Diritti umani e Nazioni Unite

Antonio Marchesi

Diritti umani e Nazioni Unite

Diritti, obblighi e garanzie

La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo impegna gli Stati sul piano internazionale a rispettare i diritti umani. Questo impegno morale e politico si è tradotto in una serie di obblighi giuridici via via più numerosi e articolati. Il volume illustra con quali modalità e con quali risultati, con quali limiti e quali potenzialità, i diritti umani sono entrati a fare parte del sistema giuridico della comunità internazionale. Antonio Marchesi è professore associato di Diritto internazionale nella Facoltà di Giurisprudenza di Teramo. Collabora con la sezione italiana di Amnesty International, della quale è stato Presidente.

Edizione a stampa

25,00

Pagine: 208

ISBN: 9788846488725

Edizione: 4a ristampa 2011, 1a edizione 2007

Codice editore: 1136.72

Disponibilità: Esaurito

La Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo impegna gli Stati sul piano internazionale a rispettare i diritti umani. Questo impegno morale e politico si è tradotto in una serie di obblighi giuridici via via più numerosi e articolati: non solo di astensione da determinate condotte inaccettabili; ma anche di avere e di fare funzionare un sistema interno efficace di prevenzione e repressione delle violazioni dei diritti umani, in conformità con gli ormai numerosi obblighi specifici che le convenzioni internazionali nella materia impongono.
Come corollario dell'impegno internazionalmente assunto, gli Stati hanno accettato di rendere conto del proprio operato alla comunità internazionale; di assoggettarsi a controlli sul rispetto degli obblighi che s'impongono loro. E hanno dato vita a procedure di garanzia internazionale dei diritti umani destinate a sostituirsi alle garanzie interne, quando queste non funzionano in modo adeguato. Anche sul piano delle procedure, oltre che degli obblighi sostanziali, il diritto internazionale dei diritti umani è ormai molto sviluppato: tra le novità più recenti si segnalano l'entrata in funzione della Corte penale internazionale e la sostituzione della Commissione dei diritti umani delle Nazioni Unite con il nuovo Consiglio dei diritti umani.
Questo volume si propone di illustrare con quali modalità e con quali risultati, con quali limiti e quali potenzialità, i diritti umani sono entrati a fare parte del sistema giuridico della comunità internazionale.

Antonio Marchesi è professore associato di Diritto internazionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Teramo. Insegna anche nella Facoltà di Filosofia dell'Università "La Sapienza". Collabora con la sezione italiana di Amnesty International, della quale è stato presidente, con il Segretariato internazionale di Amnesty International, e con altre ONG italiane e internazionali. Fa parte dell'Osservatorio nazionale sulle carceri di Antigone e del Comitato etico sulle sponsorizzazioni del Comune di Roma. Tra i suoi libri recenti: Obblighi di condotta e obblighi di risultato. Contributo allo studio degli obblighi internazionali (Giuffré, 2003); La pena di morte. Una questione di principio (Laterza, 2004); Il diritto dell'Unione europea. Dinamiche e istituzioni dell'integrazione, con G. Scotto (Carocci, 2005).



Premessa
Introduzione
(Protezione dei diritti umani e mantenimento della pace: alle origini delle Nazioni Unite; La Dichiarazione universale e l'affermazione di un international concern in materia di diritti umani; Diritti umani, norme sul trattamento degli stranieri e diritto dei conflitti armati; Violazioni dei diritti umani e delicta juris gentium; Diritti umani e dominio riservato degli Stati; Diritti umani e posizione internazionale dell'individuo; Diritti umani e responsabilità sociale delle imprese; Piano del lavoro)
I diritti umani: riconoscimento internazionale e garanzia
(I diritti; Gli obblighi; Le garanzie)
I controlli politici
(La Commissione dei diritti umani delle Nazioni Unite: elaborazione di norme e gestione di meccanismi di controllo; La procedura pubblica: oggetto e modalità di avvio; Svolgimento del controllo nel quadro della procedura pubblica e i suoi limiti; La procedura confidenziale: oggetto, modalità di avvio e ruolo dell'individuo; Svolgimento del controllo nel quadro della procedura confidenziale; Effetti dello svolgimento della procedura confidenziale e suoi limiti; I meccanismi a tema: loro competenza in ordine a violazione "singole" dei diritti umani; Avvio e svolgimento dei controlli a tema; Obiettivi e limiti dei meccanismi tematici; Il contributo delle organizzazioni non governative alle procedure della Commissione dei diritti umani; La prima riforma: l'istituzione dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani; La seconda riforma: la creazione del Consiglio dei diritti umani; Le prospettive della riforma e i limiti complessivi dei controlli politici)
I controlli giuridici
(Meccanismi di controllo del rispetto dei diritti umani previsti da accordo; Caratteristiche degli organi di controllo e loro collegamento con le Nazioni Unite; I rapporti periodici degli Stati sulla applicazione degli accordi; Limiti e pregi del sistema di controllo basato sui rapporti degli Stati; Le comunicazioni statali; Fallimento del sistema di controllo basato sulle comunicazioni statali; Le comunicazioni individuali; Pregi del sistema di controllo basato sulle comunicazioni individuali; La procedura delle inchieste avviate motu proprio; Il sistema di prevenzione della tortura istituito dal Protocollo aggiuntivo alla Convenzione del 1984; Pregi, difetti e limiti dei controlli giuridici)
Diritti umani e missioni di pace
(Protezione dei diritti umani e mantenimento della pace internazionale dopo la fine della guerra fredda; Garanzia dei diritti umani e operazioni di peace-keeping; L'operazione di peace-keeping in El Salvador; L'ambiziosa operazione cambogiana; La missione di osservatori civili ad Haiti; La verification mission in Guatemala; Capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite e diritti umani; La interim administration delle Nazioni Unite in Kosovo; Missioni internazionali e diritti umani: tra consenso del sovrano territoriale e misure coercitive)
Diritti umani e tribunali penali internazionali
(Garanzia dei diritti umani e cooperazione fra Stati in materia penale; L'istituzione dei tribunali per la ex Iugoslavia e per il Ruanda; Le competenze dei tribunali penali internazionali ad hoc; Il funzionamento dei tribunali penali internazionali ad hoc; Il ruolo complessivo svolto dai tribunali penali internazionali ad hoc; La nascita della Corte penale internazionale; Il carattere complementare della Corte rispetto alle giurisdizioni statali; Competenza ratione materiae e ratione temporis e meccanismi attributivi della giurisdizione "soggettiva" della Corte; L'avvio del procedimento; La Corte penale internazionale, elemento di chiusura del sistema di garanzia dei diritti umani)
Glossario.

Contributi:

Collana: Politica - Studi

Argomenti: Politica estera, relazioni internazionali - Diritto, giustizia

Livello: Studi, ricerche

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