto tra produttori e profilo del nuovo blocco sociale; Concertazione senza sviluppo: un compromesso non sostenibile a medio termine; La riduzione dell'orario nel dibattito politico italiano; Perché non poteva esserci nessuna fase due del governo Prodi)
La fragile vittoria delle destre, la crisi strategica del centrosinistra
(Il pentapartito: formazione e crisi di un'alleanza sociale fondata sull'esclusione delle classi lavoratrici dallo scambio politico; Lo scambio politico degli anni Novanta: pace sociale contro legittimazione in un contesto di politiche restrittive; Le ragioni del fallimento della concertazione; Il ritorno delle destre: un tentativo dall'esito incerto)
La sinistra italiana nel vicolo cieco della terza via?
(Globalizzazione e modernità: egemonia del pensiero neoclassico; Le promesse non mantenute dalla 'conquista del centro'; Varietà dei capitalismi e ruolo della mediazione politica; L'ultimo paradosso).

Contributi: Ilvo Diamanti

Collana: Economia - Teoria economica - Pensiero economico

Argomenti: Politica, società italiana

Livello: Studi, ricerche

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